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serena1O 04/04/2017 ore 18:27 Quota

(nessuno) Comme facette ‘a nonna a far innamorare: il rito de ‘o vota seggia






Ci sono rituali e pratiche “magiche” quasi al limite con l’esoterismo che venivano praticate nel profondo sud, quello dalle tradizioni forti e da alcune procedure pagane ancora ben radicate.

Le nonne sapevano bene come affrontare determinate situazioni senza scoraggiarsi e avevano sempre un asso nella manica: “a tutto c’è rimedio” dicevano. E così che accanto a come togliere ‘o malocchio e ‘a paura, le anziane del sud facevano un’altra pratica: ‘o vota seggia.

Il rito conosciuto anche come “votate ‘e seggie” o come “della sedia di paglia”, era una pratica d’amore antichissima, che si esercitava nel napoletano, nel beneventano e nella Lucania e consisteva nel far roteare velocemente la sedia, tenuta per un pomello nel palmo della mano mentre era poggiata a terra su un solo piede. Ci voleva molta abilità non solo nel far girare la sedia velocemente, ma anche nel tenere il conto del numero di giri mentre si recitavano a voce bassa le formule antichissime.

La sedia, però, doveva essere di quelle con il sedile impagliato e doveva provenire da una chiesa o da una sagrestia. Inoltre veniva usata una forchetta che veniva infilata con forza nella paglia mentre, al termine delle votate (girate) si lasciava cadere la sedia a terra. Il rituale si eseguiva fissando il pensiero sulla persona oggetto della pratica e in genere si faceva di notte, quando le difese psicofisiche della “vittima” erano più deboli.

Questo rito serviva a “influenzare” e ad “intervenire” sulla “volontà” della vittima in modo che questa potesse ubbidire allo scopo per cui venivano fatte le votate. Le formule recitate erano custodite gelosamente da chi lo eseguiva perché se nel caso in cui non si otteneva il risultato sperato queste potevano scatenare un maleficio contro chi l’aveva rivelate.

“Vota seggia, vota legno, vota paglia…” iniziava così una delle più antica litanie che accompagnavano il rituale. Parole che seguivano poi tremende al girare vorticoso della sedia. A detta di molti era un rituale capace di svegliare persone dal sonno, di renderle insonni, di far pensare cose che non avrebbero pensato mai.

C’è chi dice di aver richiesto ‘o vota seggia ancora oggi, chi dice che funziona e chi no, ma ricordiamo tuttavia che si tratta di magia nera e sarebbe meglio evitarla in ogni caso.
gufo59
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gufo59 04/04/2017 ore 20:49

(nessuno) Comme facette ‘a nonna a far innamorare: il rito de ‘o vota seggia

@serena1O : sembrano cose non vere ma funzionano io ad esempio so togliere il malocchio con una preghera di 2 santi canto chi raccoglie il sole chi lo spavento eccetera eccetera :-x :-x :-x qui lo dico e qui lo nego
serena1O
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serena1O 04/04/2017 ore 20:53 Quota

(nessuno) Comme facette ‘a nonna a far innamorare: il rito de ‘o vota seggia

@gufo59 scrive:
sembrano cose non vere ma funzionano io ad esempio so togliere il malocchio con una preghera di 2 santi canto chi raccoglie il sole chi lo spavento eccetera eccetera qui lo dico e qui lo nego

:many :many mi sa che @ti67 vuole farsi togliere il malocchio :hoho
gufo59
Partecipante
gufo59 04/04/2017 ore 20:59

(nessuno) Comme facette ‘a nonna a far innamorare: il rito de ‘o vota seggia

@serena1O : vero e chi gli lo ha fat 0:-) ;-) :hihi :hehe ok mandalo da me occhio malocchio prezzemolo e finocchi
IOXSONGXLEGGEND
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IOXSONGXLEGGEND 04/04/2017 ore 21:05 Quota

(nessuno) Comme facette ‘a nonna a far innamorare: il rito de ‘o vota seggia

Le “fattucchiere” napoletane ben conoscono questo rituale che usano spesso come “rafforzativo” di altri rituali.


IOXSONGXLEGGEND
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IOXSONGXLEGGEND 04/04/2017 ore 21:06 Quota

(nessuno) Comme facette ‘a nonna a far innamorare: il rito de ‘o vota seggia

Occorre un abilità non indifferente non solo nel far roteare la sedia a determinate velocità, ma nel tenere a mente il numero di giri mentre si recita mentalmente o a voce bassa le antichissime formule.
La sedia in questione deve essere una di quelle con il sedile rigorosamente impagliato, di paglia per intenderci.
Ma c’è un altra caratteristica che imprime un valore esoterico all’insieme: la sedia deve provenire da un Sagrestia o da una Chiesa. Questa è una condizione indispensabile, senza la quale il rituale perde della sua carica esoterica.
Non solo, ma su quella sedia, che sarà conservata sempre capovolta e a terra, non dovrà non solo non sedersi mai nessuno, ma non potrà essere utilizzata per più di un rituale per volta se si tratta di un riruale d’amore.
Altra caretteristica è quella che prevede l’uso di una forchetta che alla fine delle “girate” (votate) la fattucchiara andrà ad infilare con forza nella paglia mentre si sarà lasciata cadere la sedia.
Questo rituale in pratica consiste nel far roteare la sedia fissando il pensiero sulla persona oggetto del rituale, mentre si recitano le formule, rigorosamente segrete.
Dicevamo che il rituale è utilizzato come rituale magico d’amore: in realtà il vero e proprio “volt” è rappresentato dalla sedia che la forza di volontà e del pensiero della fattucchiera “carica”. E’ praticamente un “influenzare” un “intervenire” sulla “volontà” della vittima in modo che questa “ubbidisca” allo scopo per cui vengono fatte le votate.
Questo rituale viene praticato soprattutto di notte, quando le difese della “vittima” sono deboli, perchè il soggetto riposa o è in piena stanchezza psichica.
Il numero delle volte che viene fatta girare la sedia non ha importanza, ha importanza il numero delle volte che viene recitata la formula e la velocità con cui gira sotto il palmo della fattucchiera. Più veloce girà, più il rituale sarà efficace.
E dal modo in cui cade, o se la sedia sfugge dal palmo della mano, che la fattucchiera interpreta come segni della riuscita del rituale.
Dalle fattucchiere più esperte viene praticato al lume di candela e con particolari incensi.
Il rituale potrà così continuare per giorni e giorni.
Oltre che nei rituali di magia d’amore, il rituale della sedia di paglia, è utilizzato anche nei rituali di “separazione”, oppure nei rituali dove si vuole “confondere” o “condizionare” la vittima.
Nell’antichissima tradizione partenopea le “votate e seggie” assumono un particolare significato: spesso è unito al rituale del cerone accesso davanti all’immagine di S.Antonio abbate capovolto.
In effetti è ascrivibile sicuramente nella ritualistica di “magia nera” e in quelli tra i più misteriosi e potenti.
Basta leggere infatti alcune delle tremende formule recitate per rendersi conto subito che c’è l’invocazione a forze negative.
Alcune fattucchiere partenopee giurano di aver fatto impazzire le persone con questo strumento.
“Vota seggia, vota legno, vota paglia…” inizia così una delle più antica litanie che accompagnano questo rituale. Parole che seguono poi tremende e si sfilano veloci al girare vorticoso della sedia.
A detta di molti è un rituale in grado si svegliare persone dal sonno, di renderle insonni, di far pensare cose che non si penserebbero mai.
Le antiche formule, custodite gelosamente, giurano le fattucchiere funzionano solo se la sedia è di rigorosa provenienza “ecclesiatica”, cioè da una Chiesa o dalla sua sagrestia.
E una serie di questi “richiami” dura svariati giorni. Alcune fattucchiere la praticano anche tre volte al giorno per un novenario.

IOXSONGXLEGGEND
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IOXSONGXLEGGEND 04/04/2017 ore 21:07 Quota

(nessuno) Comme facette ‘a nonna a far innamorare: il rito de ‘o vota seggia

La fattucchiera più nota dell’Ottocento è ’a Vecchia ’e Mattavona, mentre
durante gli anni dell’ultima guerra e negli anni degli inizi del dopoguerra la diventò
’a Ciaciona ’e Resìna, donna formosa e bella che piaceva molto agli uomini e non
dispiaceva alle donne.
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IOXSONGXLEGGEND 04/04/2017 ore 21:15 Quota

(nessuno) Comme facette ‘a nonna a far innamorare: il rito de ‘o vota seggia

Il numero delle volte che viene fatta girare la sedia non ha importanza, ha importanza il numero delle volte che viene recitata la formula e la velocità con cui gira sotto il palmo della fattucchiera, più veloce gira, più il rituale sarà efficace, perché più forte sarà l’energia che la fattucchiera emana. E dal modo in cui cade, o se la sedia sfugge dal palmo della mano, che la fattucchiera interpreta come segni della riuscita del rituale.

ti67
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ti67 04/04/2017 ore 21:16

(nessuno) Comme facette ‘a nonna a far innamorare: il rito de ‘o vota seggia

@gufo59 scrive:
@serena1O : sembrano cose non vere ma funzionano io ad esempio so togliere il malocchio con una preghera di 2 santi canto chi raccoglie il sole chi lo spavento eccetera eccetera qui lo dico e qui lo nego
Ri



allura tu si 'na majara :amen
ti67
Partecipante
ti67 04/04/2017 ore 21:16

(nessuno) Comme facette ‘a nonna a far innamorare: il rito de ‘o vota seggia

@serena1O scrive:
mi sa che @ti67 vuole farsi togliere il malocchio
:pazz

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