Forum - IL GIROTONDO DELL' AMICIZIA DI CHATTA

Moderatore
1944.soffiodivento 09/10/2021 ore 15:51 Quota

(nessuno) Le castagne: storia,

@1954lucrezia








l castagno (Castanea sativa) è una pianta della famiglia delle Fagacee, cui appartengono anche altri due grandi protagonisti delle nostre coperture boschive quali la quercia e il faggio.

È un albero caducifoglio di notevoli dimensioni (fino a 35 metri d'altezza e 6-8 metri di diametro del fusto) e molto longevo, dallo sviluppo abbastanza lento ma, dai cinquant'anni di vita in poi, spettacolare grazie al fusto eretto e piuttosto tozzo che slanciato, alle grandi ramificazioni robuste, alla chioma sontuosa composta di foglie dure, lanceolate,seghettate ai margini, di un verde intenso nella pagina superiore e più tenue in quella inferiore.





1954lucrezia
Proprietario
1954lucrezia 09/10/2021 ore 15:53 Quota

(nessuno) Le castagne: storia,

@1944.soffiodivento :








Il castagno è pianta di origine antichissima, essendo tra le latifoglie che fecero la loro comparsa sulla Terra nel Cenozoico, popolando di foreste vastissime regioni. La sua zona di diffusione originaria è molto estesa, comprendendo l'intero bacino del Mediterraneo, i litorali atlantici dell'Europa meridionale e dell'Africa settentrionale, l'arco alpino, l'Asia Minore e spingendosi fino a lambire il Mar Caspio.

La castagna è dunque presente nella dieta dell'uomo fin dalla preistoria e, in epoca storica, le sue virtù erano ben note e celebrate già dagli autori più antichi. Il greco Senofonte definì il castagno "l'albero del pane" e con il nome di "pane dei poveri" la castagna è stata per secoli la presenza più assidua sulla mensa delle famiglie contadine.

Prima della scoperta dell'America, quando in Europa non esistevano ancora le patate né il mais (materia prima della polenta), la castagna era infatti l'alimento che più di ogni altro preservava dalla fame e permetteva di superare i periodi di carestia.

hoara.1960
Partecipante
hoara.1960 09/10/2021 ore 16:03 Quota

(nessuno) Le castagne: storia,

@1944.soffiodivento :


@1954lucrezia

Con la farina di castagne si prepara una polenta che ha preceduto di secoli, o forse di millenni, quella di granturco, anticipandone alcune delle caratteristiche proverbiali: alimento di poco prezzo ma gustoso, utilizzabile in svariati modi, riciclabile con qualche semplice accorgimento più di una volta, e soprattutto adatto a soddisfare, anche in quantità ridotte, gli affamati.

Quel senso di sazietà, che si raggiunge presto, è spesso ingannevole, come testimonia un bellissimo e poco frequentato adagio dell'Italia centrale ("la polenta: presto tira e presto allenta"), ma sentirsi sazi non era, un tempo, un piacere così frequente da poter essere sottovalutato.

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