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serena.10
Partecipante
serena.10 07/03/2015 ore 07:25

(nessuno) cos'è l'aerofagia




cos'è l'aerofagia
- da cosa é causata
- meteorismo
- eruttazione e flatulenza
- aerofagia e pancia gonfia
- rimedi naturali

Cos'è l'aerofagia
L' aerofagia è letteralmente un'ingestione eccessiva di aria che si accumula nel nostro sistema digerente creando da lievi disturbi come dolori addominali fino a vere e proprie patologie. Normalmente con il cibo, i liquidi e la deglutizione della saliva (che contiene bollicine d'aria) una certa quota d'aria viene introdotta (2-3 ml di aria per deglutizione), ma quando l'introito diventa sproporzionato c'è qualcosa che non funziona e bisogna accertarne le cause e prendere dei provvedimenti.

Da cosa é causata
Diverse sono le cause che portano a questo fenomeno. Alcune sono abbastanza fisiologiche come le modificazioni ormonali che avvengono durante la gravidanza, accompagnate dalle pressioni del feto sull'apparato digerente della madre. Altre cause possono essere legate a patologie delle vie digestive e biliari come ulcera, gastroduodenite, colecistopatie, ernia iatale ecc. Poi ci sono le cause comportamentali come la cattiva abitudine di mangiare troppo in fretta (tachifagia), bere spesso bibite gassate, utilizzare apparecchi dentali non idonei, masticare continuamente chewingum ecc. Anche la rinite e la sinusite cronica, provocando un'aumentata quantità di saliva da deglutire, possono far accentuare il fenomeno. Infine ci sono i fattori psicologici, ad esempio in certi stati ansiosi si manifestano tic aerofagici che portano ad aumentare l'ingresso d'aria fino a 200 ml.

Meteorismo
Il meteorismo può dare manifestazioni simili all'aerofagia, ma in realtà ha altre cause. È sempre un eccesso di gas nelle vie digestive, ma non si tratta di aria ingerita per via orale, bensì di gas quali azoto, anidride carbonica e in alcuni casi metano. Questi vengono prodotti nell'intestino a causa della fermentazione di zuccheri e cellulosa assunti in eccesso nella dieta perché la digestione si rende più difficoltosa. Talvolta possono essere implicate anche infezioni batteriche (ad esempio Helicobacter pilorii) o altre alterazioni di stomaco, intestino e fegato da verificare consultando un medico.

Eruttazione e flatulenza
L'escrezione dell'aria può avvenire per eruttazione, per flatulenza o per espirazione attraverso i polmoni. Normalmente vengono escreti una media di 700 ml di gas per giorno. L'eruttazione è definita come un'emissione brusca e rumorosa attraverso la bocca di aria accumulata nello stomaco durante l'assunzione del cibo e di gas prodotto dalla digestione. La flatulenza è l'emissione di gas intestinale per via rettale. Il gas presente normalmente nell'intestino è inodore. L'odore dei gas espulso è dato dalla presenza in tracce di ammoniaca, acido sulfidrico e acidi grassi.


Aerofagia e pancia gonfia
L'aerofagia, in concausa con il meteorismo, provoca aumentate eruttazioni e flatulenze, accompagnate da una dolorosa tensione addominale percepibile come pancia gonfia e gorgoglii interni. Questo avviene perché la bolla aerea gastrica aumenta a dismisura provocando dolori dietro lo sterno che talvolta possono essere anche confusi con l'angina pectoris o con un principio di infarto. Queste pressioni, in un soggetto predisposto, possono portare anche a stati d' ansia accompagnati da senso di soffocamento, tachicardia. problemi respiratori, crampi e palpitazioni.

Rimedi naturali
Prima di ricorrere ad un intervento di qualsiasi tipo è sempre bene consultare il medico ed escludere eventuali patologie, parassitosi ecc. Come sempre migliorare le abitudini alimentari, praticare attività fisica e adottare uno stile di vita sano miglioreranno già di per sé il disturbo. Ad esempio consigliamo di masticare il cibo in maniera completa e non frettolosa durante i pasti, ridurre l'utilizzo di bibite gassate e di gomme da masticare. Possiamo successivamente aiutarci con la fitoterapia approcciando il problema a diversi livelli. Se il problema è essenzialmente legato allo stress o a stati d'ansia molte erbe ci vengono in aiuto: Valeriana, Melissa, Passiflora, Escolzia, Iperico ed altre. Per la cattiva digestione e per la flatulenza si consiglia l' Angelica, usata con successo per contrastare gastrite, nausea e meteorismo. Questa pianta è ottima grazie al suo contenuto in sostanze amare che favoriscono la digestione, soprattutto se associata a carbone vegetale, che cattura i gas in eccesso legandosi fisicamente ad essi. Per una cattiva digestione si consigliano un infuso di Alloro, il Carciofoe il Cardo mariano; per i crampi allo stomaco una tisana di Achillea, fiori d'Arancio e Valeriana. L'erba forse più usata per contrastare la flatulenza è il Finocchio selvatico e inoltre trova un largo utilizzo in questi disturbi anche l' Aloe.
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Proprietario
IOXSONGXLEGGEND 07/03/2015 ore 09:49 Quota

(nessuno) cos'è l'aerofagia

L'aerofagia, in un certo senso, costituisce un segnale d'allarme inviato dall'organismo, una richiesta d'aiuto che il “paziente” dev'essere in grado di cogliere: come analizzato, l'aerofagia occasionale, che fa seguito ad un pasto particolarmente lauto - o, peggio ancora, consumato velocemente - può considerarsi un fenomeno pressoché fisiologico, dato che l'introduzione di cibo implica anche la deglutizione di saliva ed aria. Da ricordare che circa il 70% dell'aria accumulata nell'intestino deriva proprio dall'assunzione di cibo e bevande, mentre il restante 30% viene ripartito tra la quantità di gas derivata dal circolo sanguigno e quella originata dalla fermentazione batterica locale.
L'aerofagia non patologica viene curata in funzione della causa: per riportare un esempio, il mangiare lentamente e la selezione di alimenti semplici facilitano la digestione, allontanando il rischio di formare aerofagia. Quando invece si consuma un pasto ricco di grassi, fibre e proteine, specie in modo veloce, i meccanismi digestivi vengono messi alla prova: il cibo rimane più a lungo nello stomaco, soggetto perciò a fermentazione batterica, acidità di stomaco, eruttazioni e gonfiori. In questo caso il ricorso ai farmaci non è la soluzione più idonea: la fitoterapia esercita egregiamente la propria attività terapeutica.
Discorso diverso dev'essere fatto per l'aerofagia patologica: la tendenza ad ingurgitare aria può infatti essere indipendente dalla somministrazione di cibo, espressione piuttosto di tic nervosi e di ansia. Quando il problema diviene consistente, il ricorso a farmaci per la cura dell'ansia può anzitutto calmare e rilassare il paziente così da prevenire anche l'aerofagia (che, in simili circostanze, costituisce un sintomo secondario).

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