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IOXSONGXLEGGEND 30/07/2015 ore 16:07 Quota

(nessuno) Ti presento Positano: gemma incastonata in un collier di rocce



Positano, perla rara situata in costiera amalfitana, è uno dei comuni che appartiene alla provincia di Salerno. Incantevole gioiello prezioso, quadro dipinto dalla magia della natura, sono molti i turisti che ogni anno si recano a Positano per incorniciare in un panorama perfetto le loro vacanze.

Una leggenda narra che il nome “Positano”, derivi da una vicenda accaduta verso il XII secolo d.C., quando una nave trasportava un quadro bizantino raffigurante l’immagine della Madonna. Il veliero che solcava i mari, iniziò ad andare alla deriva, quando i marinai iniziarono ad udire una voce in lontananza che gridava “Posa posa”, cioè “Fermatevi lì in quel posto”, la voce sembrava provenire dal quadro della Madonna che loro stessi trasportavano e così senza attendere ancora si avvicinarono alla costa. Da quel momento gli abitanti del luogo diedero al paese il nome di Positano, presero con loro il quadro e lo trasportarono in quella che all’epoca era la chiesa del santo protettore del luogo, San Vito, ma al mattino seguente il quadro fu ritrovato miracolosamente in riva al mare appoggiato ad un albero di mortella (mirto). Secondo la leggenda, fu questo che spinse i positanesi a edificare una chiesa dedicata appunto alla Vergine Maria raffigurata nel quadro (ogni anno viene ricordata il 15 Agosto), che oggi vanta essere una delle più belle d’Italia, e che in un periodo fu anche retta dal cardinale Vincenzo Maria Orsini, divenuto solo in seguito Papa Benedetto XIII.

Un’altra ipotesi riguardante il nome, non appartiene alla leggenda, ma da un’interpretazione filologica che secondo le cronache catalane di Ramon Muntaner, che proverrebbe dalla parola “passata”, ovvero “borgo del passato”, perché per accedervi da terra era possibile solo attraverso il passo di Montepertuso. L’attuale Positano arriva però dalla forma che vede il nome di “Passitano” (che ancora oggi resta così con l’eccezione di una “s” in meno).



Immediatamente sotto la chiesa di Santa Maria Assunta, voluta come precedentemente detto dai positanesi, è stata poi ritrovata una villa il cui accesso era possibile solo dal mare, che riconduce all’epoca romana, attestando appunto che Positano fu meta di villeggiatura già a quei tempi.

Caratteristica tipica del luogo, sono le numerosissime scale che conducono alle spiagge, tra le più belle quella di Fornillo e la Spiaggia Grande che attirano ogni anno milioni di visitatori, ma non solo questi sono i luoghi particolari d’interesse a Positano, infatti lo splendido paesino della costiera amalfitana, vanta la presenza di diverse Torri Saracene costruite in età medioevale, per avvistare l’arrivo dei Saraceni, responsabili di diverse incursioni ai danni della popolazione. Le torri sono situate in diverse zone, la prima è fuori dalla zona positanese, precisamente in Punta Campanella, tra la Costiera Amalfitana e quella Sorrentina, e a seguire una serie di torri che venivano man mano chiamate in causa dopo l’avvistamento degli arabi.



Positano si presenta quindi, come un luogo a cui affidare le proprie vacanze, senza però trascurare gli aspetti storico-culturali di cui molti sono appassionati, ma questa fortunatamente è una prerogativa che caratterizza molti dei comuni campani. Buone notizie però, anche per gli appassionati della moda, quella caratteristica dell’estate. Quale donna non ha mai sognato di sfoggiare il copricostume migliore per figurare al meglio? Bene, il gioiello della costiera amalfitana è il posto migliore, vicoli e vicoletti infatti sono la patria di quella che in giro per il mondo viene appunto definita “Moda mare Positano”.

serena.10
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serena.10 30/07/2015 ore 18:00

(nessuno) Ti presento Positano: gemma incastonata in un collier di rocce

In questo paesaggio incomprensibile, solo il mare è orizzontale, e tutto ciò che è terra ferma è quasi perpendicolare »
(Astolphe de Custine)
Positano (Pusitano in campano) è un comune italiano di 3.981 abitanti della provincia di Salerno in Campania, appartenente geograficamente alla Costiera Amalfitana.









In età romana fu luogo di villeggiatura come attestato dal ritrovamento di una villa al di sotto della chiesa di Santa Maria Assunta. L'accesso alla villa avveniva via mare. Dal X al XII secolo è stato parte del Ducato di Amalfi

Dal 1806 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Salerno del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Salerno.







serena.10
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serena.10 30/07/2015 ore 18:03

(nessuno) Ti presento Positano: gemma incastonata in un collier di rocce






Il clima di Positano grazie alla sua posizione è molto mite di tipo subtropicale, gli inverni sono assai tiepidi con temperature minime che non scendono quasi mai al di sotto dei 6 gradi, mentre le estati sono lunghe, calde ed assolate ma spesso rinfrescate dalla brezza marina



serena.10
Partecipante
serena.10 30/07/2015 ore 18:05

(nessuno) Ti presento Positano: gemma incastonata in un collier di rocce




Frazioni situate molto in alto, anticamente erano collegate solo tramite una lunga scalinata al centro di Positano. Entrambe molto pittoresche ed oggi con vocazione turistica. Montepertuso, inoltre, è conosciuta anche per il "monte bucato", da cui prende il nome, che, secondo la leggenda, fu bucato dalla Madonna con il dito indice e in onore di questa leggenda il 2 luglio Festa della Madonna delle Grazie si rievoca la leggenda del "monte bucato" e molte persone vengono ad assistere a questa spettacolare rappresentazione. Nocelle, invece, è una famosa meta di sosta del sentiero degli dei accessibile comunque anche da Montepertuso procedendo in salita.




serena.10
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serena.10 30/07/2015 ore 18:06

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Torri saracene


L'età medioevale vide la costruzione di numerose torri per l'avvistamento dei Saraceni, autori di numerose incursioni e razzie ai danni della popolazione locale. La prima torre si trova al di fuori del comune Positanese, in località Punta Campanella, dove termina la Costiera Amalfitana ed inizia quella Sorrentina. Da lì, avvistati gli arabi, si lanciava il primo segnale, un colpo di cannone, e da questo poi il tam tam si spostava alla seconda, alla terza e poi così via, percorrendo Positano e tutta la Costiera Amalfitana. In questo modo i Positanesi potevano rifugiarsi sulle ripide alture (così sono state create le frazioni di Montepertuso e Nocelle). Infatti i Saraceni, abili navigatori e combattenti, erano sfavoriti nell'addentrarsi sulle alture, ed erano facilmente preda dei contrattacchi da parte della popolazione locale.
serena.10
Partecipante
serena.10 30/07/2015 ore 18:08

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Leggenda della Madonna Assunta e del nome di Positano











La leggenda narra che, tanti anni fa, all'incirca nel XII secolo d.C., una nave che trasportava un quadro della Madonna, di tipo Bizantino, stesse solcando le acque del Mar Tirreno, dinanzi ad un paesino. C'era bonaccia ed il veliero non riusciva in nessun modo a riprendere il mare, quando i marinai udirono una voce che diceva "Posa posa", ovvero "Fermatevi lì, in quel posto". La voce pareva provenire dal quadro della Vergine Maria. Così si avvicinarono alla riva. I positanesi, che da questo evento diedero il nome al paese, presero il quadro della Vergine e lo portarono nella Chiesa di S. Vito, Santo Protettore di Positano, che già non esiste più dal '600. La lasciarono lì, ma al mattino miracolosamente questo era sparito e fu ritrovato vicino al mare, su di un albero di "mortella". Si pensa che anche lì ci fosse stato un miracolo, in quanto il quadro era arrivato li da solo. Fu così allora che i positanesi iniziarono in quel punto la costruzione della nuova chiesa dedicata, appunto, a Maria Assunta, festeggiata con ogni onore il 15 agosto di ogni anno. Oggi la chiesa è una delle più belle presenti in Italia. Tra gli abati commendatari che ressero l’abbazia di Positano ricordiamo il cardinale Vincenzo Maria Orsini, divenuto poi Papa Benedetto XIII.

Ma aldilà dell'ambito leggendario, un'interpretazione filologica del nome Positano si ricava dalle cronache catalane medievali di Ramon Muntaner. Proverrebbe dall'originario Passata, cioè "borgo del passo", in quanto raggiungibile allora da terra solo attraverso il passo di Montepertuso. Da lì si arriva all'odierno "Positano" attraverso la forma intermedia Passitano (vedi Ricerche filosofico-istoriche sull’antico stato dell’estremo ramo degli Appennini che termina dirimpetto l’isola di Capri in Raccolta di varie croniche, diarij ed altri opuscoli etc. T. V, p. 3. Napoli, 1782 e Jerónimo Zurita, Anales de la Corona de Aragón, T.1, l.4, f. 219 verso. Saragozza, 1610); infatti in spagnolo il nome è rimasto Pasitano. (da Guglielmo Peirce, Gente di galera. La guerra marittima nel Mediterraneo tra quindicesimo e diciassettesimo secolo. Vol. di pr. pubb.).
serena.10
Partecipante
serena.10 30/07/2015 ore 18:15

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Feste a Positano








Festa di San Giuseppe: 19 marzo alla chiesa del Rosario e alla chiesa madre
Il 16 marzo processione alla chiesa del Rosario. Triduo. Il 19 Sante Messe e processione verso la chiesa madre.






Celebrazioni pasquali
Festa della Visitazione di Maria: 31 maggio alla chiesa nuova.
Il 22 maggio esposizione della statua. Novena. Il 31 Sante Messe, sfilata della banda musicale e a sera processione per le vie del quartiere. Concerto e piccolo spettacolo pirotecnico.






Festa di Sant'Antonio: 13 giugno alla chiesa di Maria SS. delle Grazie a Montepertuso.
Il giorno Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa sul sagrato, segue processione per le vie della frazione e Concerto.

Festa patronale di San Vito: 15 giugno alla chiesa madre.
L'8 giugno processione con la statua in legno sul sagrato. Novena. Il 15, la mattina, Sante Messe sfilata della banda e benedizione dei cani. A sera processione con la statua in argento per vie del paese, segue Santa Messa sulla spiaggia e processione di ritorno alla chiesa madre. Concerto e spettacolo pirotecnico a mare.






Festa di San Giovanni: 24 giugno alla cappella di San Giovanni.
Triduo. Il giorno Sante Messe. A sera Santa Messa e processione sul sagrato.

Festa di San Pietro: 29 giugno alla cappella di San Pietro all'omonima frazione.
Triduo. Il giorno Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa e processione per le vie della frazione. Concerto e spettacolo pirotecnico a mare.





Festa di Maria SS. delle Grazie: 2 luglio alla chiesa nuova.
Triduo. Il giorno Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa e processione sul piazzale della chiesa. Concerto.

Festa di Maria SS. delle Grazie: 2 luglio alla chiesa di Maria SS. delle Grazie a Montepertuso.
Il 23 esposizione della statua. Novena. Il 2 Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa sul sagrato e processione per le vie della frazione. Concerto e grandioso spettacolo di fuochi pirotecnici a rievocazione del miracolo della Madonna.





Festa di Maria SS. del Carmelo: 16 luglio alla chiesa di Maria SS. del Carmelo a Nocelle.
Il 7 esposizione della statua. Novena. Il 16 Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa sul sagrato e processione per le vie della frazione. Concerto e spettacolo pirotecnico.




Festa compatronale di Santa Margherita: 20 luglio alla chiesetta di Santa Margherita.
Il 17 esposizione della statua. Triduo. Il 20 Sante Messe. A sera Santa Messa e processione alla grotta di Fornillo e ritorno.





Festa compatronale di San Giacomo: 25 luglio alla chiesa di San Giacomo a Liparlati.
Il 22 esposizione della statua. Triduo. Il 25 Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa e processione per le vie della frazione. Concerto e spettacolo pirotecnico.






Festa patronale di Maria SS. Assunta Regina di Positano: 15 agosto alla chiesa madre.
Il 5 esposizione della statua. Novena. L'8 processione dell'Icona bizantina all'isola di Gallo Lungo. Il giorno 11 processione dell'icona bizantina a Nerano.






Il 13 processione dell'Icona bizantina a Marina di Praia. Il giorno 14 sfilata della banda e Alzata del Quadro. Santa Messa. A sera Santa Messa a Marina di Praia e processione via mare fino a Positano e rientro. Concerto. Il giorno 15 Sante Messe e sfilata della banda. A sera processione per le vie del paese con la statua, segue Santa Messa in spiaggia e processione di rientro. Concerto e grandioso spettacolo di fuochi pirotecnici a mare. Settenario di ringraziamento. Il 22 Santa Messa, segue processione sul sagrato e discesa del quadro e rientro nella cappella. Estrazione della lotteria e spettacolo pirotecnico.






Festa della Madonna del Rosario: 7 ottobre alla chiesa del Rosario.
Triduo. Il giorno Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa sul sagrato e processione per le vie del quartiere. Degustazione di piatti tipici, concerto e spettacolo pirotecnico a mare.

GinevraNa
Partecipante
GinevraNa 30/07/2015 ore 19:24 Quota

(nessuno) Ti presento Positano: gemma incastonata in un collier di rocce

Mettetevi scarpe comode se andate a Positano ci sono parecchi scalini da scendere e poi risalire...
:batacaldo
serena.10
Partecipante
serena.10 30/07/2015 ore 20:11

(nessuno) Ti presento Positano: gemma incastonata in un collier di rocce












Agerola è un paese che riesce ad attrarre ed affascinare moltissimi turisti di diverse provenienze grazie ai suoi paesaggi ed ai suoi panorami: sospesa tra il mare e le montagne ,propone scorci di incanto quasi irreale. Da alcuni anni, la sentieristica è divenuta una delle principali attrazioni di Agerola, grazie alla nascita di associazioni tese a rivalutare e tutelare questo enorme patrimonio. Il Sentiero degli Dei è probabilmente il percorso più’ incantevole che qui la natura offre, si snoda per la lunghezza di 8 km , andando da Bomerano, frazione di Agerola , fino a Nocelle, frazione di Positano, in circa 4 ore di cammino ; è un percorso interessante ed eccezionalmente panoramico. Il cammino è abbastanza agevole ,per lo più in discesa, solo in alcuni punti scosceso e con una piccola arrampicata .Varia è la flora , tra vigneti e terrazzamenti, fiori e piante di ogni tipo. Raggiunta Nocelle , si può arrivare alla statale percorrendo circa 1500 gradini. Domenica 9 giugno c’è un importante appuntamento sul sentiero per gli appassionati di Trail Running. L’Associazione AEQUA TRAIL RUNNING con il Presidente Michele Volpe ed il rappresentante del territorio di Agerola Dottor Giovanni Acampora , ha organizzato un tracciato con distanza doppia, si tratta di un circuito, con partenza da Bomerano , alle ore 8,00 per la 30 km ed alle ore 9,00 per la 15 km. E’ la prima esperienza di doppia distanza per il trail campano . Questa avventura sta coinvolgendo molti atleti, gli iscritti sono infatti già più di 200 , e molti sono i volontari coinvolti (tra cui L’Associazione Sentieri degli Dei ) che ,insieme alla Protezione Civile ,presiederanno i punti cruciali del percorso (incroci e punti più pericolosi ) , per indirizzare e confortare adeguatamente gli atleti. Il pubblico, sempre entusiasta, valorizza l’impegno e le imprese degli atleti che riescono abilmente a completare questi percorsi. Tantissimi i premi offerti dagli sponsor e ricco buffet finale per tutti in piazza a Bomerano. Accorrete per vivere un giorno indimenticabili con…gli DEI!

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