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serena.10
Partecipante
serena.10 14/02/2015 ore 19:04

(nessuno) Cupido


Cupìdo (Desiderio, pl. Cupidines)Amor (Amore, pl. Amores) sono le denominazioni in lingua latina di Eros, dio dell'amore divino e del desiderio sessuale appartenente al pàntheon della religione e della mitologia greca.


Da tener presente che:

Un tale dio non ha niente a che fare con la religione romana, né per quanto riguarda un suo culto (salvo, talora, come paredro della propria madre Venere o in pratiche private): deriva piuttosto dalla poesia e dall'arte greca, e in particolare dalla rappresentazione che di esso aveva diffuso la cultura ellenistica (un fanciullo alato, spesso capriccioso, con arco e frecce


Affresco di epoca romana da Pompei, oggi conservato al Museo archeologico nazionale di Napoli. Sulla sinistra la dea Suada (lat., gr. Peitho, Persuasione) accompagna Amor (Eros) da Venus (Afrodite, Venere) per farlo punire per aver scagliato su un bersaglio errato la sua freccia. Alle spalle di Venus, Anteros.


Il primo Cupido si dice che sia figlio di Mercurio e della prima Diana, il secondo di Mercurio e della seconda Venere, il terzo che è lo stesso che Antero, di Marte e della terza Venere.



E se Saturno è un dio, bisogna ammettere che anche suo padre, il Cielo, sia un dio. Ma se è così, anche Etere e Giorno, i genitori di Cielo, devono essere considerati dei, e anche i loro fratelli e le loro sorelle chiamati nelle antiche genealogie Amore, Inganno, Timore, Fatica, Invidia, Fato, Vechiaia, Morte, Tenebre, Miseria, Lamento, Favore, Frode, Pertinacia, Parche, Esperidi, Sogni, e tutti costoro, secondo la tradizione, nacquero da Erebo e da Notte




La leggenda di Cupido


Cupido da sempre ha giocato un ruolo importante nel festeggiare l’Amore e gli innamorati.

Egli è conosciuto come fanciulletto alato e seminudo, dotato di frecce con le quali trafigge i cuori, talvolta per far innamorare, talvolta per portar scompiglio nei sentimenti.

Nell’antica Grecia era conosciuto come Eros, Dio dell'Amore, originato dal caos: giovane figlio di Ares (dio della guerra) ed Afrodite (dea della bellezza).

Presso i Romani viene invece chiamato Cupido, figlio di Venere(dea della bellezza) e di Marte(Dio della guerra).

Innamorato della giovane Psiche che venne immortalata nell'Olimpo come sua sposa.

Una leggenda narra la storia di Cupido e di Psiche, giovane fanciulla mortale:

si racconta che Venere fosse gelosa della bellezza di Psiche ed ordinò al figlio di punire la ragazza, ma egli, anzichè eseguire l'assurda pretesa della madre, se ne innamorò.

I due giovani si sposarono, ma in quanto mortale fu proibito a Psiche di poter guardare il marito. Non riuscendo ad ubbidire al comando, la giovane trasgredì e Cupido si trovò costretto a punire la sua disobbedienza: la loro dimora ed il loro giardino scomparvero assieme all'amato.

Volendo ritrovare il suo amore la fanciulla raggiunse il tempio di Venere implorandole perdono, ma la dea desiderando ardentemente di distruggerla, le diede una serie di prove da affrontare,

Le prime furono superate brillantemente, ma l'ultima prova che Venere le aveva riservato era molto più difficoltosa delle altre: come suo ultimo compito, infatti, diede a Psiche un piccolo vaso ordinandole di attraversare gli Inferi per catturare un po’ della bellezza di Proserpina (moglie di Pluto) e di riporla in esso per poi donargliela.

Fu però dato a Psiche l'avvertimento di non aprire mai il vaso qualsiasi cosa accadesse.

Ancora una volta la tentazione assalì Psiche che lo aprì cadendo in un sonno mortale.

Cupido la trovò senza vita sulla terra e ricordando l’amore che aveva provato per lei, rinchiuse nuovamente il maleficio all'interno del vaso.

Offeso dal crudele gesto della madre Cupido perdonò Psiche.

Gli dei, commossi dell’amore dei due, trasformarono Psiche in una dea.
IOXSONGXLEGGEND
Proprietario
IOXSONGXLEGGEND 14/02/2015 ore 20:29 Quota

(nessuno) Cupido

Nella mitologia latina, Cupido (che significa desiderio) è il dio dell’amore, del desiderio e dell’erotismo. Figlio degli dei Venere e Marte, Eros è il suo omonimo nella mitologia ggreca, figlio di Afrodita e Adone. Nella mitologia induista lo si conosce sotto il nome di Kàmadeva, dio dell’amore, e anche in questo caso il nome significa desiderio sessuale.
Oggi nella cultura vigente Cupido è l’icona degli innamorati e del giorno di San Valentino. Le sue frecce sono popolarissimi simboli dell’amore, visto che questo viene rappresentato con due cuori attraversati da una freccia.
enzo346
Amministratore
enzo346 14/02/2015 ore 20:50 Quota

(nessuno) Cupido

Bella e affascinante la storia Greca, ma non bisognerebbe mai regalare arco e frecce, ad un bambino alato e capriccioso, questo si diverte troppo...
serena.10
Partecipante
serena.10 14/02/2015 ore 20:55

(nessuno) Cupido

@enzo346 scrive:
ma non bisognerebbe mai regalare arco e frecce, ad un bambino alato e capriccioso, questo si diverte troppo...

:hoho :hoho :hoho :hoho sisi ma mira solo al cuore
enzo346
Amministratore
enzo346 14/02/2015 ore 21:01 Quota

(nessuno) Cupido

@serena.10 scrive:
sisi ma mira solo al cuore

E un buon tiratore, ma mi fa venire in mente, quando da ragazzini, si spaccava, vetri e lampadine, con la fionda, e si scappava, siamo eredi di Cupido...
serena.10
Partecipante
serena.10 14/02/2015 ore 21:28

(nessuno) Cupido

@enzo346 scrive:
siamo eredi di Cupido..

ahahhhhhhhh credo di sii :hoho :hoho :hoho :hoho :hoho

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