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serena.10
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serena.10 07/01/2015 ore 19:30

(nessuno) Oggi Napoli è ...........senza culure !!



„Mai nessuno grande come te. L'anima di Napoli.“



rimarrai sempre nei nostri cuori
:rosa :rosa
serena.10
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serena.10 07/01/2015 ore 19:36

(nessuno) Oggi Napoli è ...........senza culure !!


Ha collaborato con molti artisti di fama nazionale e internazionale. Nel 1980

serena.10
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serena.10 07/01/2015 ore 19:38

(nessuno) Oggi Napoli è ...........senza culure !!

Gli esordi
Nato nel Quartiere Porto di Napoli, Pino Daniele era il primogenito di sei figli di un modesto lavoratore portuale. Le condizioni economiche della famiglia d'origine erano così povere che da bambino "non comprò la foto scolastica". Frequentò le scuole elementari presso l'istituto "Oberdan" di via Carrozzieri, dove ebbe come compagno di classe Enzo Gragnaniello. Qui Daniele si distinse rispetto agli altri bambini per la costante attenzione all'ordine e alla cura di sé. Frequentò l'Istituto Armando Diaz di Napoli dove si diplomò in ragioneria, e imparò a suonare la chitarra da autodidatta
serena.10
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serena.10 07/01/2015 ore 19:39

(nessuno) Oggi Napoli è ...........senza culure !!

Cominciò la sua carriera artistica con il gruppo "Batracomiomachia", con Paolo Raffone, Rosario Jermano, Rino Zurzolo, Enzo Avitabile e Enzo Ciervo poi nel 1975 iniziò l'attività di session man, suonando nell'album che Mario Musella registrò per la King di Aurelio Fierro e che è rimasto inedito fino al 2012, anno in cui è stato pubblicato con il titolo Arrivederci, e, l'anno seguente, in Suspiro di Jenny Sorrenti, in Le due facce di Gianni Nazzaro di Gianni Nazzaro (cantando anche i cori nella canzone Me ne vado ed accompagnando in tour Bobby Solo
serena.10
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serena.10 07/01/2015 ore 19:40

(nessuno) Oggi Napoli è ...........senza culure !!

Sempre nel 1976 entrò a far parte, come bassista, dei Napoli Centrale, dove incontrò James Senese. Verso la fine del 1976 Claudio Poggi, produttore discografico della EMI Italiana, ascoltò una cassetta provino con alcuni brani originali del giovane Daniele, che decise di seguire discograficamente. Già a metà anno quindi venne inciso un singolo in 45 giri intitolato Ca calore/Fortunato
serena.10
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serena.10 07/01/2015 ore 19:42

(nessuno) Oggi Napoli è ...........senza culure !!

Terra mia, l'album d'esordio del 1977 dove venivano tra l'altro recuperati i brani del precedente singolo, denotò il profondo legame del cantautore con la tradizione partenopea e mediterranea sia per le musiche che per i testi, i quali ricordano, talvolta, canti e usanze popolari tipicamente napoletane. Tra i brani dell'album di maggiore successo sono sicuramente Terra mia, ma soprattutto 'Na tazzulella 'e cafè, molto gettonata da Renzo Arbore nel suo programma Alto gradimento e Napule è che nel tempo sarà un vero manifesto per l'autore (che l'aveva scritta a soli 18 anni) e per l'intera città.
serena.10
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serena.10 07/01/2015 ore 19:43

(nessuno) Oggi Napoli è ...........senza culure !!

James Senese avrebbe contribuito in modo rilevante alla realizzazione dei successivi tre album: Pino Daniele (1979), Nero a metà (1980), Vai mò (1981). Fu influenzato dalla musica rock, dal jazz di Louis Armstrong, da George Benson e soprattutto dal blues, realizzando una sintesi fra elementi musicali e linguistici diversissimi, con vena personale e sempre controllata sul piano compositivo.

serena.10
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serena.10 07/01/2015 ore 19:45

(nessuno) Oggi Napoli è ...........senza culure !!


Gli anni ottanta
Nel 1981 l'artista tenne un grande concerto in Piazza del Plebiscito a Napoli, radunando duecentomila persone, accompagnato da una formazione tutta partenopea, tra collaboratori vecchi e nuovi (Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Tony Esposito, James Senese), che lo stesso anno partecipò all'album Vai mò (altra pietra miliare della carriera di Daniele). In questo contesto si andava definendo il cosiddetto "Neapolitan Power" (letteralmente: energia napoletana), all'insegna dell'innovazione artistica in seno alla tradizione campana, con richiami preponderanti a rock, blues, funky e jazz.
La sua passione per i più svariati generi musicali (si passa da Elvis Presley a Roberto Murolo) gli diede l'opportunità di far nascere un nuovo stile musicale da lui stesso denominato "tarumbò", a indicare la mescolanza di tarantella e blues, assunti come emblema delle rispettive culture di appartenenza.


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