Forum - Briciole di Politica

"Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi saremmo tutti bravi e irreprensibili." Matteo Renzi

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M.ostriciattolo 08/10/2021 ore 13:03 Quota

(nessuno) Quando la Lega e Fratelli d’Italia approvarono la riforma del catasto che oggi contestano





Nel 2014 il governo Renzi ricevette una delega fiscale con l’obiettivo di riformare il catasto dei fabbricati. A sollecitarla il Carroccio e i meloniani


Correva l’anno 2014. Al governo c’era Matteo Renzi e in ballo c’era, allora come oggi, una riforma del fisco. Alla quale il Parlamento collegò proprio una riforma del catasto dei fabbricati, «al fine di attribuire a ciascuna unità immobiliare il relativo valore patrimoniale e la rendita». E ad approvarla, ricorda oggi Il Foglio, fu proprio una maggioranza trasversale che comprendeva la Lega e gli esponenti di Fratelli d’Italia. Esattamente l’opposto di quello che accade oggi. Con il dettaglio che quella delega è l’esatta copia di questa di oggi. Anzi, di più: perché oggi Mario Draghi dice che la revisione non influirà sulla base imponibile dei tributi. All’epoca nessuno promise nulla da questo punto di vista.

Catasto, la riforma del 2015

Eppure l’annuncio della riforma fu salutato con gioia da big della Lega come Gian Marco Centinaio. Che anzi sollecitava il governo a fare presto: «Cinque anni? In cinque anni di evasione ce ne sarà veramente tanta, serve un’accelerazione». Alla fine l’operazione si concluse nel 2015, riguardando però soltanto i comuni che ne avevano fatto richiesta poiché annoveravano nel proprio territorio queste situazioni contraddittorie con il riclassamento di più di 124.000 unità immobiliari e un aumento della rendita catastale complessiva di oltre 383 milioni di euro, pari a un valore imponibile di oltre 61 miliardi. Tra questi, per esempio, il comune di Bologna. Sotto le due Torri tutte le case periferiche nella categoria A3 sono passate ad A2. E non a caso Bologna è oggi tra le città più care per l’Imu. E quindi quella che meno risentirebbe della riforma del catasto: in periferia i valori degli immobili salirebbero di appena l’1,5%, a differenza del centro: +56%. La stessa operazione venne effettuata a Genova.
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M.ostriciattolo 08/10/2021 ore 13:18 Quota

(nessuno) Quando la Lega e Fratelli d’Italia approvarono la riforma del catasto che oggi contestano



STRALCIO della conferenza stampa di Draghi sul Catasto.

Draghi sulla revisione del catasto: «Nessuno pagherà di più. L’assenza della Lega? La spiegherà Salvini»
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M.ostriciattolo 08/10/2021 ore 13:21 Quota

(nessuno) Quando la Lega e Fratelli d’Italia approvarono la riforma del catasto che oggi contestano



Quando le persone adulte si comportano come i bambini capricciosi non bisogna assecondarli ma frenarli facendogli capire che non sono più bambini e devono mettere in moto il cervello. Comportarsi come fanno molti politici di essere da una parte e dell’altra e’ come fare un capriccio con il presidente del consiglio dei ministri minacciando di mettersi a gridare e di non voler più camminare. Non è più tempo di sopportare i capricciosi ora bisogna lavorare insieme per uscire dalla crisi economica e dalla pandemia. Anche i bambini lo hanno capito.

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