Forum - IL GIROTONDO DELL' AMICIZIA DI CHATTA

Amministratore
gatta.snob 04/05/2021 ore 11:45 Quota

(nessuno) Adorabili scene di vita selvatica

@1954lucrezia

Per chi ha pazienza, perseveranza e la passione necessaria, la vita selvatica riserva sempre delle scene incredibili. Fortunatamente per quelli di noi che non hanno modo di osservare gli animali nel loro ambiente naturale, ci sono talenti come Julian Rad, un pluripremiato fotografo naturalista austriaco che cattura immagini adorabili di scoiattoli, lepri, topolini selvatici, criceti e altri piccoli animali mentre si dedicano alle loro attività abituali.

I piccoli animali selvatici sono forse quelli più difficili da osservare, nascosti nei loro minuscoli mondi, ma la dedizione del 29enne Julian Rad gli consente di scattare foto straordinarie di queste creature, immagini talmente belle che a volte diventano poesia. Le abilità tecniche di Julian, unite a pazienza e precisione, catturano scene incantevoli, in cui le graziose creature vengono immortalate nei loro infiniti dettagli.

Catturare questi momenti rari o addirittura unici richiede tanta pazienza. I fotografi naturalisti lo sanno bene, e Julian Rad ne deve avere tanta di pazienza. Possiamo solo immaginare le lunghe giornate trascorse nei boschi, immobile, in attesa di avvistare una di queste adorabili creature per catturarne delle immagini perfette. Grazie a fotografi come Julian, tutti noi possiamo ammirare e contemplare queste foto, magari prendendoci una pausa dalla frenesia quotidiana delle nostre vite










1954lucrezia
Proprietario
1954lucrezia 04/05/2021 ore 14:58 Quota

(nessuno) Adorabili scene di vita selvatica

A prima vista sembra affine alla lepre mentre ne differisce assai. Il Coniglio selvatico è molto più piccolo del coniglio domestico comune (raramente supera il chilogrammo).
Ha le cosce più salienti, la testa più breve con la cavità del cranio più ampia e le orecchie piuttosto corte; il pelo presenta un colore per lo più grigio-fulvo, eccettuata la gola, il ventre, il disotto della coda, che sono bianchi e con delle mezze tinte: la punta della coda è scura. Se ne possono trovare anche dei bianchi e più di rado dei neri.
La carne bianca e delicata, sebbene in poca quantità, è molto apprezzata dai buongustai.
Difficilmente si adatta alla domesticità; cerca sempre di fuggire, diviene sterile o si rifiuta all'accoppiamento. I luoghi montuosi e le pianure boscose sono da esso preferite. Abita in tane (a volte molto profonde, intricate e a zig-zag, con varie uscite), scegliendo sempre una località bene esposta, con terreno in pendio, per essere al sicuro dalle inondazioni e dalla umidità.
La riproduzione avviene in febbraio o marzo secondo le località. Il maschio, di natura ardentissima, si trova sempre pronto all'accoppiamento; non così la femmina che va in calore in epoche variabili e non si lascia ricoprire che parecchio tempo dopo il parto. La gestazione dura circa un mese: la femmina, pochi giorni prima del parto, abbandona la tana comune recandosi in un luogo più appartato ove scava una galleria, sempre diretta obliquamente in basso, poco profonda, con una sola entrata, e vi trasporta paglie, foglie secche e altro che colloca a guisa di scodella in fondo alla tana; si strappa poi il pelo dal ventre ed attorno alle mammelle, per rendere morbido e caldo il nido.





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