Forum - località-paesi-città campania

Proprietario
IOXSONGXLEGGEND 25/07/2015 ore 12:12 Quota

(nessuno) Origine della festa di Sant’Anna a Ischia



Il 26 luglio è la data in cui si festeggia sant’Anna, madre della Vergine Maria. Questo giorno è stato scelto per celebrare a Ischia l’evento più importante dell’anno. Sagra marinara, Festa di Sant’Anna, Festa delle barche addobbate, Sagra del mare, Festa a mare agli scogli di Sant’Anna, Sfilata di barche allegoriche, Sagra agli scogli di Sant’Anna e recentemente Carnevale acquatico di mezza estate, Defilé sulle onde, Festa modellata sul Carnevale di Viareggio, Sfilata delle barche addobbate, in maschera. Questi sono tutti i nomi che con il passare del tempo ha assunto la festa dedicata alla protettrice delle partorienti. Le definizioni sono diverse, così come sono tanti gli anni in cui si è celebrata la festa che ha origini antichissime. Nel passato in base ai cicli naturali gli ischitani realizzavano dei riti propiziatori a cui si sovrappose la ricorrenza cattolica di Sant’Anna. In origine la festa consisteva nel dare fuoco a falò fatti con legna accumulata durante tutto l’anno, accesi al tramonto. Il primo rogo si accendeva sul monte Epomeo, seguivano poi la collina di Soronzano, il Cilento, il Campagnano e infine il Cimitero Vecchio. I falò, che si protrassero fino alla prima Guerra Mondiale, avevano una valenza di purificazione e rinnovamento. Oltre a questi roghi, i pescatori erano soliti celebrare Sant’Anna recandosi verso la sua chiesetta e cenando con coniglio alla cacciatora e parmigiana di melanzane, sulle proprie barche, in compagnia delle famiglie.



La nascita della Festa, intesa come la si conosce oggi, risale al 1932 grazie all’iniziativa di un gruppo di amici. L’evento fu inizialmente appoggiato dall’O. N. D. l’opera nazionale del dopolavoro che sosteneva, infatti, tutte quelle manifestazioni che rivalutavano le tradizioni locali unendo gli uomini in attività e interessi comuni. Fino al 1940 lo spettacolo continuò a essere organizzato, fu poi interrotto e riprese quattro anni dopo. I cittadini iniziarono a dare sempre più importanza alle proprie barche colorandole e addobbandole con ghirlande di fiori o semplici frasche. Nacque anche l’idea di consegnare un premio all’imbarcazione più bella. Ciò rafforzò l’interesse nei confronti dell’evento che non fu più concepito come “Festa a mare” ma come “Festa delle barche” e le stesse imbarcazioni che un tempo portavano i pescatori dinanzi la chiesetta di Sant’Anna, divennero macchine sceniche galleggianti.



I temi che si scelgono per le barche allegoriche hanno attinenza con avvenimenti storici locali e nazionali, aspetti dell’antica vita isolana contadina e marinara, motivi musicali delle antiche canzoni napoletane. Le imbarcazioni solitamente sfilano nella baia naturale di Ischia Ponte che comprende il Castello aragonese con il ponte che lo collega al Borgo marinaro passando per la marina e proseguendo per la spiaggia della “Corteglia”, i “Travi”, il Cimitero Vecchio, fino a raggiungere gli scogli di Sant’Anna. Sfilata che con il tempo ha assunto il carattere di gara tra i diversi comuni isolani, creando il Palio di Sant’Anna. Al termine del corteo via libera ai fuochi d’artificio e all’incendio del Castello aragonese. Tranquilli, la struttura non è data alle fiamme ogni anno, il castello è solo ricoperto da una polvere rossa ed è avvolto dal fumo dando vita un’atmosfera straordinaria!
Giunone1960
Moderatore
Giunone1960 25/07/2015 ore 15:25 Quota

(nessuno) Origine della festa di Sant’Anna a Ischia

Da habituè di Ischia,ho più volte assistito a questa suggestiva festa e vi assicuro che è bellissimo...sa riuscite a sopportare la folla 8-)
serena.10
Partecipante
serena.10 25/07/2015 ore 17:45

(nessuno) Origine della festa di Sant’Anna a Ischia

@IOXSONGXLEGGEND scrive:
Origine della festa di Sant’Anna a Ischia





è sera. Nello spazio acqueo antistante al Castello Aragonese sono radunate centinaia di barche.
Sugli scogli e lungo il pontile che conduce al Castello, una folla trepidante aspetta. Finché all’improvviso ha inizio la sfilata.


Grandi barche, o meglio zattere allestite con particolari scene allegoriche danno vita a una gara, il Palio di Sant’Anna.
Vi partecipano i sei comuni dell’isola d’Ischia più quello di Capri e Procida.
Ognuno di essi, allestendo la propria barca, rappresenta storie o vicende legate ai propri costumi e tradizioni.
L’evento più atteso, pero, è dopo la sfilata quando.
















rievocando i crudeli attacchi messi in atto dai pirati saraceni, è rappresentato l’incendio del Castello Aragonese.

E così una polvere rossa in fiamme avvolge il Castello e ne evidenzia le sagome. Allo stesso modo il fumo, che vi si sviluppa, nell'attimo prima di intraprendere la corsa verso l'infinito, aggiunge un’atmosfera di mistero e di fascino, lasciando in un trionfo di emozioni gli spettatori accorsi.
La festa si conclude con uno spettacolo di fuochi artificiali.

Altri eventi collegati arricchiscono il calendario dei festeggiamenti.




serena.10
Partecipante
serena.10 25/07/2015 ore 17:47

(nessuno) Origine della festa di Sant’Anna a Ischia

scrib
Partecipante
scrib 25/07/2015 ore 19:14

(nessuno) Origine della festa di Sant’Anna a Ischia

serena.10
Partecipante
serena.10 26/07/2015 ore 08:59

(nessuno) Origine della festa di Sant’Anna a Ischia







@IOXSONGXLEGGEND scrive:
Origine della festa di Sant’Anna a Ischia

serena.10
Partecipante
serena.10 26/07/2015 ore 09:04

(nessuno) Origine della festa di Sant’Anna a Ischia

@IOXSONGXLEGGEND :




Interessanti le origini della festa che risale ad un remoto passato quando le donne in attesa di avere un bimbo o desiderose di averne si recavano alla chiesetta di Sant'Anna che si trova nella baia di Cartaromana in un pellegrinaggio via mare. Una volta giunte sul sagrato della chiesa ed aver pregato insieme le donne e le loro famiglie consumavano un pasto consistente per lo più nella parmigiana di melanzane, vino e pane cotto al forno.

Man, mano questo pellegrinaggio divenne sempre più una festa, le barchette vennero adornate con fiori e coccarde e si pensò di dare un premio alla più bella di esse. Così nacque la sfilata, che oggi ha dimensioni importantissime rispetto al passato, perché le barche di Sant'anna che sfilano il 26 luglio nelle acque di Cartaromana sono dei veri e propri teatri naviganti, con centinaia di figuranti ed effetti speciali davvero magnifici.



serena.10
Partecipante
serena.10 26/07/2015 ore 09:05

(nessuno) Origine della festa di Sant’Anna a Ischia

@Giunone1960 scrive:
Da habituè di Ischia,ho più volte assistito a questa suggestiva festa e vi assicuro che è bellissimo...sa riuscite a sopportare la folla

Vuoi partecipare anche tu a questa discussione?

Rispondi per lasciare il tuo messaggio in questa discussione