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serena1O 21/10/2016 ore 20:09 Quota

(nessuno) Le carne lavorata è cancerogena: questi i risultati OMS
















Di recente, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato la nuova tabella per quanto riguarda i rischi cancerogeni della carne: i risultati sono stati riportati dalla rivista The Lancet Oncology e derivano dalle analisi di uno gruppo di scienziati che hanno vagliato circa 800 studi diversi, effettuati nei vari continenti, circa il rapporto tra il cancro e il consumo di carne rossa.

Lo Iarc (International Agency for Research on Cancer) ha suddiviso le diverse tipologie di carne in 5 gruppi, rispetto alla pericolosità che presentano per l’essere umano:

Il gruppo 1 contiene i carcinogeni umani certi
Il gruppo 2A comprende carcinogeni probabili per l’uomo
Il gruppo 2B riunisce i carcinogeni possibili
Il gruppo 3 comprende le sostanze non classificabili come carcinogene
Il gruppo 4, infine, raggruppa sostanze (una sola) probabilmente non carcinogene per l’uomo.
E, in merito a tale raggruppamento, è importante fare una netta distinzione tra carne rossa e carne rossa lavorata o processata: la carne rossa fresca appartiene al gruppo 2A e vi fanno parte manzo, agnello, maiale e cavallo; mentre la carne lavorata è quella che viene sottoposta a particolari trattamenti per la conservazione, quindi può essere processata con elementi chimici, o semplicemente salata, essiccata o affumicata, come salsicce, wurstel e bacon. Queste appartengono, secondo il report, al gruppo 1. Alla pari dunque di alcol e sigarette.

Gli scienziati, infatti, sono d’accordo sul fatto che il consumo sistematico o comunque quasi quotidiano di carne rossa può portare diverse patologie come diabete, obesità, cancro e problemi cardiovascolari.

Le conseguenze cancerogene riguarderebbero cancro al pancreas, alla prostata e all‘intestino e solo 50 grammi di carne lavorata al giorno, ossia l’equivalente di una salsiccia, aumenterebbe del 18% la probabilità di riscontrare un cancro al colon. «Per una persona, il rischio di sviluppare cancro all’intestino a causa del consumo di carne processata resta piccolo, ma aumenta in proporzione alla carne consumata», ha dichiarato il dottor Kurt Straif, capo dello Iarc Monographs Programme.

COSA RISPONDE L’INDUSTRIA DELLA CARNE

La risposta, tempestivamente prevedibile, è arrivata con un comunicato stampa di Barry Carpenter, presidente e amministratore delegato del Nord American Meat Institute (NAMI), i produttori di carne statunitensi:

«Se questa è davvero la decisione di IARC, semplicemente non può essere applicata alla salute delle persone perché considera solo un pezzo del puzzle: il pericolo teorico. Rischi e benefici devono essere presi in considerazione insieme prima di dire alle persone con mangiare, bere, guidare, respirare o dove lavorare».

l’industriale americano affida la difesa dell’industria della carne all’aggettivo Teorico accostato a pericolo, come se solo sulle carte esistessero morti per il cancro derivante dall’abuso di generi alimentari o altro.

Ricorda, tra l’altro le reazioni della Monsanto dopo il report dell’anno passato sulla cancerogenicità del glifosato, usato come pesticida nelle coltivazioni. La multinazionale, definì lo studio dello IARC, spazzatura e nominò studiosi privati. Tuttavia, sono ancora numerose le cause legali contro il colosso alimentare.

Senza dubbio, è importante non incorrere a futili allarmismi, cercando anche di fare attenzione alla provenienza della carne, al trattamento che ha subito, a come è stata conservata. “Serve equilibrio” afferma Carmine Pinto, presidente dell’associazione italiana degli oncologi (Aiom).
serena1O
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serena1O 21/10/2016 ore 20:35 Quota

(nessuno) Le carne lavorata è cancerogena: questi i risultati OMS

@IOXSONGXLEGGEND scrive:
Le carne lavorata è cancerogena: questi i risultati OMS
secondo me alcune di queste se fatte in casa nn fanno poi cosi male







Dopo un articolo pubblicato dal Daily Mail che parlava dell’associazione tra carne rossa e rischio di cancro, i media italiani hanno scatenato una sorta di isteria collettiva facendo passare una scorretta informazione in merito all’argomento. Più che nella malafede e nel sensazionalismo alla ricerca di letture, che pure sono una componente fondamentale, probabilmente il malinteso (chiamiamolo così) nasce da una ignoranza di base della Lingua Inglese, come avevo già dimostrato una ventina di giorni fa quando parecchi giornalisti italiani riportavano che, per il Daily Telegraph, Oplontis sarebbe migliore di Pompei, quando invece Mary Beard, la reporter autrice dell’articolo originale, non aveva detto nulla di tutto ciò.

Tornando alla carne rossa, ecco come titola il Daily Mail:

Bacon, burgers and sausages are a cancer risk, say world health chiefs: Processed meats added to list of substances most likely to cause disease alongside cigarettes and asbestos

Che in Italiano diventa:

“Bacon, hamburger e salsicce sono un rischio a causa del cancro, dicono i vertici mondiali della salute: le carni trattate aggiunte alla lista delle sostanze con più probabilità di provocare la malattia insieme a sigarette ed amianto”.

Proseguendo nella lettura dell’articolo si viene a sapere che “la carne rossa trattata PROBABILMENTE aumenta il rischio di contrarre un carcinoma del colon-retto”, e che per carne trattata si intende quella prodotta attraverso l’affumicamento, stagionatura, salatura o aggiunta di sostanze chimiche. Ma quello che sicuramente fa male è l’eccesso, l’esagerazione, come ogni cosa del resto e come insegnano le basi della Dieta Mediterranea.

Nel rapporto dell’IARC, l’agenzia che effettua gli studi sul cancro per conto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, si legge inoltre che il consumo di carne rossa è probabilmente cancerogena per gli uomini (Gruppo 2A), conclusione basata su un numero limitato di prove a sostegno degli effetti cancerogeni del consumo di carne rossa, e forti prove meccanicistiche. Inoltre:

The experts concluded that each 50 gram portion of processed meat eaten daily increases the risk of colorectal cancer by 18%. For an individual, the risk of developing colorectal cancer because of their consumption of processed meat remains small, but this risk increases with the amount of meat consumed.

In Italiano: “Gli esperti hanno concluso che consumare una porzione di 50 grammi di carne trattata al giorno incrementa il rischio di cancro colon-rettale del 18%. Per un individuo, il rischio di contrarre quel tipo di tumore a causa del consumo di carne trattata resta piccolo, ma aumenta con l’aumentare del consumo di carne”.

At the same time, red meat has nutritional value. Therefore, these results are important in enabling governments and international regulatory agencies to conduct risk assessments, in order to balance the risks and benefits of eating red meat and processed meat and to provide the best possible dietary recommendations.

Tradotto: “Allo stesso tempo, la carne rossa ha un valore nutrizionale. Perciò, questi risultati sono importanti per consentire ai governi e alle autorità regolatrici internazionali di valutare i rischi, al fine di bilanciare i rischi e i benefici di mangiare carni rosse e carni rosse trattate e fornire le migliori raccomandazioni per l’alimentazione.

Ne deduciamo, allora, che non è da vietare assolutamente il consumo di carne rossa, ma limitarne il consumo, in special modo quelle trattate come possono essere, ad esempio, i salumi. Assumendola ogni giorno il rischio di sviluppare un tumore cresce, ma non in maniera così esponenziale da vietare sempre di mangiare carne rossa, trattata e non trattata. I medici italiani, tra le altre cose, già da tempo fanno queste raccomandazioni ai pazienti, predicando la moderazione nel consumo di carne rossa ed insaccati. Nulla di nuovo il Sole. Tutto il panico creato è dunque inutile, inopportuno e in certi casi anche disonesto: a chi giova?
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IOXSONGXLEGGEND 21/10/2016 ore 20:35 Quota

(nessuno) Le carne lavorata è cancerogena: questi i risultati OMS

c'è un enorme differenza tra carni comprate e lavorate a quelle fatte in casa ,quelle comprate prima cosa molto probabilmente sn " pompate " di steroidi e porcherie simili


Fino al 15% della carne bovina italiana è trattata con steroidi anabolizzanti
serena1O
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serena1O 21/10/2016 ore 20:37 Quota

(nessuno) Le carne lavorata è cancerogena: questi i risultati OMS

@IOXSONGXLEGGEND scrive:
Le carne lavorata è cancerogena: questi i risultati OMS
c'è un enorme differenza tra carni comprate e lavorate a quelle fatte in casa ,quelle comprate prima cosa molto probabilmente sn " pompate " di steroidi e porcherie simili


Fino al 15% della carne bovina italiana è trattata con steroidi anabolizzanti

la carne si puo sostituire con i legumi
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IOXSONGXLEGGEND 21/10/2016 ore 20:39 Quota

(nessuno) Le carne lavorata è cancerogena: questi i risultati OMS

@serena1O scrive:
la carne si puo sostituire con i legumi

certo,io cmq nn ci penso proprio :many
IOXSONGXLEGGEND
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IOXSONGXLEGGEND 21/10/2016 ore 20:43 Quota
serena1O
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serena1O 21/10/2016 ore 20:44 Quota

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