Forum - Liberi pensieri.....

Proprietario
ladysorris.o 14/09/2020 ore 21:49 Quota

(nessuno) Ceramiche pugliesi



Le ceramiche pugliesi sono il segno tangibile dell’amore per la tradizione che da sempre caratterizza la regione Puglia. Un amore che si concretizza nella voglia di fare le cose come un tempo, spaziando dai prodotti gastronomici, che trovano riscontro in tutto il mondo, fino ad arrivare alle stoviglie ed all’oggettistica per la casa. Insomma, in Puglia piace tutto ciò che ha una storia e, soprattutto, che ha una storia da raccontare. Conosciamo insieme le forme, i colori ed i significati delle più note ceramiche pugliesi, per scoprire che forse una di esse ci rappresenta particolarmente.



In regione si produce ceramica pugliese fatta a mano da secoli. Piccole grandi tradizioni che si sono tramandate e che ancora oggi si continuano a tramandare di padre in figlio. Schiene ricurve sul tornio, mani sapienti intente a plasmare la perfezione, bagni di smalto variopinti e decori realizzati a mano, uno ad uno, con pazienza certosina. Questo è quello che il visitatore può ancora oggi vedere con i suoi occhi nel corso di una visita presso i laboratori di Grottaglie, Laterza, Cutrofiano. Sono queste le 3 città della ceramica facenti parte, assieme ad altre 43, di un importante circuito che, sul territorio nazionale, ha come obiettivo il mantenimento della tradizione relativa alla lavorazione della ceramica e dell’arte figula.


1 – Il pumo: un classico senza tempo



E’ un grande classico pugliese. Il pumo pugliese è un oggetto in ceramica smaltata a forma di bocciuolo, circondato da tre o più foglie. Lo si trova disponibile in colori e dimensioni differenti. Ideale per decorare con eleganza una credenza o una nicchia in casa, è perfetto anche come bomboniera in occasione di matrimoni o battesimi, in virtù del suo significato beneaugurale e propiziatorio. Da noi lo trovi anche in versione portacandela, perfetto per inserire una piccola candela tea light o per diventare la tua bomboniera ed accogliere dei confetti.

2 – Palloncini in ceramica pugliese: per i più spiritosi



E’ la scelta per i più modaioli. Si tratta di palloncini in ceramica che, nonostante siano di ceramica, emanano un senso di leggerezza e di leggiadria davvero straordinario. Una volta appesi, sembra che stiano volando! Le loro forme sono sinuose e perfette. I palloncini in ceramica pugliese che proponiamo nel nostro shop sono interamente plasmati al tornio con le mani, una vera opera d’arte. Appendeteli nella cameretta dei bambini, in uno studio, sbizzarritevi. Sono perfetti anche come bomboniera in occasione di battesimi.

3 – La massaia pugliese: l’idea regalo per le mamme



La massaia in ceramica pugliese è un grande classico che non può mancare in cucina. E’ il regalo perfetto per tutte le mamme e le nonne. Ed eccola lì, con le sue forme generose, il suo sguardo sereno e rassicurante, a fissarci come a dire “tra poco è pronto in tavola!”. La massaia salentina è proposta in vari colori, per incontrare i gusti di tutti. E’ perfetta anche come oggetto da collezione.

4 – Il gufo: per i superstiziosi



Il gufo in ceramica pugliese è un simpatico oggettino a forma di gufo, appunto, pronto ad appollaiarsi sull’uscio di casa ed a fare buona guardia contro la sfortuna. La sua foggia è elegante, i decori delle sue piume sono curati nei minimi particolari e lo stesso possiamo dire della smaltatura, eseguita ad arte in più colori.

5 – I piatti col gallo: per chi ama la tradizione in cucina



La storia dei piatti col gallo è davvero antica. Questi piatti, che vi proponiamo sia sfusi che, se gradito, sotto forma di intero set per tutta la famiglia, dal primo al dolce, raffigurano il classico galletto pugliese. Per chi ama apparecchiare ancora oggi sotto il segno della tradizione.
2693831
Le ceramiche pugliesi sono il segno tangibile dell’amore per la tradizione che da sempre caratterizza la regione Puglia. Un amore...
Discussione
14/09/2020 21:49:55
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    6
blu.venereforeverlu
Amministratore
blu.venereforeverlu 15/09/2020 ore 08:00 Quota

(nessuno) Ceramiche pugliesi



È il 31 agosto del 1870: è passato un decennio dall'unificazione dell'Italia e pochi mesi dall'inizio del Concilio Vaticano I. Vincenzo D'alò, ceramista di Grottaglie, città patria delle ceramiche, si sposta verso il brindisino partecipando a fiere e mercati. In particolare è presente a Ostuni, la 'Città Bianca' di Puglia, dove la domenica e nei giorni di sagre e festività, mostra e vende i propri manufatti in quella piazza delle ceramiche (in vernacolo ostunese "chiazza de li cotime"), sulla quale in precedenza si ergeva il monastero consacrato a san Domenico. La vendita delle sue ceramiche e terrecotte artigianali procede tanto bene che decide di cercare una sistemazione stabile per la sua attività: nella piazza dove vende le ceramiche, parte di un frantoio ipogeo e in seguito adibita a stalla da un veterinario. Vincenzo D'Alò decide, quindi, che sarà quella la sede della sua attività. Di lì a poco si trasferisce a Ostuni con la famiglia per commerciare in quel locale, rendendolo punto di riferimento della vendita delle ceramiche e terrecotte in tutta la zona. Da allora, tramandandosi esperienza e passione, si sono succedute ben quattro generazioni che propongono ceramiche artistiche e tradizionali, provenienti esclusivamente dalla Puglia.


@ladysorris.o :

Vuoi partecipare anche tu a questa discussione?

Rispondi per lasciare il tuo messaggio in questa discussione