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Emy.15 19/07/2017 ore 06:51 Quota

(nessuno) 25° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI BORSELLINO



Il 19 luglio 1992 il magistrato antimafia Paolo Borsellino sapeva di andare incontro alla morte. Forse non quel giorno, forse non in quella via D’Amelio nella quale si recava quasi ogni domenica per andare a trovare la madre. Ma sarebbe accaduto di lì a poco. Assieme a Giovanni Falcone, amico e collega nel pool antimafia voluto dal giudice Antonino Caponnetto, era arrivato troppo vicino alla “cupola”, il vertice della catena di comando della mafia. E si era spinto fino ad indagare sui legami tessuti dai boss con il mondo della politica, degli affari, della stessa magistratura.




Nel suo ultimo giorno di vita Paolo Borsellino decide di pranzare a Villagrazia di Carini – una frazione di Palermo – con la moglie, Agnese, e i figli Manfredi e Lucia. Quindi li saluta, raccoglie la scorta e chiede di passare dalla madre. Alle 16:58 il corteo arriva in via D’Amelio, una strada senza uscita. Il giudice scende dall’auto e si muove verso il citofono. Farà appena in tempo a suonare: una Fiat 126 imbottita di tritolo esplode uccidendolo sul colpo, assieme ai cinque agenti della scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Si salva per miracolo solo un poliziotto, Antonino Vullo.
loredana1954
Amministratore
loredana1954 19/07/2017 ore 23:01 Quota

(nessuno) 25° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI BORSELLINO

@Emy.15 : @missdea69


E' vero che stiamo vivendo un momento di tremenda crisi

morale… economica e sociale…

tuttavia non è vivendo ed agendo secondo impulsi irrazionali

e facendo finta che le mafie non esistano più

che potremo riprenderci…



Anzi, questo… è uno dei più importanti presupposti

per una vera ripresa della nostra società

e pertanto è fondamentale il ruolo della nostra memoria

riguardo alla storia degli ultimi decenni.



Tra gli eventi, spesso tragici, che l'hanno caratterizzata

c'è stato, ahimè, anche il tremendo attentato al giudice

Paolo Borsellino


che colpì vilmente lui ed i 5 agenti della scorta.



Dunque non possiamo omettere oggi,

nell'anniversario della quel tragico evento che sconvolse l'Italia,

di dedicar un sentito omaggio ed un affettuoso ricordo…

a lui ed a coloro che gli erano vicini in quel tragico giorno.




E' stato, insieme a Giovanni Falcone,

un vero eroe dei nostri tempi

che con il suo sacrificio ci ha indicato l'unica strada

per una vera liberazione dalle perverse pesanti catene…

delle varie mafie…


Palermo 19 1 1940 – Palermo 19 7 1992


“Felice la Nazione che non ha bisogno di eroi…”



L'Italia ahimé ne ha bisogno… ancora…

Paolo Borsellino, sono trascorsi 25 anni da quel 19 luglio del 1992 -



Che Ti sia lieve la terra ed il cielo Ti abbia in gloria

insieme a Giovanni Falcone…

ed a tutti coloro che hanno perso la vita

per fare il proprio dovere e per vivere da uomini liberi.





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