Forum - IL PASTO NUDO

“Una società di persone che non sognano non potrebbe esistere. Sarebbero morti in due settimane.”

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Paolo.Indaro 13/01/2021 ore 23:29 Quota

(nessuno) Cappuccetto Rotto



Sottotitolo
Perche' nessuno scrive piu' fiabe?
Vabbuò, qualcuno ci sarà ,sicuramente se postassi questo in bacheca chissà quanti tuttologi di chatta mi riprenderebbero sciorinandomi decine di scrittori,partendo dal presupposto che io non ne conosco mi chiedo ma perche' negli anni duemila non e' uscita una fiaba con i controcazzi, tipo Alice nel paese delle meraviglie o Hansel e Gretel? Forse perche' non esistono piu' gli scrittori di una volta, o piu' probabilmente quelli di oggi preferiscono concentrarsi su altro. Eppure quello della fiaba e' un genere letterario nobile per la sua forte carica educativa, che permette a un autore di comunicare un messaggio morale a una persona nel momento piu' nevralgico della sua vita, vale a dire l'infanzia.Io non sono in grado di scriverne una ma mi immagino cappuccetto rosso ai giorni nostri:

Potrebbe essere tipo una Fiaba "malata" vediamo…il titolo potrebbe essere CAPPUCCETTO ROTTO,o.k.il titolo c'è ora manca una bella soundtrack mumble mumble l'unica che mi viene in mente è 'sta qua:



...Mi chiamo Patty, ma tutti mi chiamano Cappuccetto Rosso(per adesso) perche' indosso sempre questo ridicolo cappellino. Ho cominciato a metterlo due anni fa dopo che mio cugino per gioco mi ha piantato un piccone in testa. Sono sopravvissuta, non so come, ma nel punto del cranio in cui mi ha colpito non mi crescono piu' i capelli e ogni tanto mi scordo come si chiamano le cose.
Cose elementari, come sedia o specchio. Soggiorno. Blocco note.
Sono le nove del mattino e mentre riempio la tazza di cereali e latte intero mia madre e' gia' al secondo gin lemon. Inizia ogni giorno dopo il caffe', dice che il gin lemon la tira su, la consola delle sventure. E ogni volta ha una sventura diversa. Mio padre che e' morto sei anni fa. La migliore amica che ha avuto un aborto spontaneo. Il gatto dei vicini che ci ha pisciato sullo zerbino.
Il gin lemon le ha portato via il fegato, la vescica e la pelle che aveva da giovane, e ogni volta che la vedo prepararsene uno mi ripeto di guardare dall'altra parte.Non guardare. Non pensare. Pensa a qualsiasi altra cosa.

"Devi andare," mi dice.
"Dove?"
"Dalla nonna. Le devi portare l'Imodium altrimenti si caca addosso in continuazione e si sveglia nella sua merda."
"Va bene."
"Fa' attenzione, Patty."
"A cosa?"
"Gira voce che nel bosco giri un lupo cattivo. Un mostro che sbrana le ragazzine stronze e viziate come te. Quindi non dare retta a nessuno."
"Ok."
"E togliti quel cazzo di cappuccio."

Esco di casa. Accendo l'iPod. Infilo le cuffie e faccio partire i Nine Inch Nails.
Mi incammino.
Se nel percorso da casa tua a quella di tua nonna non hai incrociato nessun pericolo ritieniti fortunata. Se non e' piovuto malgrado le previsioni del colonnello Giuliacci ti e' andata da Dio. Se hai abbandonato il sentiero principale per avventurarti fra serpi, trappole per cervi e radici senza inciampare neanche una volta stampandoti la faccia nei rovi con gli aculei che ti perforano i bulbi oculari lasciando fuoriuscire un liquido bianco sulla sterpaglia, ok, hai parecchio culo.
Ma se poi arrivi a casa di tua nonna e trovi la porta aperta, non ti fai problemi ed entri comunque senza sospettare nulla, be', amica mia, lasciati dire che finora la sorte ti ha aiutato, ma tu la stai sfidando mica da ridere. Le pareti sono morbide. Liquide. Si sciolgono al ritmo dei miei passi fondendosi in morbido gelato policromatico. Mi dirigo verso la stanza di mia nonna. E' sul letto. E' messa parecchio male, la vedo piu' di la' che di qua. Ha la bocca spalancata con denti marci e aguzzi da cui cola una bava gialla mista a sangue e rimasugli di omogeneizzato. Nella stanza c'e' una puzza di cadavere vecchio una settimana. Sta guardando Affari tuoi, completamente sfatta e deforme.
Prendo i fazzoletti umidificati per pulirle il culo.

"Che occhi grandi che hai."
"E' per guardarti meglio, tesoro mio."
Non concentrarti sulla puzza.
"Che orecchie grandi che hai."
"E' per sentirti meglio, tesoro mio."
Pensa ad altro.
"Che bocca grande che hai."
"E' per mangiarti meglio!"

...Cristo Santo!!! in un attimo si fionda fuori dal letto con un'energia disumana strappandosi di dosso i fili della macchina per la dialisi. Mi blocca la gola conficcandoci le unghie affilate, ed e' li' che la guardo negli occhi e capisco che non e' mia nonna, ma un mammifero placentato del cazzo appartenente alla famiglia dei canidi.
Per la cronaca, quello che i ragazzini chiamano lupo.
Ho letto da qualche parte che nei momenti di maggior crisi gli esseri umani riescono a tirar fuori, non si sa da dove, un'energia spropositata. E dev'essere piu' o meno quello che mi succede nel momento in cui trovo la forza di strapparmi dalla presa del lupo liberando dal collo una fontana di sangue rosso vivo che annaffia tutto il soggiorno.
Istinto di sopravvivenza, lo chiamano cosi'.
Corro verso la porta tamponandomi lo squarcio con la mano e il sangue mi cola fra le dita, ma appena uscita dalla camera di mia nonna inciampo su qualcosa e pianto la faccia contro il pavimento spappolandomi il naso come un pomodoro marcio lanciato contro un muro. Poi sento un dolore caldo alle gambe e urlo. Urlo al punto da strapparmi la gola.
Mi guardo alle spalle e vedo mia nonna, appostata dietro la porta.
Mi ha fatto lo sgambetto, la stronza.
E' completamente nuda e la diarrea le scivola via dal culo incanalandosi sulla pelle raggrinzita delle gambe.
In mano brandisce un'ascia a cui sono ancora attaccate le terminazioni nervose delle mie gambe.
Le gambe. Mia nonna mi ha troncato le gambe.
Non guardare. Non pensare. Pensa a qualsiasi altra cosa.
I biscotti del Mulino Bianco che sgranocchi davanti allo specchio sognando di diventare come Elodie.

"Ammazza questa figlia di puttana!"

Tento disperata di mettermi in piedi sui moncherini ma scivolo a terra, nonna mi blocca e il lupo mi si scaglia contro, mi da' un morso in pieno volto e mi porta via mezza faccia.
Mi strappa la mandibola. Lo vedo masticare le mie guance sbriciolando i denti in un misto di sangue, saliva e pus.
Senza mandibola le tonsille penzolano a mezz'aria e sento una strana sensazione di fresco. Con gli artigli mi porta via mezza trachea e lo vedo tirarmela via dalla gola come un filo strappato da un maglione di lana.
Se mai usciro' viva da questa storia, la gente guardera' schifata il mio volto a meta', abbassera' lo sguardo incrociandomi in metropolitana, e se mai trovera' il coraggio di chiedermi che cosa e' successo alla mia faccia potro' dire.
"Se l'e' mangiata il lupo."
In una pozza di sangue, il lupo mi sfonda la cassa toracica con una craniata e mi strappa via i polmoni con i denti. Mia nonna, in ginocchio a terra, mi da' colpi di machete sulle gambe affettandomele in una decina di sanguinose bistecche.

"Stasera carne per tutti!"

Negli ultimi rantoli di vita mi giro sulla pancia e cerco di raggiungere il cellulare che mi e' volato via dalle mani. Se questa fosse una di quelle ridicole storie a lieto fine adesso arriverebbe un figlio di puttana con tanto di mantellino blu a bordo di un cavallo bianco e mi porterebbe in un mondo in cui malgrado il fatto che non ho piu' mezza faccia, la trachea, i polomoni e le gambe sarei comunque un soggetto socialmente accettabile. Ma questa e' cronaca, questo e' mondo, questa non e' una storia per bambine viziate che giocano con le Barbie. Questa e' vita. E infatti arriva si quel figlio di puttana ma è il cacciatore che imbracciando il suono fucile a pompa,con due colpi precisi fa secchi prima la nonna poi il lupo,alla nonna ruba i sodi che teneva gelosamente nascosti nel vaso da notte,il lupo viene scotennato e diventerà pelliccia per l'inverno, a me tocca la parte peggiore,mentre la mia vista sfuma i contorni dell'iPhone,mi giro l'ultima volta verso i due mostri che stavano pasteggiano con il mio corpo e ora giacciono schiattati,il cacciatore mi guarda vede che sono lì lì per crepare e che fa 'sto bastardo mi stupra,con le poche forze che mi sono rimaste oppongo resistenza, ma presto il figlio di puttana ha la meglio mi è sopra e mi penetra con violenza lo vedo dagli occhi che sta godendo come un maiale nel fango lo vedo che sto eiaculatore precoce stà già per venire, riesco ad allungare una mano afferro il machete e ZAC colpo secco gli taglio la gamba di netto,ho fatto centro l'arteria femorale fa quel che deve fare e il figlio di puttana schiatta in pochi secondi,è così che divento "Cappuccetto Rotto"la più "malata" tra le fiabe. E mò...
Oh, Patty.
Certo che sei un bel casino, Patty.
Quando ti ritroveranno, tua madre fara' fatica a riconoscerti e non perche' sara' al settimo gin lemon.
Quando ti ritroveranno, Patty, i TG che daranno la notizia sconsiglieranno la visione a un pubblico sensibile, e le parole chiave dei quotidiani saranno "macabro", "orribile" e"raccapricciante" questa Cappuccetto Rotto fa proprio cagare!
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Discussione
13/01/2021 23:29:58
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annabell.lee65
Partecipante
annabell.lee65 14/01/2021 ore 05:25 Quota

(nessuno) Cappuccetto Rotto

@Paolo.Indaro scrive:
Ho cominciato a metterlo due anni fa dopo che mio cugino per gioco mi ha piantato un piccone in testa. Sono sopravvissuta, non so come, ma nel punto del cranio in cui mi ha colpito non mi crescono piu' i capelli e ogni tanto mi scordo come si chiamano le cose.

:many :many :many
Paolo.Indaro
Proprietario
Paolo.Indaro 14/01/2021 ore 14:35 Quota

(nessuno) Cappuccetto Rotto

@annabell.lee65:

In effetti dopo che l'ho postato avevo pensato a metterci la colonna sonora di "Profondo Rosso" dei Goblin,anzi mi sa che la metto


:devil
annabell.lee65
Partecipante
annabell.lee65 15/01/2021 ore 04:13 Quota

(nessuno) Cappuccetto Rotto

@Paolo.Indaro scrive:
In effetti dopo che l'ho postato avevo pensato a metterci la colonna sonora di "Profondo Rosso" dei Goblin,anzi mi sa che la metto

:hoho :hoho :hoho :amen :rosa
ombra.dargento
Partecipante
ombra.dargento 27/01/2021 ore 15:30 Quota

(nessuno) Cappuccetto Rotto

@Paolo.Indaro ... @WallieBear

quindi, secondo voi, io sarei "un mammifero placentato del cazzo appartenente alla famiglia dei canidi" ???

:tetajo :tetajo
Paolo.Indaro
Proprietario
Paolo.Indaro 27/01/2021 ore 15:51 Quota

(nessuno) Cappuccetto Rotto

@ombra.dargento

Naaaa, tu sei una magnifica creatura appartenente ad una luce opaca emanata dalla luna

:gnocca
ombra.dargento
Partecipante
ombra.dargento 27/01/2021 ore 16:14 Quota

(nessuno) Cappuccetto Rotto

le ombre d'argento sono i lupi, per la loro invisibile presenza argentea come il loro manto... ma "luce opaca emanata dalla Luna" è proprio bella...

sul magnifica creatura ne possiamo discutere... :ok :-*
WallieBear
Partecipante
WallieBear 28/01/2021 ore 01:53 Quota

(nessuno) Cappuccetto Rotto

@ombra.dargento

Finalmente zio ti ha fatta entrare,gli devo dare ragione a zio sulla magnifica creatura non si discute,la tua ombra emana luce al contrario di quello che vuoi far credere.Benvuta, questo si che è un regalo

:tvb :love1

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