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poitispiego 31/05/2021 ore 09:39 Quota

(nessuno) Festival di Sanremo - Gruppi Italiani che hanno partecipato 1 sola volta



Giada ha 27 anni e nella vita è segretaria e collaudatrice nell’azienda metalmeccanica di famiglia. Francesco, 28 anni, è un venditore di automobili.

2001 - Francesco e Giada con "Turuturu"


Oggi ho un turuturuturu
per la testa...
che fa turuturuturu
e non mi passa
lo fa sempre quando esci
un po' da solo...
ed io resto pressappoco
dove sono
se potessi fermerei
i tuoi passi in un momento
e scoprire dove sei
se mi stai portando dentro
meno male che tra noi
sta nascendo un sentimento
che fa turuturuturu turuturuturutu
io vorrei chiamarti ma
non ho una scusa
e hai sbagliato
a darmi il numero di casa
non riesco a immaginarti tutta sola...
che peccato
che non te l'ho detto ancora
che non sto mangiando più
che non vedo più gli amici
che mi manchi solo tu
le tue mani i tuoi sorrisi
ma qualcosa tra di noi
può succedere lo stesso
non ci arrenderemo mai
fino a che sarà successo
questo turuturuturu nella testa
mi fa troppo male
e adesso dico basta
e c'e' un turuturu
nella vita mia...
che cancella tutta la malinconia
da domani proverò
a sentirmi un po' diversa
a me piaci come sei
meglio se resti la stessa
da domani canterò
sottovoce una canzone...
quando io la sentirò
sarò cotto di emozione
t'innamorerai
dovessi attendere altri due secoli
e allontanerai......
questo turuturuturu
turuturuturutu
se c'e' ancora un turuturu
per la testa
per la testa
e' perché se t'innamori
quello resta
ogni giorno viene a farti compagnia...
neanche il vento
se lo può portare via
e non chiedermi cos'e'
questo vuoto nella mente
perché sei vicino a me
anche quando sei distante
troveremo dentro noi
qualche cosa d'importante
con un turuturuturu turuturuturutu
questo turuturuturu nella testa
che ci prende come un gioco
fatto apposta...
da domani scoprirai
che rimane solamente
turuturuturuturu
turuturutu
2730069
« immagine » Giada ha 27 anni e nella vita è segretaria e collaudatrice nell’azienda metalmeccanica di famiglia. Francesco, 28 an...
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31/05/2021 09:39:35
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poitispiego
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poitispiego 31/05/2021 ore 09:39 Quota

(nessuno) Festival di Sanremo - Gruppi Italiani che hanno partecipato 1 sola volta



La Sintesi è stato un gruppo musicale italiano attivo dal 1991 al 2003.

2002 - Ho mangiato la mia ragazza


Dottore ho urgente bisogno di parlare un po' con lei
Ho instaurato un rapporto morboso con la mia ragazza
Ho chiuso tutte le porte con il mondo
Ho dormito abbracciato ai suoi vestiti
Volevo quasi fermarla nell'ambra
Ma poi ho capito che il posto più sicuro
Era dentro di me
Ho mangiato la mia ragazza
Per la mia voglia di conoscere a fondo la verità
Ho mangiato la mia ragazza
Per contaminare la mia persona con le sue semplici qualità, qualità
Volevo solo puntualizzare
Che non è bieca gelosia
Con quella ho sempre più o meno convissuto
Perché la giudico una debolezza mia
Mi sono chiesto dove avesse l'anima
E non trovando una risposta
Ho pensato io la mangio e il mio metabolismo farà il resto
Ho mangiato la mia ragazza
Per la mia voglia di conoscere a fondo la verità
Ho mangiato la mia ragazza
Per contaminare la mia persona con le sue semplici qualità, qualità
Volevo quasi fermarla nell'ambra
Ma poi ho capito che il posto più sicuro
Era dentro di me
Ho mangiato la mia ragazza
Per allargare la mia cultura
Inglobando la sua
Inglobando la sua
poitispiego
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poitispiego 31/05/2021 ore 09:39 Quota

(nessuno) Festival di Sanremo - Gruppi Italiani che hanno partecipato 1 sola volta



Gli FSC sono stati un gruppo musicale italiano di Padova formato da Davide Ferrario (chitarra, voce, sintetizzatori, piano), Stefano Spallanzani (basso) ed Andrea Polato (batteria).

2007 - Non piangere


Sai
É così facile
Sentirsi soli nella pioggia
Ti vedo ridete
In una fotografia
Che prende vita e poi Ti parla ancora di noi
Addormentandoci
L'uno nei sogni dell'altro
Qui a rincorrerci
Ma se il mondo continua ad invecchiare
Io e te siamo sempre più piccoli
Non piangere
Se la notte non dura come vorresti
Non piangere
Se non c'è un cielo più grande dove guardare
Sai
II tempo passa sai
E ci cambia come il vento
É la paura di
Di ciò che sarà domani
Ma non pensarci tu
Fai finta che non esista
E cosi fragile
La tua vertigine di vetro
Tu la rincorri e
Mentre il mondo continua ad invecchiare
Lo e te siamo sempre più piccoli
Non piangete
Se la notte non dura come vorresti
Non piangere
Se non c'è un cielo più grande dove guardare
Non piangere
Se di notte non senti una mane vicina
Non piangere
Se di notte non senti una mano vicina
0 un respiro più caldo del tuo
Finché dormi ritorno da te
poitispiego
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poitispiego 31/05/2021 ore 09:39 Quota

(nessuno) Festival di Sanremo - Gruppi Italiani che hanno partecipato 1 sola volta



I Gemelli DiVersi sono un gruppo musicale pop rap italiano formatosi a Milano nel 1998 e composto da Thema e Strano.

2009 - Vivi per un miracolo


Per ogni madre ancora troppo immatura
Che ha avuto troppa paura
Per ogni vita finita in un sacco della spazzatura
Per chi ha visto un genitore andare via
Per chi il proprio padre non sa nemmeno chi sia
Per chi cresce a mazzate date da un alcolizzato
Per il figlio che è scappato
E per quello che l’ha ammazzato
Per chi ha sentito sulla gola un coltello
Per le vergini vendute come carne da macello
Per il padre schiacciato dal suo lavoro
Che per dare il pane ai figli invecchia lontano da loro
Per ogni madre che si attacca alla bottiglia
Per ogni soldato mai ritornato alla famiglia
Per ogni cuore fatto a pezzi da una stronza
Per ogni donna che ha un uomo che non la ascolta
Per la gente onesta che però si sente sempre dire di no
Ce l’hai un attimo per me? Perchè c’è troppo bisogno di aiuto
Ti prego dimmi mentre il mondo piange Dio dov’è
Una preghiera va a chi è in carcere senza motivo
Per chi esce ma non cambia e torna in gabbia recidivo
Per il suo bambino
Per il suo futuro
Per chi è aldilà del muro
Per chi è umiliato e al suo padrone grida vaffanculo
Perchè ogni verità taciuta venga conosciuta
Per l’aria sporca e ogni foresta che viene abbattuta
Per ogni nonno come il mio che ha disertato il duce
Per chi ogni giorno prega Dio di avere un po’ di pace
Per ogni bacio non dato
Per ogni amore trovato
Per il barbone affamato morto in un prato
Per quello che si è salvato
Grazie a un euro donato
E per l’uomo che l’ha sfamato al volontariato
Per chi non se ne frega
Ti imploro veglia e prega
Su ogni ribelle nel giusto che non si piega
Per chi è sul baratro però
Guarda in basso e dice no
Ce l’hai un attimo per me…
Minuto dopo minuto il mondo va a rotoli ma resta muto
Dove sono cresciuto vieni tenuto
Seduto e l’odio viene venduto
Da mani lisce come velluto
Per cui c’è troppo bisogno di aiuto
Per chi non usa la forza ma usa il dialogo
Per chi non si arrende all’ennesimo ostacolo
Per quelli che sono vivi per un miracolo
Per te se come me vivi per un miracolo
Guarda giù dai speranza ai sognatori
E la forza per costruire giorni migliori
Per chiunque sia tagliato fuori
E guarda il cielo come me

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