Forum - Il mio nuovo piccolo mondo

Proprietario
gatta.snob 09/05/2021 ore 12:17 Quota

(nessuno) Il pistacchio - l'oro verde



Il pistacchio (dal greco Pistàkion) è una pianta originaria del bacino Mediterraneo (Persia, Turchia), coltivata per i semi, utilizzati per il consumo diretto, in pasticceria e per aromatizzare gli insaccati di carne. Era noto e coltivato dagli antichi ebrei e già allora ritenuto un frutto prezioso.

Per curiosità cronologica riscontriamo per la prima volta la parola “pistacchio” nell’Antico Testamento, successivamente nella Genesi (origine-nascita del mondo) capitoli 42/43 versetto 11. Ancor oggi, nella parlata dialettale conserviamo i termini “frastuca e frastucara” che stanno ad indicare rispettivamente il frutto e la pianta.
Termini corrotti derivanti dall’arabo “fristach” e “frastuch”. Naturalmente trattasi di traslitterazione dal momento che il suono della “p” mancando in lingua araba viene reso con la “f” o la “b”. Nel dialetto brontese dei nostri nonni il termine “frastucata” indicava un dolce a base di pistacchio e “frastuchino” il colore verde pistacchio.

Furono gli Arabi, dunque, strappando la Sicilia ai Bizantini, ad incrementare ed a attrezzarsi nella coltivazione del pistacchio che nell’Isola, particolarmente alle pendici dell’Etna, trovò l’habitat naturale per uno sviluppo rigoglioso e peculiare.




I pistacchi sono molto energetici: questo li rende adatti alle persone inappetenti. Difatti basta una manciata di pistacchi per dare una sferzata di energia a chi ha bisogno di un trattamento ricostituente, come gli anziani, i bambini inappetenti ed i convalescenti.

Uno spuntino a base di 15-20 g di pistacchi è utile anche per chi pratica attività sportiva, grazie al contenuto di grassi mono e polinsaturi, oltre che di vitamine (la E e quelle del gruppo B), sali minerali (calcio, potassio, ferro e fosforo) e antiossidanti, come i tocoferoli, la luteina e il betacarotene.

Nella stessa quantità possono essere consumati a colazione da coloro che soffrono di intolleranza al lattosio e non gradiscono i latti vegetali: forniscono un buon apporto proteico. La presenza dei minerali li rende utili per contrastare l’affaticamento muscolare e fisico in generale. In particolare la presenza di fosforo sembra aiutare nel processo di miglioramento della sensibilità al glucosio, riducendo il rischio di diabete mellito di tipo II. Gli antiossidanti e la vitamina E esercitano un’azione di radical scavenger (catturano i radicali liberi), proteggendo le membrane cellulari dai danni e dall’invecchiamento precoce. In particolare i carotenoidi e la luteina migliorano proteggono la vista e gli occhi, riducendo il rischio di degenerazione della macula tipica dell’età avanzata.

La vitamina E esercita, inoltre, un’azione protettiva nei confronti del fegato. Le vitamine del gruppo B, in particolare l’acido folico di cui i pistacchi sono ricchi, sono fondamentali per il buon funzionamento del metabolismo energetico e dei neurotrasmettitori, per l’emopoiesi (sintesi dei globuli rossi). Gli acidi grassi mono e polinsaturi sembrano aiutare a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e favorire la salute cardiovascolare.
2727079
« immagine » Il pistacchio (dal greco Pistàkion) è una pianta originaria del bacino Mediterraneo (Persia, Turchia), coltivata per...
Discussione
09/05/2021 12:17:16
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    14
gatta.snob
Proprietario
gatta.snob 09/05/2021 ore 12:23 Quota

(nessuno) Il pistacchio - l'oro verde



Un'eccellenza italiana è Il pistacchio verde di Bronte .Tra i prodotti tipici siciliani più apprezzati e conosciuti in tutto il mondo, dal 2009 è diventato una varietà a Denominazione di origine protetta ed è anche tutelato dalla certificazione di Presidio Slow Food.

Nella cucina italiana il pistacchio è uno tra gli ingredienti più versatili e preziosi: si presta con ottimi risultati alla realizzazione di ricette sia dolci che salate e regala ad ogni piatto un sapore inconfondibile.

Nell’industria salumiera viene usato come uno degli ingredienti principali per produrre una pregiata mortadella, mentre se ridotto in piccoli granelli, si usa per farcire torte e dolci.

Antipasti, primi, secondi e dolci: il pistacchio può essere il protagonista di ogni portata. Dalla pasta ai biscotti, dalla carne al pesce, ogni sapore sembra essere esaltato dall’abbinamento con questo piccolo frutto.
auroraboreale2018
Amministratore
auroraboreale2018 09/05/2021 ore 12:27 Quota

(nessuno) Il pistacchio - l'oro verde

@gatta.snob :

Ecco un paio di ricette col pistacchio:

Il pesto di pistacchi è un classico condimento siciliano, molto gustoso, che si contrappone al più conosciuto pesto genovese, dal sapore più delicato.

Qui il basilico viene sostituito dai pistacchi e ciò che ne deriva è una crema densa perfetta per condire ogni tipo di pasta, dagli spaghetti ai rigatoni.

Per la preparazione del pesto di pistacchi dovete prima di tutto prendere un frullatore ad immersione o un mortaio. Dopodiché, versateci dentro i pistacchi, i pinoli e la rucola. Frullateli o pestateli, aggiungendoci a poco a poco l'olio extravergine d'oliva. Il tutto fino ad ottenere un pesto cremoso ed omogeneo. Aggiungete dell’olio se vi risulterà un impasto troppo denso.
Ad operazione conclusa, tagliate a listarelle sottili i pomodori secchi. Riducete a dadini la Mozzarella e mettetela da parte.
A questo punto, fate cuocere i rigatoni in acqua bollente salata per una decina di minuti e scolateli. Unite il pesto di pistacchi, i pomodori secchi e la mozzarella.
Dunque, mescolate per bene il tutto e servite il vostro primo piatto bello caldo.




Il tiramisù è un dolce al cucchiaio molto gustoso e versatile. Vediamo subito come prepararlo in questa sfiziosa versione:

1. Per preparare il tiramisù al pistacchio prendete una ciotola e versate la Ricotta e il Mascarpone, unite lo zucchero e con l’aiuto delle fruste elettriche mescolate bene fino a formare una crema liscia e omogenea.
2. Prendete una pirofila, bagnate i savoiardi nel caffè, formate uno strato di base, poi distribuite parte della crema e livellate bene. Spolverizzate una generosa manciata di granella al pistacchio, poi fate un secondo strato di savoiardi bagnati nel caffè.
3. Distribuite la restante crema al mascarpone, livellate bene e completate con la restante granella al pistacchio, poi riponete in frigorifero per almeno 2 ore. Trascorso il tempo, potete servire il vostro tiramisù al pistacchio.

Per una crema ancora più golosa, vi consigliamo di utilizzare 2 tuorli e di lavorarli con lo zucchero. A questo composto andrete ad aggiungere sia il Mascarpone che 250 ml di panna montata (al posto della ricotta). Per un sapore ancora più delicato, aggiungete alla crema una boccetta di estratto di vaniglia. Con questa andrete poi a comporre gli strati del vostro tiramisù. Infine, per decorarne la superficie in modo veloce e originale potrete utilizzare delle scaglie di cioccolato bianco.


ice.woman1
Partecipante
ice.woman1 09/05/2021 ore 13:24 Quota

(nessuno) Il pistacchio - l'oro verde

@gatta.snob



Il pistacchio comunemente utilizzato in cucina è il seme di una pianta secolare del genere Pistacia. Originaria del continente asiatico, la Pistacia Vera appartiene alla famiglia Anacardiacee, la stessa del mango e dell’albero del pepe. Come coltivarla in casa? Ecco qualche consiglio sia se volete piantarla in giardino o avete a disposizione spazi ristretti e preferite farla crescere in vaso.

Il pistacchio è una pianta longeva, che può vivere per più di 200 anni. Raggiunge un’altezza compresa tra i 4 e i 10 metri, e un’ampiezza di chioma di circa 11 metri. Presenta rami corti e nodosi, chioma ampia, fusto di colore grigio scuro, foglie coriacee e caduche.

Oltre ad essere particolarmente gustoso, il pistacchio è ricchissimo di principi nutritivi. L’alto contenuto di polifenoli e luteina gli conferisce proprietà antiossidanti, utilissime contro l’invecchiamento e i radicali liberi. Il pistacchio è è un alimento molto calorico ed energetico, ma i suoi grassi monoinsaturi sono in grado di contrastare il colesterolo cattivo.

Può essere consumato al naturale oppure tostato, e in quest’ultimo caso costituisce un ottimo snack o un invitante stuzzichino per accompagnare gli aperitivi.

Trova largo impiego in pasticceria, nella produzione di gelati e nella preparazione di insaccati.
palom.bella
Partecipante
palom.bella 09/05/2021 ore 13:30 Quota

(nessuno) Il pistacchio - l'oro verde

@gatta.snob





Generalmente la raccolta dei frutti avviene da agosto a ottobre, in quanto la pianta è soggetta a maturazione scalare e occorrono più riprese per assicurarsi che vengano raccolti tutti i frutti maturi.

La raccolta può essere effettuata a mano o per scuotimento della chioma, facendo ricadere i pistacchi su dei teli posti ai piedi degli alberi.

Si toglie il mallo e si mettono ad essiccare al sole per 5-6 per giorni. Infine si procede all’eventuale sgusciatura
anacondina
Partecipante
anacondina 09/05/2021 ore 13:34 Quota

(nessuno) Il pistacchio - l'oro verde

@gatta.snob





Riassumiamo le proprietà dei pistacchi:

Sono ricchi di sali minerali
Sono una fonte di proteine vegetali
Contengono vitamine del gruppo B
Sono una fonte di fosforo e di rame
Contengono carotenoidi
Sono ricchi di antiossidanti
Proteggono la vista
Prevengono l’invecchiamento
1954lucrezia
Amministratore
1954lucrezia 09/05/2021 ore 15:02 Quota

(nessuno) Il pistacchio - l'oro verde

@gatta.snob :




Il Pistacchio, frutto dalla storia antichissima, noto ai Babilonesi, Assiri, Giordani, Greci, citato addirittura nel libro della Genesi e riportato nell’obelisco, fatto innalzare dal re dell’Assiria, attorno al VI secolo a.C., è un prodotto agro-alimentare che ha contribuito a delineare il patrimonio culturale-gastronomico dei popoli mediterranei. La pianta appartiene alla famiglia delle Anacardiaceae, genere Pistacia. In Italia fu importata dai Romani nel 20 d.C. ma fu solo tra l’VIII e il IX secolo che la coltivazione si diffuse in Sicilia, grazie alla dominazione Araba. Di questo prezioso frutto, Bronte, paese ai piedi dell’Etna, rappresenta la capitale italiana.




















Soraya.2017
Partecipante
Soraya.2017 09/05/2021 ore 15:18 Quota

(nessuno) Il pistacchio - l'oro verde

@gatta.snob :






















Il pistacchio di Bronte deve le sue caratteristiche pregiate e uniche al suo territorio: evidente è lo straordinario connubio tra la pianta e il terreno lavico che, concimato continuamente dalle ceneri vulcaniche, dà origine a un frutto che, dal punto di vista del gusto e dell’aroma, supera come qualità la restante produzione mondiale. La caratteristica di maggior importanza del pistacchio di Bronte riguarda il contenuto di clorofilla, superiore ad altri tipi di pistacchio, ed è a questo che si deve il suo colore verde intenso. Inoltre, il sapore è nettamente più deciso, grazie alle caratteristiche del terreno, ricco di sostanze minerali anche per via delle frequenti colate laviche dell’Etna.

Il Pistacchio di Bronte è dolce, delicato, aromatico. Può essere consumato in guscio naturale (comunemente detto “a bocca aperta”) ed è il primo prodotto disponibile alla commercializzazione, anche se è sempre meno disponibile sul mercato per ovvi motivi come il costo della manodopera elevata: i chicchi, infatti, vengono selezionati manualmente scegliendo quelli con il guscio aperto almeno di alcuni millimetri, per consentire al consumatore di aprire il frutto con le unghia e consumare il prodotto. In tal senso, è da consumare fresco, senza tostatura o salatura.
loredana1954
Amministratore
loredana1954 09/05/2021 ore 21:20 Quota

(nessuno) Il pistacchio - l'oro verde

@gatta.snob :



Il pistacchio è un frutto dal gusto e dall’aroma universalmente riconosciuti come unici e particolari. In Italia è stato introdotto dagli Arabi ed è la Sicilia l’unica regione (oltre ad una piccola produzione in Basilicata) dove si produce.
È ormai divenuto popolare anche grazie all’associazione geografica che lo lega ai Paesi mediterranei.



Salubre per l’alto contenuto di Omega 3, antico per l’alta artigianalità del processo di coltivazione, è un frutto, in cucina, presente ovunque e che sta bene ovunque.








Vuoi partecipare anche tu a questa discussione?

Rispondi per lasciare il tuo messaggio in questa discussione