Forum - Sogna le Stelle

Tornano in alto ad ardere le favole. Cadranno colle foglie al primo vento. Ma venga un altro soffio, ritornerà scintillamento nuovo... (Giuseppe Ungaretti - Stelle)

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gandalf3 11/12/2015 ore 14:47 Quota

(nessuno) Gli scheletri dell'Acquasola

Il centro di Genova nasconde segreti anche nel sottosuolo.
Sotto la nostra cittÓ ci sono quasi cento chilometri di cunicoli, alcuni dei quali visitabili.
Inizia qui il viaggio nel mondo alla rovescia.

Gli scheletri dell'Acquasola
Una trentina di anni dopo quella raccontata dal Manzoni arriva a Genova la peste.
Siamo nel 1657 e la terribile malattia miete a Genova 60.000 persone in una cittÓ che contava all'epoca 90.000 abitanti.
Molti sostengono che fu proprio la peste a dare il colpo di grazia alla grandezza di Genova che aveva appena vissuto il suo secolo d'oro: la maggior parte dei morti si era concentrata tra il popolo e senza la forza lavoro la cittÓ si trov˛ in grave difficoltÓ.
Molti genovesi dedicarono anima e corpo alla cura dei malati: vorrei qui ricordare due nobildonne, Laura Violante Pinelli e Sofia Lomellini, facenti parte dell'Arciconfraternita della Morte, che aveva sede presso la chiesa di San Donato, attivo vicino alla omonima chiesa e oggi ricordato da una lapide marmorea, le quali, come raccontano gli storici dell'epoca, lasciato il lusso e gli agi dei palazzi nobiliari dove vivevano, si dedicarono agli appestati nell'ospedale degli Incurabili o dei Cronici, ed insieme al fondatore di detta istituzione, Ettore Vernazza, sono ricordate nella toponomastica cittadina in due vie che collegano via Vernazza a via XX settembre.
Entrambe morirono di peste nel 1657.
Pochi per˛ sanno che sotto il parco dell'Acquasola durante la peste vennero ammassati migliaia di corpi.
Altri vennero qui portati quando si procedette alla bonifica di un'area che era stata destinata alla sepoltura dei cadaveri (eran state scavate in cittÓ tre fosse comuni per accogliere i poveri resti di tutti i genovesi morti in quegli anni). I poveri resti vennero gettati dalla superficie gi¨ in pozzi sotterraei: ci˛ spiega come mai se si scende nei cunicoli sotto il parco si vedono colonne di scheletri ammassate verso l'alto.
Calandosi da un tombino in mezzo al parco, o entrando da un passaggio presso la porta dell'Olivella ci si trova in gallerie sotterranee dove, in mezzo all'acqua ed al fango, riaffiorano scheletri e ossa a migliaia.
Purtroppo attualmente queste gallerie non sono visitabili. Il filmato che troverete qui sotto Vi condurrÓ alla scoperta del sottosuolo dell'Acquasola.

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Il centro di Genova nasconde segreti anche nel sottosuolo. Sotto la nostra cittÓ ci sono quasi cento chilometri di cunicoli,...
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11/12/2015 14:47:10
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