Grazie a tutti i donatori

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Foto inserita da solesoledad il 19 marzo nella raccolta Creazioni di solesoledad

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solesoledad

solesoledad - domenica 19 marzo 2017

Donare il sangue è un gesto di solidarietà. Il sangue non è riproducibile in laboratorio ma è indispensabile alla vita negli interventi di primo soccorso, in chirurgia e nella cura di alcune malattie, tra le quali quelle ematologiche, e nei trapianti. La chemioterapia utilizzata per la cura delle malattie ematologiche, provoca uno stato detto di aplasia, durante il quale il midollo non è in grado di produrre cellule ematiche: è per questo che le trasfusioni sia di sangue che di piastrine sono frequenti ed indispensabili per la cura dei pazienti. In questa fase si abbassano i livelli di emoglobina nel sangue e si corrono gravi rischi emorragici. Trasfondere emazie aiuta a sentirsi meglio e a recuperare un po’ di vigore, trasfondere piastrine aiuta a prevenire e curare le emorragie che spesso sono molte e copiose. Trasfondere, in generale, fa la differenza tra stare male e sentirsi in maniera accettabile, che in queste circostanze è già abbastanza!

Donando il sangue si è sottoposti regolarmente e gratuitamente a un check-up completo. Durante la donazione viene prelevato anche un piccolo campione di sangue da esaminare, e solo se tutto va bene è possibile dare via libera e destinare la “sacca” al paziente che ne necessita. Si fa l’emocromo completo ma anche altri tipi di analisi che valutano la funzionalità epatica e renale del donatore. E naturalmente i test relativi all’epatite B e C, all’HIV e alla sifilide. Possono donare il sangue tutte le persone in buona salute, di età compresa tra i 18 e i 60 anni (per la prima donazione) e 65 per i donatori periodici, con un peso corporeo superiore ai 50 Kg. É indolore e priva di rischi (il materiale adoperato per il prelievo è sterile a garanzia del donatore e del ricevente); non provoca disturbi (il sangue prelevato viene ricostituito dall’organismo entro pochi giorni). Inoltre, dà diritto ad una giornata di riposo retribuito per i lavoratori dipendenti. Si può donare ogni 90 giorni per un massimo di 4 donazioni nell’uomo e di 2 nella donna in età fertile. Occorre recarsi la mattina e a digiuno (sono ammessi tè e caffé ma non latte né cibi solidi) in un qualsiasi ospedale della tua città che abbia un Centro Trasfusionale, e riceverai tutte le informazioni adeguate. Verrà consegnato materiale informativo sulla donazione ed un questionario da compilare e sottoscrivere; è importante rispondere con onestà e responsabilità a tutte le domande e, per quelle più complesse, un medico sarà sempre disponibile ad aiutarti nella compilazione; un infermiere effettuerà poi un piccolo prelievo (una goccia di sangue capillare dal polpastrello) per controllare i valori di emoglobina; successivamente verrà effettuata una visita medica in maniera riservata per verificare la completa idoneità alla donazione (polso, pressione arteriosa, …). Il prelievo per la donazione non dura più di 10 minuti ed è effettuato con materiale monouso, rigorosamente sterile. La quantità di sangue che si preleva è di 450 millilitri (poco più di una lattina di Coca Cola). Le donazioni di donatori periodici, volontari, anonimi, non retribuiti e consapevoli rappresentano una garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona. Per ulteriori informazioni rivolgiti al Centro Trasfusionale più vicino alla tua zona. A donazione effettuata sarà rilasciato il certificato giustificativo di assenza lavoro.

E’ stato istituito presso il Policlinico Tor Vergata di Roma, in collaborazione con i Volontari per Policlinico Tor Vergata o.n.l.u.s, il gruppo di Donatori di Emocomponenti “Arcobaleno”. Se vuoi sostenerci donando una parte di te, sangue, piastrine, plasma, e sostenere chi lotta contro i tumori del sangue, dona per il“Gruppo Arcobaleno”.

Policlinico Tor Vergata – viale Oxford, 81 Roma – U.O.S.D. Medicina Trasfusionale: entrando dall’ingresso principale recarsi all’ 1° corridoio a destra dopo il bar e poi la seconda porta a sinistra dopo il vano ascensori.