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Proprietario
IOXSONGXLEGGEND 08/10/2020 ore 22:13 Quota

(nessuno) Un'azienda americana ha creato dei pannelli solari trasparenti che si possono usare come finestre

I pannelli di vetro possono diventare pannelli solari se viene inserito uno strato di nanoparticelle. Idealmente, questo potrebbe permettere di sfruttare l'energia solare anche dove manca lo spazio per i pannelli solari classici.

"Se abbiamo fatto il nostro lavoro, nessuno noterà che ci sono" ha affermato Hunter McDaniel, della UbiQD, una compagnia americana che è riuscita a creare dei pannelli solari trasparenti difficilmente distinguibili da vetri normali.
I pannelli hanno un'efficienza energetica del 3,6%, una misura di quanta luce solare viene convertita in elettricità. I pannelli solari opachi hanno un'efficienza compresa tra il 15 e il 20%.
I pannelli trasparenti sono realizzati da due strati di vetro incollati insieme con un polimero che contiene nanoparticelle conosciute come punti quantici. Quando vengono colpite dalla luce UV, queste particelle rilasciano fotoni che viaggiano attraverso il pannello verso i bordi. Il perimetro del pannello è pieno di celle solari, che convertono i fotoni in corrente elettrica. Le celle sono inserite nella cornice della finestra, e non si vedono.
I punti quantici, a quanto pare, non sono tossici e sono economici da realizzare.

serena1O
Amministratore
serena1O 09/10/2020 ore 17:46 Quota

(nessuno) Un'azienda americana ha creato dei pannelli solari trasparenti che si possono usare come finestre

@IOXSONGXLEGGEND scrive:
Un'azienda americana ha creato dei pannelli solari trasparenti che si possono usare come finestre


C’è ma non si vede. È il fotovoltaico trasparente



Vetri fotovoltaici, cosa sono e come funzionano
Il fotovoltaico trasparente utilizza celle solari invisibili a occhio nudo, integrandole all’interno di moduli plastici o vetrosi.

In pratica, questi pannelli riescono, contemporaneamente, a far filtrare la luce, come una normale finestra, e ad assorbire le lunghezze d’onda vicine all’infrarosso e i raggi ultravioletti, trasformandoli in energia.

Una doppia funzionalità, in cui il plus principale sta nella capacità di migliorare l’impatto estetico di un classico impianto, facendolo letteralmente “scomparire”.

I materiali utilizzati per la costruzione di questi moduli sono plastici o vetrosi e ne esistono di diversi tipi in commercio. Alcuni sono semi-trasparenti e composti da due strati di vetro, tra i quali sono poste le tradizionali celle fotovoltaiche visibili (qui la luce penetra solo tra le intercapedini tra una cella e l’altra); altri sono completamente trasparenti e in grado di produrre energia fotovoltaica attraverso il materiale stesso di cui sono composti. Di questi ultimi ne esistono, a loro volta, di diverse tipologie: a base di grafene; a base organica (la più efficiente ed economica); e con gel di silicio.

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