Forum - ANCHE GLI ANIMALI HANNO UN'ANIMA

Partecipante
OosexyladyoO 29/03/2020 ore 08:49 Quota

(nessuno) La Primavera Giapponese



“Si narra che il colore dei fiori del ciliegio in origine fosse candido ma che, a seguito dell’ordine di un imperatore di far seppellire i samurai caduti in battaglia sotto gli alberi di ciliegio, i petali divennero rosa per aver succhiato il sangue di quei nobili guerrieri. Anche quelli che, tra i samurai secondo il loro codice d’onore, decidevano di suicidarsi, sembra fossero solito farlo proprio sotto gli alberi di ciliegio”.




La primavera Giapponese, è caratterizzata dall’ Hanami la tradizionale festa dei ciliegi in fiore il qual nome deriva da “hana” che significa “i fiori“, “mi”(miru) che significa “vedere” da qui la traduzione letterale “ammirare i fiori“, infatti i giapponese in questo periodo possono godere della bellezza della fioritura dei ciliegi da fiore, i sakura.





Meravigliose vallate in piena fioritura rendono il paesaggio fiabesco, non per niente la festa dell’Hanami ha tradizioni antichissime, anzi millenarie. Sono 60 le località famose pe rle grandi fioriture e nel giro di pochi giorni attirano vere e proprie fiumane di gente che vengono ad ammirare la delicatezza di questi alberi.



La festa è anche un’occasione per riunirsi e fare pic nic all’aperto a base di pesce fresco, il famoso sushi, accompagnato da birra giapponese e sakè, da sorseggiare all’ombra degli alberi in fiore. E mentre si beve sotto ai ciliegi in fiore la speranza è proprio che un petalo rosa portato dal vento si tuffi nella propria tazza di sakè.



Il sakura che viene celebrato non dà frutti, si tratta di un tipo particolare coltivato unicamente per i suoi fiori.



La bellezza di questi fiori consiste nella loro eternità, questi fiori non appassiscono mai, il vento li sparge nei cieli, scomparendo alla vista ancora in perfette condizioni.



E’ per questo motivo che i samurai li adottarono come simbolo, un’eterna giovinezza, senza invecchiare, senza appassire, che è proprio quello che si auguravano, cioè di avere una vita che potesse spezzarsi onorevolmente (in battaglia o con seppuku) ancora nel vigore degli anni.

Un’altra versione sul perché i Samurai abbiano adottato come loro simbolo il sakura, racconta che è per la loro bellezza effimera, ovvero che quando la fioritura è al suo apice il giapponese la rimpiange già in quanto destinata a finire molto presto, e di qui nasce anche il loro amore per le cose belle che non durano, quella passione che li rende dei fini esteti, che concede loro la saggezza nel gioire del momento pur sapendo di quanto il tramonto sia vicino, anzi forse proprio in funzione di quello.





Sempre per questa sua caratteristica quasi magica di non avvizzire, per l’arte e la cultura giapponese, il ciliegio in fiore è il simbolo della bellezza immortale e perfetta seppur così effimera.
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29/03/2020 08:49:17
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loredana1954
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loredana1954 29/03/2020 ore 17:32 Quota

(nessuno) La Primavera Giapponese

@OosexyladyoO : @missdea69



In questo determinato periodo, Tokyo si trasforma completamente, sembra come se qualcuno avesse preso un pennello ed avesse dipinto l’intera città. Infatti vaste aree di Tokyo vanno dal grigio al rosa, in quanto vi è la fioritura degli alberi di ciliegi.



Parchi come “Ueno Onshi Park” e “Shinjuku-Gyoen National Garden” sono famosi per i loro boschetti che attirano centinaia di festaioli per lo “Cherry Blossom”.



La stagione di “Sakura” inizia a fine Marzo, in questo periodo tutta la città si appresta a vivere a pieno questo sorprendente momento.



Infatti si tratta di una tradizione secolare, ispirato dalla bellezza fugace dei fiori, che non durano per più di due settimane.


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