Forum - ORTI e GIARDINI

Partecipante
annabell.lee65 17/10/2020 ore 07:25 Quota

(nessuno) Il nocciolo




Originario delle regioni asiatiche. In Italia è diffuso in tutte le regioni, dalla pianura fino 1300 m di altitudine. I noccioleti più famosi sono quelli presenti in Piemonte, in provincia di Avellino e sulle pendici dell'Etna.

Generalmente non supera i 5-6 m; ha portamento arbustivo, con chioma fitta, ampia, irregolare con diametro massimo di 4 m. Si tratta di una pianta con elevata attitudine ad emettere pollini.


Il fusto è sottile e slanciato. I giovani rami recano peli corti, in parte ghiandolari. La corteccia è di colore marrone grigio, precocemente glabra, con solcature longitudinali e sparse lenticelle chiare.






Le foglie sono caduche, alterne e con picciolo lungo provvisto di peli ghiandolari; la lamina, di forma da tonda ad obovata, è lunga 6-10 cm. La pagina superiore è verde poco pelosa; la pagina inferiore è più chiara. Nervature evidenti. Gemme di forma ovoidale.


Pianta monoica con fiori riuniti in infiorescenze unisessuali e si sviluppano molto prima delle foglie. Gli amenti maschili sono riuniti in gruppi di 2-4 all’estremità oppure all’ascella delle foglie dei rami dell’anno precedente, i fiori maschili sprovvisti dell’involucro, hanno quattro stami. Il frutto è un diclesio (nocciola e involucro), il cui pericarpio legnoso contiene un seme dolce e oleoso.

Viene generalmente coltivato per i frutti. Un particolare aspetto produttivo di questa pianta è la micorrizazione con tartufo: infatti il nocciolo, come altre piante, risulta una delle specie predilette dal tartufo bianco (Tuber magnatum) e dal tartufo neo (Tuber melanosporum).
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« immagine » Originario delle regioni asiatiche. In Italia è diffuso in tutte le regioni, dalla pianura fino 1300 m di altitudine...
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17/10/2020 07:25:04
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