Forum - Salute Benessere

Salute benessere consigli

Proprietario
IOXSONGXLEGGEND 06/03/2015 ore 15:09 Quota

(nessuno) L’ortica, una pianta dalle proprietà miracolose. Ecco come usarla



Il clima piovoso e umido degli ultimi giorni ha favorito la crescita di piante selvatiche: da menzionare in particolare, le ortiche le cui caratteristiche benefiche sono famose in tutto il mondo.

Prima raccomandazione: non toccatele a mani nude, non strappate le foglie e non pestatele assolutamente! Le ortiche, che in questo periodo è possibile raccogliere praticamente ad ogni ciglio di strada, sono utilissime alla salute e rappresentano un prezioso alleato contro malanni e cali vitaminici; possono essere impiegate per curare l’anemia causata da mancanza di ferro o da perdite di sangue, perché il ferro contenuto facilita la riproduzione dei globuli rossi. L’arbusto possiede anche qualità di vasocostrittore (contrae i vasi sanguigni) ed emostatico (ferma le emorragie), quindi è utilizzato nei casi di emorragie nasali e uterine; rappresenta un elemento prezioso, inoltre, per le donne che soffrono di ciclo abbondante.

L’ortica è consigliata anche in caso di convalescenza, denutrizione e di esaurimento, perché le foglie contengono grandi quantità di sali minerali, di fosforo, magnesio, calcio, silicio, manganese e potassio e vitamine A, C e K, che la rendono remineralizzante, ricostituente e tonificante. Ha per di più un’azione depurativa, diuretica e alcalinizzante: è utile per combattere l’artrite, calcoli renali, renella, iperglicemia e cistite e in tutti quei casi in cui occorre produrre un’azione disintossicante. Si ottengono risultati generalmente buoni nel suo impiego per i disturbi degli organi dell’apparato digerente; l’ortica facilita così la digestione e migliora la capacità di assimilare i cibi. Da aggiungere che questa “erba selvatica” possiede proprietà astringenti ed è perciò usata con successo per fermare la diarrea, in caso di colite o di dissenteria; ha persino la capacità di aumentare la secrezione del latte materno, e perciò è raccomandabile durante l’allattamento.

Per uso esterno, ha effetto emolliente, grazie al quale in caso di eczemi, eruzioni cutanee e di acne, pulisce, rigenera e rende più bella la pelle; può essere sfruttata anche contro l’alopecia. I migliori effetti si ottengono assumendola per via orale e, contemporaneamente, facendo applicazioni locali. Dalle foglie di ortica si può infine ricavare una bevanda depurativa, anti anemica, remineralizzante e diuretica: basta solo fare bollire dell’acqua gettarvi dentro alcune foglie e lasciare in infusione per dieci minuti circa. Si raccomanda, per aumentare le sue qualità, di consumarla lontano dai pasti.
PeppinoFetaScell
Partecipante
PeppinoFetaScell 06/03/2015 ore 19:58

(nessuno) L’ortica, una pianta dalle proprietà miracolose. Ecco come usarla

Le sommità floreali essiccate di ortica possono essere utilizzate per la preparazione di un infuso utile per coloro che soffrono di carenza di ferro, a cui nello stesso tempo è possibile consigliare un aumento del consumo di spinaci e di legumi, accompagnati da fonti di vitamina C, come carote, kiwi, agrumi e spremute d'arancia. Per la preparazione dell'infuso è sufficiente lasciare riposare un cucchiaino di fiori essiccati di ortica in un bicchiere contenente 250 ml di acqua bollente. L'infuso dovrà essere filtrato e lasciato intiepidire prima di procedere al consumo.
serena.10
Partecipante
serena.10 07/03/2015 ore 07:27

(nessuno) L’ortica, una pianta dalle proprietà miracolose. Ecco come usarla

@IOXSONGXLEGGEND scrive:
L’ortica, una pianta dalle proprietà miracolose. Ecco come usarla






L’ortica è una pianta perenne che quindi si trova tutto l’anno, ma è consigliabile la raccolta in primavera (fatene scorta per l’inverno) ed estate e magari dopo una fresca pioggia, ma si possono trovare nuovi getti anche in autunno dopo il taglio del fieno. Essendo una pianta molto orticante è doveroso munirsi di forbici e guanti spessi onde evitare fastidiose orticazioni alle mani (che comunque scompaiono in poco tempo senza controindicazioni). In cucina, e per creare composti, i getti migliori sono quelli primaverili, più nuovi e freschi perché hanno un potere curativo più alto rispetto agli altri.



Vuoi partecipare anche tu a questa discussione?

Rispondi per lasciare il tuo messaggio in questa discussione