Forum - Istruttivi educativi

serena.10
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serena.10 24/01/2016 ore 19:51

(nessuno) Povertà: Oxfam, 62 persone possiedono quanto la metà della popolazione mondiale

Vittorio Cecchi Gori - 3.408 euro

Con l’aria che tira versiamo 5mila euro al mese a un produttore cinematografico che s’era convinto di vivere nel film di Sergio Martino “Ricchi, ricchissimi… praticamente in mutande”. Ebbene sì, nell’elenco c’è anche lui. L’ex presidente della Fiorentina Vittorio Cecchi Gori capitolato sotto il tiro incrociato del fallimento della società di famiglia (Finmavi) e delle inchieste giudiziarie. Nel giro di 10 anni ha dissipato il suo enorme patrimonio e per onorare i debiti s’è venduto quasi tutto: i diritti su 500 pellicole a Mediaset, gli appartamenti di Palazzo Borghese e quelli New York. A 72 anni la stagione dello sfarzo senza regole è finita e per fortuna c’è ancora quel vitalizio di 4.725 euro lordi ma “certi, liquidi ed esigibili” che il Senato gli accredita ogni mese per 10 anni da parlamentare. Un paracadute pubblico che mai si chiuderà, neppure sotto una pioggia di condanne per bancarotta.





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serena.10 24/01/2016 ore 19:53

(nessuno) Povertà: Oxfam, 62 persone possiedono quanto la metà della popolazione mondiale

@veento scrive:
,ma questa gente potente non pensa che prima o poi devono morire

ma si certo almeno quella nn possono comprarla è uguale x tutti ,ma sta gente doverebbe toccare il fondo come molti
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serena.10 24/01/2016 ore 19:54

(nessuno) Povertà: Oxfam, 62 persone possiedono quanto la metà della popolazione mondiale

Luciano Benetton - 3.108 euro

Ha fondato un impero che controlla autostrade, autogrill, marchi d’abbigliamento e chi più ne ha ne metta. E’ stato eletto nelle fila del Partito Repubblicano nel 1992, quando aveva 57 anni. Con un reddito di 688 milioni di lire era già il più ricco della XI Legislatura. Dopo due anni lascia la politica ma tanto gli basta per maturare un vitalizio, che percepisce ancora oggi, di 3.108 euro netti al mese. Probabilmente lui neppure se n’accorge, è una goccia in un mare di ricchezza: secondo Forbes il sua patrimonio personale vale ormai due miliardi di dollari. Proprio così, stiamo pagando la pensione al 13esimo cittadino più ricco d’Italia, il 736esimo al mondo. Forse però mr. “Due Miliardi” ne ha davvero bisogno, perché in vent’anni non ha mai rinunciato.



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serena.10 24/01/2016 ore 19:55

(nessuno) Povertà: Oxfam, 62 persone possiedono quanto la metà della popolazione mondiale

Santo Versace - 1.589,07 euro

Detiene il 30% di un gruppo che ha chiuso l’ultimo bilancio con un fatturato di 479 milioni di euro. Ma a Santo Versace, per la non memorabile attività di deputato, versiamo una pensione di 1.589,07 euro netti. Non che ne avesse bisogno: quando è stato eletto tra le fila del Pdl nel 2008, dichiarava un reddito personale di 903mila euro. Sarà deformazione professionale o la fede politica incerta fatto sta che in tre anni cambierà casacca secondo la stagione: dal Pdl passa al Gruppo misto, poi Alleanza per l’Italia (Api), quindi Fare per Fermare il declino e infine si avvicina al movimento di Passera “Italia Unica”. Altrettanto volitiva l’attività di presidente della holding di famiglia, ma con grandi soddisfazioni: dopo aver ceduto il 20% della maison Medusa al fondo americano Blackstone i Versace si sono fatti un regalo prelevando dalla cassaforte di famiglia (Givi Holding) un dividendo di 45,3 milioni di euro. Tanti zeri, ma rinunciare al vitalizio? Non ci pensa proprio, era una questione di stile.



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serena.10 24/01/2016 ore 19:57

(nessuno) Povertà: Oxfam, 62 persone possiedono quanto la metà della popolazione mondiale

Luigi Rossi Di Montelera 5.401,57


Champagne per il Signore dei Martini. Luigi è uno dei rampolli della blasonatissima famiglia Rossi di Montelera che controlla l’impero Martini&Bacardi, la terza società mondiale nel mercato degli spirits. Nelle vene scorre il sangue dei conti Napoleone e Nicoletta dei Marchesi Piccolini di Camugliano, al dito la fede che condivide con Maria Giulia dei Marchesi Malvezzi Campeggi. Con tutti questi conti non poteva resistere all’attrazione bancaria: è appena stato rieletto presidente della Banca Regionale Europea. Soldi e nobilità non gli impediscono tuttavia di continuare a percepire un vitalizio di oltre 5mila euro al mese per quattro mandati sotto il blasone della Democrazia Cristiana. Anche se non mette piede in Parlamento da 23 anni.


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serena.10 24/01/2016 ore 19:59

(nessuno) Povertà: Oxfam, 62 persone possiedono quanto la metà della popolazione mondiale

Antonio Patuelli – 3.028 euro



Tutti a dire che a questo Paese serve una politica bancaria. Eccola: le banche non danno soldi agli italiani ma gli italiani a corto di soldi pagano la pensione ai banchieri. Non è uno scherzo. Nell’elenco dei beneficiari di vitalizio tanti ce ne sono. A partire dal presidente dell’Abi, Antonio Patuelli. Un baby pensionato, a dire il vero: prende 4.725 euro al mese (3.028,46 netti) dal 1994, quando a soli 43 anni ha archiviato la carriera politica maturando il vitalizio. Dal 2013 guida l’associazione bancaria sfruttando il Lodo da lui stesso ideato anni prima, quando dell’Abi era vicepresidente. Prevede l’alternanza tra un nome espresso dai grandi gruppi bancari e uno dai piccoli. E lui, ovviamente, è anche presidente di uno di questi, la Cassa di Risparmio di Ravenna. Ha lasciato il segno la sua prima frase da ex poliico assurto a presidente delle banche: “Fuori la politica dalle banche”.




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serena.10 24/01/2016 ore 20:02

(nessuno) Povertà: Oxfam, 62 persone possiedono quanto la metà della popolazione mondiale

Nerio Nesi – 3.018,83 euro


Da politico ha esordito col Capitale di Marx, poi s’è occupato soprattutto del capitale di banca. Nerio Nesi è un singolare caso di compagno-banchiere. Prima socialista, quindi comunista, poi ministro dei Lavori pubblici per conto di Armando Cossutta. Nel frattempo è stato anche vicepresidente della Cassa di Risparmio di Torino, ad della Banca Subalpina e infine presidente di Bnl. Oggi ha quasi 90 anni ed è particolarmente impegnato nelle questioni dello sviluppo compatibile, delle conquiste del lavoro, di etica e interesse pubblico. Tutte cose belle quanto astratte: il compagno Nesi non ha mai rinunciato al vitalizio: 3.018 euro netti al mese.





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serena.10 24/01/2016 ore 20:04

(nessuno) Povertà: Oxfam, 62 persone possiedono quanto la metà della popolazione mondiale

Roberto Mazzotta - 4.815 euro euro

La tesoreria della Camera gli bonifica 4.815 euro netti, ma forse lui neppure se ne accorge. Classe 1940, ufficialmente Roberto Mazzotta non mette piede in Parlamento dal 1983, quando dal Lingotto usciva la gloriosa Fiat Uno. Nel frattempo ha scalato il mondo bancario fino a fare il bello e il cattivo tempo tra i ricchi istituti meneghini accumulando fior d’incarichi e ingenti patrimoni. Ex presidente di Cariplo e di Bpm al tempo degli “amici”, nel 2008 dichiarava un reddito di 719mila euro. A novembre compirà 74 anni, portati benissimo: è presidente di Mediocredito Italiano, il braccio finanziario del gruppo Intesa, e dell’Università Vita Salute del San Raffaele. La pensione da onorevole è la mancia del banchiere. E Mazzotta la riscuote dall’età di 43 anni.





enzo346
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enzo346 24/01/2016 ore 20:05 Quota

(nessuno) Povertà: Oxfam, 62 persone possiedono quanto la metà della popolazione mondiale

@serena.10 scrive:
si per nn dire quando si sputacchiano in faccia
che vergogna veramente nn ci so parole
Rampolli del capitalismo industriale italiano, imprenditori e banchieri. Siedono tutti su enormi patrimoni personali ma nessuno rinuncia alla rendita a vita che ha conquistato in Parlamento, anche per due anni soltanto o quando ne aveva 40. E così incrementano ancora la loro ricchezza a spese dello Stato.

Sono ingordi e avidi, io se avessi gente cosi che lavora per me, li accompagnerei fuori dalla porta a calci in culo....

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