Forum - L'Anima Del Sognatore

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46.Federica 03/05/2021 ore 13:54 Quota

(nessuno) Le Aquile, proviamo a seguire il loro percorso

Le aquile vivono 70 anni, ma a 40 anni devono prendere una decisione difficile, le loro unghie diventano così lunghe e flessibili che non riescono a trattenere la preda di cui si nutrono. Il becco, allungato e appuntito, è troppo curvo verso il petto e non è più utile. Le sue ali sono invecchiate e pesanti a causa delle grandi dimensioni delle sue piume e, a quel punto, volare diventa molto difficile.

Hanno due alternative: abbandonarsi e morire, o affrontare un doloroso processo di rinnovamento, che consiste nel volare verso un nido tra le montagne vicino a un muro, poiché é al sicuro. L'aquila inizia a colpire con il becco sul muro con grande forza finché non riesce a strapparlo. Quindi attenderà la crescita di un nuovo becco, con il quale si staccherà uno per uno i suoi vecchi artigli. Quando i nuovi artigli iniziano a crescere, inizierá a strapparsi le piume consumate.
E dopo tutti quei lunghi e dolorosi cinque mesi di ferite, cicatrici e crescita, riesce a fare il suo famoso volo di rinnovamento, rinascita e celebrazione per vivere altri trenta anni ...

Nella nostra vita, per continuare un volo della vittoria, molte volte dobbiamo proteggerci da tutto e iniziare un processo di rinnovamento.
Dobbiamo abbandonare costumi, tradizioni e ricordi, il cui peso ci impedisce di andare avanti. Solo liberi dal passato possiamo trarre vantaggio dal prezioso risultato che un rinnovamento ci porta sempre.

Rinnovare te stesso implica mettere ordine nel mondo mentale, scartare i ricordi di eventi frustranti o dolorosi, lasciando soltanto l'esperienza di ciò che abbiamo imparato.

Per mettere ordine, rinnovarci e prendere il volo, dobbiamo conoscere noi stessi, sapere chi siamo, quali sono le nostre potenzialità e dove vogliamo andare.

Non è necessario adattarsi al problema; c'è la possibilità di liberarsene. Ma il percorso è un pò difficile, il percorso è impegnativo. È una tua scelta.
Seguiamo il percorso delle aquile. Sempre in alto... sempre avanti.
Senza paura.

-dal web-
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Le aquile vivono 70 anni, ma a 40 anni devono prendere una decisione difficile, le loro unghie diventano così lunghe e flessibili...
Discussione
03/05/2021 13:54:24
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tex.965
Partecipante
tex.965 03/05/2021 ore 15:59 Quota

(nessuno) Le Aquile, proviamo a seguire il loro percorso

@46.Federica scrive:
Le Aquile, proviamo a seguire il loro percorso






NOEL1948
Amministratore
NOEL1948 03/05/2021 ore 17:17 Quota

(nessuno) Le Aquile, proviamo a seguire il loro percorso

@46.Federica :



Aquila reale caratteristiche
Il colore del piumaggio dell’aquila reale varia a seconda dell’età. Questo uccello è un feroce predatore, perché presenta un becco duro e adunco e artigli grandi su dita brevi, come tutti i rapaci.

Nonostante un peso che va dai 3 ai 7 chili, l’apertura alare dell’aquila reale può raggiungere anche i 240 cm.

Caccia nella parte centrale della giornata, utilizzando due modalità: all’agguato o in volo.

Non è mai sola, generalmente le cacciatrici sono in due: un’aquila vola bassa per spaventare la preda, l’altra cerca di catturarla, piombandole addosso dall’alto.

SPECIALE: Specie animali e vegetali: allarme estinzione sempre più forte per le specie bandiera

Aquila reale alimentazione
Ama cibarsi di mammiferi e uccelli, ma è anche in grado di adattarsi al territorio. Se necessario dunque, l’aquila reale si alimenta anche di rettili. Le sue prede preferite sono lepri, scoiattoli, volpi, roditori, ma potrebbe attaccare i giovani di qualunque specie.Meno frequentemente s’interessa ai caprioli, ma alcune testimonianze fotografiche hanno dimostrato come alcuni individui possano prendere di mira cervi adulti e caribù. Le aquile reali apprezzano anche gli uccelli galliformi (pavoni, fagiani, pernici, quaglie). E poi serpenti, tartarughe, e, in assenza di cibi migliori, ramarri e sauri.

Aquila reale riproduzione
Il maschio e la femmina di aquila reale sono fedeli. Una volta scelto il compagno, si spostano in coppia per conquistare il territorio prescelto, e ivi rimangono per diversi anni.
Le aquile reali preferiscono le pareti rocciose. I nidi sono collocati al di sotto dei territori di caccia estivi, intorno ai 1.700-2.200 metri, per permettere ai giovani il trasporto di prede pesanti. I più piccoli hanno una fame vorace. Spesso infatti è solo il primogenito a sopravvivere, poiché si accaparra tutto il cibo.
L’accoppiamento si svolge in marzo, dopo un rituale noto come ‘danza del cielo’. Uno spettacolo che può continuare anche diversi giorni, e vede la coppia impegnata in spettacolari evoluzioni in aria, che si completano con scambi di preda e giri della morte.

Una volta giunti a terra, i due esemplari iniziano la deposizione delle uova, che si tiene tra gennaio (nelle zone più calde del mondo) e maggio (in quelle più fredde). A far recapitare il cibo ai piccoli è il maschio, che dopo un periodo d’assenza torna al nido nel momento della schiusa, passati circa 45 giorni di cova.
Dopo due mesi, i pulcini diventano aquilotti, ma non spiccheranno il volo se non dopo 160/170 dalla nascita. In questa occasione, i genitori li accompagneranno al di fuori dei confini del territorio. La necessaria indipendenza ne farà uccelli nomadi, almeno fino ai 3/6 anni di vita, il periodo giusto per accoppiarsi e formare una famiglia.

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