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serena1O 12/12/2020 ore 18:46 Quota

(nessuno) Non solo visoni. Ecco gli animali più soggetti al coronavirus (dopo l’uomo)

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serena1O 12/12/2020 ore 18:54 Quota

(nessuno) Non solo visoni. Ecco gli animali più soggetti al coronavirus (dopo l’uomo)

Furetti, cani, gatti e zibetti sono gli animali piů suscettibili all’infezione da coronavirus dopo l’uomo. Lo sono meno anatre, ratti, topi, maiali e polli. Lo rivela uno nuovo studio condotto dai ricercatori del Center for Genomic Regulation (CRG), con sede a Barcellona


Ormai certo. Anche gli animali possono essere contagiati e ammalarsi. Lo abbiamo scoperto coi visoni , purtroppo uccisi in massa in tutto il mondo per arginare i contagi. Ma anche altre creature possono contrarre il Covid-19. A fare chiarezza è una nuova ricerca svolta in Spagna secondo cui alcuni animali hanno più probabilità di ammalarsi, mentre altri sono meno soggetti al coronavirus.

Secondo lo studio, sono gli esseri umani i piu suscettibili ma non sono gli unici. L'analisi ha preso in esame 10 specie. Tra queste, 5 umani, gatti, furetti, zibetti e cani “ hanno avuto casi documentati di infezione da SARS-CoV-2 mentre le altre 5 non presentavano segni di infezione (topi, ratti, maiali, polli e anatre).

Sapere quali animali siano sensibili alla SARS-CoV-2 ci aiuta a prevenire la formazione di serbatoi animali da cui il coronavirus puo riemergere in un secondo momento”, ha spiegato Luis Serrano, professore di ricerca ICREA, direttore del CRG e autore senior dello studio. I nostri risultati offrono un indizio sul motivo per cui i visoni che sono strettamente imparentati con il furetto vengono infettati dalla malattia, probabilmente aggravata dalle loro condizioni di vita in luoghi affollati (gli allevamenti intensivi, NdR) e dallo stretto contatto con i lavoratori umani.

Ricordiamo infatti che non sono gli animali a contagiare l'uomo ma esattamente il contrario. Siamo noi a infettare tali creature, ma i timori legati ai visoni riguardano una potenziale mutazione del virus che potrebbe rendere inefficaci i vaccini:

Sebbene troviamo anche una potenziale suscettibilita alle infezioni da parte dei gatti, non coesistono con gli esseri umani nelle stesse condizioni degli altri animali, il che potrebbe spiegare perche finora non ci sono casi noti di persone infettate dai loro animali domestici aggiunge il dottor Serrano.

Lo studio
I ricercatori hanno utilizzato la modellazione al computer per testare come il coronavirus utilizza le proteine spike, che ť dalla sua uperficie, per infiltrarsi nelle cellule di diversi animali. Il principale punto di ingresso sulla superficie di una cellula il recettore ACE2, che si lega alla proteina spike. Esistono molte varianti differenti di ACE2 allâinterno delle popolazioni umane e tra specie diverse.


Lo studio
I ricercatori hanno utilizzato la modellazione al computer per testare come il coronavirus utilizza le proteine spike, che  dalla sua uperficie, per infiltrarsi nelle cellule di diversi animali. Il principale punto di ingresso sulla superficie di una cellula il recettore ACE2, che si lega alla proteina spike. Esistono molte varianti differenti di ACE2 allâinterno delle popolazioni umane e tra specie diverse.



Le varianti del recettore ACE2 nella uomo, cos come nei furetti, gatti, cani e zibetti hanno le piu alte affinitĂ di legame con la proteina del virus, mentre i topi, i ratti, i polli e le anatre hanno una scarsa energia di legame.

Tuttavia, l'affinita di legame non sufficiente da sola a valutare la suscettibilitĂ di una cellula alle infezioni. I ricercatori hanno testato anche l'indice di adattamento del codone delle diverse specie, ossia quanto sia efficiente il coronavirus a śrequisireť una cellula una volta che entrato. Piu efficiente il processo, meglio il coronavirus piu creare le proteine ‹di cui ha bisogno per replicarsi.

Gli esseri umani, i polli e le anatre hanno l'indice di adattamento del codone piu alto. Mettendo insieme i due fattori, ossia considerando sia l'affinita di legame che lâ'indice di adattamento del codone, i ricercatori hanno scoperto che gli esseri umani, seguiti da furetti, gatti, zibetti e cani sono gli animali piu suscettibili all'infezione da coronavirus. Ma non solo.





https://www.greenme.it/informarsi/animali/animali-soggetti-coronavirus/
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IOXSONGXLEGGEND 12/12/2020 ore 22:55 Quota

(nessuno) Non solo visoni. Ecco gli animali più soggetti al coronavirus (dopo l’uomo)

Mammiferi con cui vengono a contatto gli esseri umani che sono a rischio di infezione da SARS-CoV-2. Ventisei mammiferi sono classificati in ambienti domestici, agricoli o zoologici.

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IOXSONGXLEGGEND 12/12/2020 ore 22:58 Quota

(nessuno) Non solo visoni. Ecco gli animali più soggetti al coronavirus (dopo l’uomo)

Alcuni di questi animali, come la pecora, non sono ancora stati considerati all’interno di ricerche su animali contagiati: in questo caso la simulazione fornisce soltanto un’indicazione che potrebbero essere infettate dall’essere umano. Proprio per questo i ricercatori precisano che il loro lavoro “non vuole fornire una misura assoluta del rischio di infezione” , ma che al contrario “potrebbe essere preso in considerazione come metodo efficace per monitorare un ampio numero di animali” ,nonché fornire un supporto per nuovi studi sul tema. Questi modelli, spiegano gli autori, si basano su analisi computazionali semplici da riprodurre che per questo potrebbero essere utilizzate anche per ulteriori approfondimenti e in altre epidemie, che purtroppo sono sempre piů frequenti.

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