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serena.10
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serena.10 23/09/2012 ore 14:48

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

A Febbraio di quest’anno si parlava già dell’addestramento di cani per l’individuazione di tumori alla prostata, l’addestratore italiano, Marco Sincovich, si è formato in Inghilterra e aveva individuato sei cani tra i quali scegliere il “pioniere” italiano: tre Labrador, un Border Collie, un bracco tedesco e un Malinois.
E’ il progetto di Medical Detection Dogs Italia Onlus (Mddi Onlus), associazione senza fini di lucro che sostiene la ricerca scientifica medica sull’impiego dell’olfatto del cane per il rilevamento di malattie, a formare ed educare ’cani detective’ rendendoli capaci, attraverso il loro fiuto, di rilevare le crisi legate a diverse patologie metaboliche come diabete, narcolessia, morbo di Addison.
Diversi studi affermano la teoria secondo la quale il cane è in grado di diagnosticare il tumore del colon, della prostata ed altre neoplasie, con un livello di accuratezza molto elevato, per esempio uno studio francese pubblicato sulla rivista European Urology e uno di Kyushu University a Fukuoka, in Giappone pubblicata online su Gut.
Un altro recente studio condotto al Schillerhohe Hospital in Germania ha concluso che i cani hanno la capacità di riconoscere l’odore di alcuni composti organici nel corpo umano, che sono collegati alla presenza del cancro ai polmoni, “Nel fiato dei pazienti con cancro ai polmoni,è probabile che vi siano composti chimici diversi rispetto ai fiati normali, e il forte odorato dei cani può individuare questa differenza ad un primo stadio della malattia” ha detto Thorston Walles,il ricercatore che ha guidato questo studio, in un recente dichiarazione.



In Italia lo studio è appena partito ed è stato presentato durante il 19° convegno di urologia tenutosi a Genova. Per ora solo due esemplari di cani verranno addestrati in modo da mettere a punto una sorta di “naso artificiale” utilizzabile ovunque.
L’addestramento è molto simile a quello al quale sono sottoposti i cani antimine, ormai comunemente utilizzati e sicuri al 100%.
I due esemplari di pastore, uno belga e uno tedesco, impiegati per lo studio, saranno tenuti in un centro cinofilo e riceveranno le urine dei pazienti in attesa di diagnosi. Anche se sarebbe più carino vederli passeggiare per le corsie degli ospedali.

serena.10
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serena.10 23/09/2012 ore 14:56

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

@ OOoDeIsTeRoOO: almeno ci provano :rosa
serena.10
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serena.10 23/09/2012 ore 15:01

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

@ OOoDeIsTeRoOO:
Quei cani che scoprono i tumori alla prostata
annusando l'odore dell'urina
Il progetto prevede anche la creazione di un naso elettronico capace di fare analisi in tempo reale ed individuare neoplasie


GROSSETO - È ancora una sperimentazione ma l'interesse scientifico c'è e del progetto se ne è discusso al recente convegno nazionale degli urologi di Genova. In Maremma, nel Centro cinofilo nazionale, due cani seguono un addestramento per riconoscere nell'uomo i tumori alla prostata annusando l'urina. I primi risultati, molto incoraggianti, risalgono a quindici anni fa ma adesso la sperimentazione ufficiale, coordinata anche dal centro militare veterinario, ha avuto nuovi impulsi con due obiettivi: creare animali in grado di capire se gli uomini sono ammalati ed elaborare i dati per creare una sorta di «naso elettronico», un sensore capace di fare analisi in tempo reale ed individuare l'insorgenza della neoplasia ai primi stadi.
L'ADDESTRAMENTO - Certo, siamo ancora agli inizi e non dobbiamo farci troppe illusioni. Lo dicono anche gli stessi esperti che coordinano il progetto, Gianluigi Taverna dell'Istituto clinico Humanitas e il tenente colonnello Lorenzo Tidu del Centro militare veterinario dell'Esercito, che però sono anche fiduciosi per il futuro. A Grosseto si stanno addestrando due cani, un pastore tedesco e un pastore belga,con risultati molto incoraggianti. I dati saranno poi elaborati da un'equipe di medici, biologi e veterinari e poi, eventualmente, si passerà a una fase di sperimentazione più ampia. Cani nelle corsie degli ospedali e nei laboratori di analisi? Oggi i due super annusatori non si muovono dalla loro location, in aperta campagna, dove arrivano campioni da analizzare. I cani impiegati sono gli stessi usati dai militari per la ricerca degli esplosivi. Altre sperimentazioni saranno dedicate ad altre malattie e anche in questo caso i risultati serviranno per realizzare dispositivi hi-tech per analisi preventive, già oggi in via di realizzazioni in alcuni laboratori di ricerca come quelli di biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.
serena.10
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serena.10 23/09/2012 ore 15:03

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

@ OOoDeIsTeRoOO:
Alla faccia della vivisezione

Sono esseri senzienti, qualcuno finalmente lo ha capito, non esseri inferiori come recita fallacemente un certo pensiero ignorante eredità di cartesio. Siamo tutti esseri animali che si esprimono in maniera differente. :clap :clap :clap :clap :clap :clap
OOoDeIsTeRoOO
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OOoDeIsTeRoOO 23/09/2012 ore 15:04 Quota

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

@ serena.10: stavo leggendo adesso questa cosa;

Dei cani sono stati addestrati per rilevare il cancro alla vescica fiutando l'urina. I tumori, infatti, liberano nelle urine un odore molto tenue ma caratteristico.
La particolare scoperta è stata merito di scienziati britannici che hanno arruolato sei cani di diverse età e razze e li hanno addestrati, per oltre sei mesi, a distinguere tra decine di campioni di urina quelle dei pazienti colpiti dal cancro alla vescica dall'urina di altre persone sane o con altre malattie urologiche.
serena.10
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serena.10 23/09/2012 ore 15:05

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

@ OOoDeIsTeRoOO:
Quei cani che scoprono i tumori
annusando l'odore dell'urina
Il progetto prevede anche la creazione di un naso elettronico capace di fare analisi in tempo reale ed individuare neoplasie
:clap
serena.10
Partecipante
serena.10 23/09/2012 ore 15:09

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

serena.10
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serena.10 23/09/2012 ore 15:13

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

@ IOXSONOXLEGGENDA: :clap :clap ekkolo :bacio :bacio :bacio :bacio
R.eGGiNeLLa
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R.eGGiNeLLa 23/09/2012 ore 18:09 Quota

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

è un motivo in più per capire il cane com'è utile e intelligente,e poi se riesce a far sconfiggere parte delle nostre malattie che ben venga :-)
tremendo78.ge10
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tremendo78.ge10 24/09/2012 ore 16:24

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

speriamo che funzioni
serena.10
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serena.10 25/09/2012 ore 13:43

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

TizianoCL scrive:
è una novità che porterà frutto


serena.10
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serena.10 26/09/2012 ore 10:43

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore





Tumore alla prostata, l'olfatto del cane per scoprire la malattia
Studiosi e veterinari stanno addestrando due esemplari di pastore tedesco e pastore belga a riconoscere l’urina di pazienti malati
21/09/2012 - 15:23

Non avranno i camici bianchi e nemmeno uno stetoscopio appeso al collo, ma i cani, è l’auspicio, potrebbero presto essere degli utili collaboratori dei medici nella diagnosi del tumore alla prostata.


Pastore tedesco
Il progetto è stato presentato nel corso del 19° Congresso nazionale degli urologi, a Genova fino a sabato.

Lo studio, appena partito, è condotto da Gianluigi Taverna dell’Istituto clinico Humanitas in collaborazione con il Tenente colonnello Lorenzo Tidu del Centro militare veterinario dell’Esercito e patrocinato dallo Stato Maggiore della Difesa. Al momento gli studiosi e i veterinari stanno addestrando due esemplari di pastore tedesco e pastore belga a riconoscere l’urina di pazienti malati. La seconda fase del progetto, invece, consisterà nel fare individuare agli amici a quattro zampe i reperti di soggetti malati e a ignorare quelli di persone sane. "L’obiettivo finale - spiega il dottor Taverna - è quello di capire quale sia l’elemento riconosciuto dall’animale per potere così creare una sorta di ’naso artificialè, uno strumento da laboratorio da usare ovunque". La ricerca vedrà impegnati un migliaio di pazienti, volontari, del centro Humanitas. Gli animali, ovviamente, non gireranno in corsia e nemmeno nei laboratori, ma resteranno nel centro cinofilo nazionale di Grosseto dove verranno inviati i campioni.

Ma come funziona lo studio? "L’urina degli uomini malati - prosegue Taverna - ha un odore particolare e specifico che cani addestrati sono in grado di percepire e riconoscere". I primi studi risalgono al 1996 e grazie all’esperienza di diversi ricercatori le osservazioni sono oggi solide scientificamente e molto incoraggianti. I cani addestrati in questo studio sono quelli usati nella ricerca delle mine e per le loro caratteristiche hanno dimostrato di avere un successo del 100%. "Questi animali - sottolinea il tenente colonnello Tidu - attraverso un addestramento basato su sistemi a rinforzo positivo e tramite il clicker training, saranno in grado di individuare tramite l’olfatto i campioni urinari provenienti da soggetti affetti da tumore prostatico e segnalarli all’addestratore mentre dovranno ignorare i campioni di controllo, ossia quelli provenienti da uomini sani". Un progetto rivoluzionario e che, nei primi studi ha già dimostrato l’affidabilità della diagnosi al 90%. "Ma non vogliamo creare false speranze - conclude Pierpaolo Graziotti, neo presidente di Auro e direttore dell’Unità operativa di urologia dell’istituto Humanitas - o il falso mito del cane in corsia, come negli aeroporti. Il messaggio è quello del buon senso e della volontà di migliorare sempre di più le capacità diagnostiche".
serena.10
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serena.10 26/09/2012 ore 10:55

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

@ NAPOLETANA.30: ;-) :rosa
Giovanna.1986
Partecipante
Giovanna.1986 08/02/2013 ore 17:55 Quota

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

Fiuto dei cani per individuare il batterio E.Coli




Che i cani avessero una dote soprannaturale del loro imbattibile fiuto non è di certo una novità. Diversi casi hanno confermato quanto si sia rivelato utile per l’uomo questo talento del suo fedele amico. Nel corso della storia il cane, infatti, grazie al suo fiuto è riuscito a diventare il fedele amico dell’uomo, forse anche troppo.
Dopo il cane fiuta mina, il cane antidroga, il cane da caccia, il cane soccorritore, un gruppo di scienziati americani ha deciso di impiegare il talento dei quattro zampe per l’individuazione delle zone inquinate e contaminate da batteri.
I cani, dunque, saranno impiegati, dopo un corso di addestramento adeguato, a segnalare la presenza nell’aria di malattie come l’epilessia e forme tumorali, fiutando il batterio E.coli.
Diversi i casi dell’ultimo anno in cui diverse persone sono riuscite ad avere salva la vita dopo che il loro fedelissimo cane li aveva messi in allarme, diagnosticando la presenza di un tumore.
Stando a quanto dichiarato da un comunicato della BBC news, gli animali fiuta-inquinamento presteranno servizio nelle zone del lago Macatawa, nello Stato del Michigan.
Giovanna.1986
Partecipante
Giovanna.1986 08/02/2013 ore 18:00 Quota

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

Tumore alla Prostata: la Sentinella è Fido!


Quanto sono importanti i cinque sensi! Se per l’uomo la vista è certamente il primo ad essere apprezzato, per il suo migliore amico – vale a dire il cane – avanti a tutti c’è l’olfatto. Le cellule olfattive del cane superano, a secondo della razza, i 100 milioni, ed arrivano anche a 200 nel pastore tedesco, mentre nell’uomo sono appena 5.000! Un cane, per dirne una, riesce a tornare a casa – partendo da tantissimi chilometri di distanza – proprio grazie al suo fiuto.
Nel pieno rispetto della concezione che giustamente innalza il quadrupede al rango di miglior amico dell’uomo, l’applicazione dell’olfatto canino va ad estendersi all’ausilio nel riconoscimento del tumore, specie di quello alla prostata. Si e’ da poco avviato uno studio, condotto dal dottor Gianluigi Taverna dell’Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Mi), in collaborazione con il Centro Militare Veterinario dell’Esercito.
Un pastore tedesco e uno belga vengono addestrati a riconoscere – guidati dall’olfatto – l’urina di pazienti malati, con l’obiettivo che in seguito i segugi sappiano discernere i reperti di soggetti affetti da patologia da quelli di persone sane. Da li’, negli auspici degli studiosi, la possibilita’ di creare un naso artificiale, strumento da laboratorio capace di localizzare l’insorgenza della malattia fin dai primi stadi.
L’idea che i cani potessero riconoscere i tumori attraverso l’olfatto fu lanciata nel 1989, ma solo nel 1996 sono partiti gli studi, che oggi rappresentano solide certezze. L’affidabilita’ della diagnosi e’ gia’ oggi elevata (circa al 90%), grazie all’impiego dei cani utilizzati per la ricerca delle mine (successo al 100% in questo campo), ma e’ evidente che la strada dello studio e’ ancora lunga e bisognosa di mille conferme.
C’e’ da sperare che pressoche’ tutte arrivino dai tre anni di protocollo preventivati, durante i quali i campioni di urine verranno inviati al centro cinofilo nazionale di Grosseto, quartier generale dei cani sentinella. Fiutano le mazzette di soldi, riconoscono gli stupefacenti e ora sono chiamati a riconoscere nelle urine la presenza di cellule cancerogene. Non c’e’ che dire. Di Fido mi fido.
82ernesto
Partecipante
82ernesto 08/02/2013 ore 18:15 Quota

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore


I cani annusano i tumori. E' vero, si può fare, si fa. In Italia ci sono Zoe e Zara

ROMA – È il migliore amico dell’uomo ma potrebbe diventare anche il nostro miglior medico. Stiamo parlando del cane che, grazie al suo fiuto eccezionale, si sta rivelando utile anche nella lotta ai tumori. Il suo sviluppatissimo olfatto è in grado, se correttamente educato, di riconoscere diverse tipologie di cancro, come quello al seno o alla prostata, e di avvertire in anticipo l’arrivo di crisi ipo o iper glicemiche. In alcuni casi il naso di Fido viene già utilizzato per scopi medici, ma molte sono le applicazioni in cui potrebbe essere impiegato.
Fin dalla preistoria il cane è stato di grandissimo aiuto per l’uomo, aiutandolo nella caccia, nella pastorizia e persino in guerra. Con il progredire delle società umane il ruolo dei nostri amici a quattro zampe si è andato via via modificando, senza però perdere le caratteristiche originarie e aggiungendone delle altre. Continuano oggi i cani a controllare le greggi come continuano ad accompagnare i cacciatori e difendere le case, ma hanno anche imparato questi discendenti dei lupi a riconoscere droga ed esplosivi nascosti, a trovare uomini finiti sotto valanghe o macerie. Utili a noi in mille modi grazie alle loro caratteristiche biologiche. In primis grazie all’olfatto. E sempre grazie al loro naso prodigioso i cani si stanno rivelando aiutanti più che preziosi anche in medicina. La loro capacità olfattiva, in grado di distinguere una sostanza tra milioni, può far sì che riescano ad individuare in un campione di urine, sangue o sudore, tumori di vario tipo, da quello della prostata, al colon retto, seno o vescica.
anche li i nostri amici arrivano alla Due cani della "Medical detection Dogs"
SIETEr.idicoli
Partecipante
SIETEr.idicoli 20/07/2013 ore 11:13 Quota

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

serena.10 scrive:
Tumore alla prostata, l'olfatto del cane per scoprire la malattia

:-) una bella scoperta
SIETEr.idicoli
Partecipante
SIETEr.idicoli 20/07/2013 ore 11:14 Quota

(nessuno) Tumori: al via l’addestramento dei cani fiuta-tumore

serena.10 scrive:
Quei cani che scoprono i tumori alla prostata
annusando l'odore dell'urina

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