Forum - personaggi famosi(miti)

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IOXSONGXLEGGEND 08/09/2016 ore 13:12 Quota

(nessuno) Eva Nova

Eva Nova (Annunziata Santoli Maccotola; Napoli, 31 dicembre 1914 – Roma, 30 novembre 1996) è stata una cantante e attrice italiana.



Figlia di un muratore, passa la sua infanzia a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) e, appassionata di musica, si dedica agli studi di violino per poi trasferirsi a Napoli. In questa città, frequentando casualmente la Casa Editrice La Canzonetta, le viene riconosciuta una bella tonalità di voce come cantante e, appena quattordicenne, entra nella Compagnia dei Cadetti della Canzone diretta da Enzo Bonagura, riscuotendo un successo popolare grandioso e diventando in breve una delle più apprezzate interpreti del repertorio napoletano.

Nel teatro, forma una propria compagnia di rivista e per oltre un decennio propone numerose riviste di successo, tra cui Il lutto si addice all'elettricità (1945) con Agostino Salvietti e Amedeo Pariante, Mettiamoci d'accordo, e poi... (1947) con Franco Ricci, Canzoni per via aerea con Nino Besozzi e Beniamino Maggio (1948), Tutte le rose (1942) con Alfredo Jandoli, Fiori, profumi e canzoni (1942) con Nello Ascoli, Un'ora all'acqua di mare (1942) con il Trio Primavera, Piedigrotta con i tacchi a spillo (1942) con Leo Brandi, Torniamo a cantare (1945) con Luisella Viviani, La conferenza di Don Francisco (1945) con Ugo D'Alessio,Girandola dei ritornelli (1946) con Tina Pica e Pietro Carloni,Canzoni e fiori (1948) con Gennaro Di Napoli, Gli occhiali della verità (1948) con Enrico Glori e Tecla Scarano,Il sepolto vivo (1949) con Tina Pica e Franco Sportelli, Che bel divertimento (1950) con Tecla Scarano e Agostino Salvietti, I quattrini hanno messo le ali (1950) con Aldo Tarantino, Tanti auguri signora (1950) con Mimì Ferrari e i tunisiani di Wanda Osiris, Seguendo la Piedigrotta (1957) con Antonio Basurto, S'è sposato il maresciallo (1958) con Gennaro Di Napoli. Nel 1941 sposa il compositore Vincenzo Esposito, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Enzo Di Gianni, il quale si improvvisa regista per la casa di produzione Romana Film di Fortunato Misiano e dirige la moglie in pellicole dolciastre e lacrimevoli, convenzionali e appassionate, destinate ad un pubblico dal palato facile, pronto a commuoversi alle tormentose vicende della protagonista.

La carriera cinematografica di Eva Nova si esaurisce in poco più di un quinquennio nonostante il successo popolare, mentre la carriera di cantante solo e soltanto napoletana continua per qualche tempo ancora, fino al 1956, quando a causa di sopravvenuti problemi alle corde vocali, si trasferisce a Roma ed abbandona l'attività. Rimasta vedova nel 1975, muore totalmente dimenticata nella sua villa romana all'età di 81 anni.



@ M.AMIFACCIAILPIACERE:
IOXSONGXLEGGEND
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IOXSONGXLEGGEND 08/09/2016 ore 13:23 Quota

(nessuno) Eva Nova

Continuiamo il nostro viaggio tra protagoniste che hanno fatto parlare di sé nel mondo dello spettacolo e spesso, dopo la loro scomparsa, la loro memoria è finita nella nebbia del tempo.

un viso pulito e gentile, un volto fotogenico e filmgenico di grande fascino. Eva Nova, infatti, nel 1949 vince la Maschera d’argento nel film “le due madonne” come attrice protagonista. Ma andiamo per gradi. Eva Nova è il nome artistico di Annunziata Santoli Maccotola, nasce a Napoli il 31 di dicembre 1920, poco dopo la fine della prima guerra mondiale. Debutta giovanissima ufficialmente nel 1933 in compagnia “ I cadetti della canzone” e affronta con loro una lunga tournée in tutt’Italia. E forma un duo canoro insieme a sua cugina Ria Diana, “Sister Diana” che per classe e originalità cattura l’attenzione del pubblico, in special modo nel sud dove le due interpreti propongono uno spettacolo con canzoni, balletti, interventi comici.




La passione per il violino
Il ruolo della Nova è minimo ma lei si accontenta pur di farsi conoscere, nonostante la sua giovane età. Per ben cinque anni segue la cugina che nel 1940 decide di sciogliere il duo e abbandona la carriera, Eva invece prosegue il suo percorso di cantante partecipando all’audizione di Piedigrotta “La canzonetta”: è la prima donna a usare il microfono per cantare in pubblico e da questo momento la sua popolarità sarà in ascesa.
Ma facciamo un passo indietro e torniamo alla sua infanzia, a Santa Maria Capua Vetere. Lei, amante della musica fin da piccola, studia il violino, poi si trasferisce a Napoli dove frequenta la casa editrice la Canzonetta: così viene fuori la sua particolare espressività di cantante. E’ dotata di una voce calda, chiara, estesa e ben modulata e diventa ben presto una delle più apprezzate interpreti della canzone napoletana. In seguito forma una sua compagnia di rivista portando in scena per qualche decennio lavori come “Il lutto si addice all’elettricità” “Piedigrotta con i tacchi a spillo”, “Gli occhiali della verità”, “I quattrini hanno messo le ali”, “ S’è sposato il maresciallo” , “Tanti auguri signora” . E tra i suoi compagni di strada troviamo volti noti come come Tina Pica, Franco Sportelli, Wanda Osiris, Il Trio Primavera, Franco Ricci, Beniamino Maggio, Pietro Carloni e tantissimi altri.
Il marito impresario
Regina assoluta delle Piedigrotte, sposa Vincenzo Esposito, compositore, poeta e editore, conosciuto in arte con il nome di Enzo di Gianni, che diventa suo impresario. Spinto dalla forza imprenditoriale si improvvisa regista e dirige la moglie in pellicole convenzionali e strappalacrime in voga in quegli anni per un pubblico dal palato facile, disposto a commuoversi nell’assistere a storie toccanti e tormentose vicende. Da questo momento, Eva Nova diventa una diva del cinema e la sua carriera e costellata di successi. I suoi film sono considerati dalla stampa “pellicole di serie B” ma il pubblico affolla le sale cinematografiche decretandone il successo: Sul set sarà al fianco di attori famosi come Ave Ninchi, Ugo Tognazzi, Nino Taranto, Dolores Palumbo, Domenico Modugno. I film sono quasi tutti prodotti dalla Evafilm, società di cui il marito è proprietario.
Le due madonne
Per dare una risposta ai critici dell’epoca Eva Nova decide, alla prima del film “Le due madonne”, di allegare alla locandina un suo commento: « Le due madonne, è un film dove Napoli non è convenzionale e dove la musica e le canzoni sono il naturale commento della vicenda» anticipando la critica che non può fare altro che condividere. Nonostante la sua carriera di attrice, Eva continua le sue esibizioni canore. Nel 1956 abbandona l’etichetta “La Voce Del Padrone” per passare alla Rca poi si trasferisce a Roma abbandonando la sua carriera per problemi alle corde vocali. Parteciperà, successivamente, a qualche manifestazione in qualità di ospite. Nel novembre del 1996 totalmente dimenticata da tutti (mai da i fedeli fan) , muore nella sua villa romana all’età di 81 anni, di lei ci sono tracce di pellicole in bianco e nero che vengono proposte da alcune emittenti televisive.



@ M.AMIFACCIAILPIACERE:
@ M.AMIFACCIAILPIACERE:
vorticedluce
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vorticedluce 08/09/2016 ore 14:12 Quota

(nessuno) Eva Nova

Voi di Napoli e dintorni avete un dono speciale l ugola!!!! Anche i venditori ambulanti sembra cantino!!! La vostra e la patria dei cantanti migliori
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IOXSONGXLEGGEND 08/09/2016 ore 14:15 Quota

(nessuno) Eva Nova

@vorticedluce scrive:
Anche i venditori ambulanti sembra cantino!!! La vostra e la patria dei cantanti migliori

grazie vortice :rosa

è vero cantano sempre anche gli ambulanti ,è una loro caratteristica
serena.10
Partecipante
serena.10 08/09/2016 ore 18:55

(nessuno) Eva Nova

@vorticedluce scrive:
Eva Nova
Voi di Napoli e dintorni avete un dono speciale l ugola!!!! Anche i venditori ambulanti sembra cantino!!! La vostra e la patria dei cantanti migliori



i Napoletani una melodia in ogni cosa :rosa
serena.10
Partecipante
serena.10 08/09/2016 ore 18:56

(nessuno) Eva Nova

@IOXSONGXLEGGEND scrive:
Eva Nova




serena.10
Partecipante
serena.10 08/09/2016 ore 18:56

(nessuno) Eva Nova

@vorticedluce scrive:
Voi di Napoli e dintorni avete un dono speciale l ugola!!!! Anche i venditori ambulanti sembra cantino!!! La vostra e la patria dei cantanti migliori
Rimuovi (modera)



serena.10
Partecipante
serena.10 08/09/2016 ore 18:57

(nessuno) Eva Nova

serena.10
Partecipante
serena.10 08/09/2016 ore 18:58

(nessuno) Eva Nova

ti67
Partecipante
ti67 08/09/2016 ore 21:02

(nessuno) Eva Nova

@IOXSONGXLEGGEND : tu l'ambulante non lo hai mai fatto, giusto? :-)
IOXSONGXLEGGEND
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IOXSONGXLEGGEND 08/09/2016 ore 21:15 Quota
ti67
Partecipante
ti67 08/09/2016 ore 21:20

(nessuno) Eva Nova

@IOXSONGXLEGGEND :
Peggio che cantare? :-)
ti67
Partecipante
ti67 08/09/2016 ore 21:25

(nessuno) Eva Nova

@IOXSONGXLEGGEND : che bello. Un altro punto in comune ;-)
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IOXSONGXLEGGEND 08/09/2016 ore 21:26 Quota
xXxASSATANATAxXx
Partecipante
xXxASSATANATAxXx 10/09/2016 ore 11:42 Quota

(nessuno) Eva Nova

Figlia di un muratore, passa la sua infanzia a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) e, appassionata di musica, si dedica agli studi di violino per poi trasferirsi a Napoli. In questa città, frequentando casualmente la Casa Editrice La Canzonetta, le viene riconosciuta una bella tonalità di voce come cantante e, appena quattordicenne, entra nella Compagnia dei Cadetti della Canzone diretta da Enzo Bonagura, riscuotendo un successo popolare grandioso e diventando in breve una delle più apprezzate interpreti del repertorio napoletano.

Nel teatro, forma una propria compagnia di rivista e per oltre un decennio propone numerose riviste di successo, tra cui Il lutto si addice all'elettricità (1945) con Agostino Salvietti e Amedeo Pariante, Mettiamoci d'accordo, e poi... (1947) con Franco Ricci, Canzoni per via aerea con Nino Besozzi e Beniamino Maggio (1948), Tutte le rose (1942) con Alfredo Jandoli, Fiori, profumi e canzoni (1942) con Nello Ascoli, Un'ora all'acqua di mare (1942) con il Trio Primavera, Piedigrotta con i tacchi a spillo (1942) con Leo Brandi, Torniamo a cantare (1945) con Luisella Viviani, La conferenza di Don Francisco (1945) con Ugo D'Alessio,Girandola dei ritornelli (1946) con Tina Pica e Pietro Carloni,Canzoni e fiori (1948) con Gennaro Di Napoli, Gli occhiali della verità (1948) con Enrico Glori e Tecla Scarano,Il sepolto vivo (1949) con Tina Pica e Franco Sportelli, Che bel divertimento (1950) con Tecla Scarano e Agostino Salvietti, I quattrini hanno messo le ali (1950) con Aldo Tarantino, Tanti auguri signora (1950) con Mimì Ferrari e i tunisiani di Wanda Osiris, Seguendo la Piedigrotta (1957) con Antonio Basurto, S'è sposato il maresciallo (1958) con Gennaro Di Napoli. Nel 1941 sposa il compositore Vincenzo Esposito, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Enzo Di Gianni, il quale si improvvisa regista per la casa di produzione Romana Film di Fortunato Misiano e dirige la moglie in pellicole dolciastre e lacrimevoli, convenzionali e appassionate, destinate ad un pubblico dal palato facile, pronto a commuoversi alle tormentose vicende della protagonista.

La carriera cinematografica di Eva Nova si esaurisce in poco più di un quinquennio nonostante il successo popolare, mentre la carriera di cantante solo e soltanto napoletana continua per qualche tempo ancora, fino al 1956, quando a causa di sopravvenuti problemi alle corde vocali, si trasferisce a Roma ed abbandona l'attività. Rimasta vedova nel 1975, muore totalmente dimenticata nella sua villa romana all'età di 81 anni.





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