Forum - ARTE 3

Proprietario
tex.965 14/08/2019 ore 07:33 Quota

(nessuno) L’arte di Milo Manara al Palio di Siena.




E’ bellissima la Madonna raffigurata da Milo Manara nel drappellone per il Palio del l prossimo 16 agosto. Non poteva essere altrimenti, vista la cifra artistica che ha reso famoso nel mondo questo grande e geniale autore e sceneggiatore di fumetti, la nona arte.

Il volto dai lineamenti perfetti richiama Ipazia, il personaggio femminile che racchiude in sé bellezza, candore e forza, e che compare nel suo secondo volume dedicato alla vita di Caravaggio, già grande successo editoriale come tutti i suoi lavori.

drappellone1024La figura della Vergine, che omaggia, nei colori, l’Assunta di Tiziano, occupa metà della seta, porta una veste rossa che sfuma nell’arancio e un grande mantello azzurro che, come animato da una folata di vento, si solleva per delineare un frammento della volta celeste.

Pura immagine immersa in uno sfondo di luce chiara che irretisce lo spettatore, catturato da quella felicità creativa alla quale il Maestro ci ha abituato, senza finire mai di stupirci.

Il movimento e la postura delle mani è semplicemente incantevole. La destra, con il palmo rivolto verso l’alto è un chiaro messaggio simbolico che rimanda al mistero dell’Opera divina, che vede la Madonna generare il figlio di Dio nel candore. La mano sinistra, invece, sfiora un magnifico destriero bianco, simbolo del Palio. Un accenno di tenera carezza verso l’unico vero protagonista della corsa che, al contempo, rappresenta l’intera collettività senese e la forza della sua identità.

Bellezza, candore e forza. Ecco gli elementi scelti da Manara che dal mondo di Michelangelo Merisi ha traslato sul tufo di Piazza del Campo per dar vita a una poetica evocazione dell’invisibile e del visibile. Dell’umano e del divino. Un grande omaggio artistico per il drappellone dedicato alla Madonna Assunta in cielo che andrà in premio alla Contrada che vincerà la Carriera di mezz’agosto.

Le forme che scaturiscono dalla sua tavolozza cromatica sono pura emozione, sembrano danzare sulla seta mentre riempiono i vuoti della trama.

Una sintesi dinamica e lirica che ritroviamo anche nell’originale rappresentazione dell’araldica contradaiola. Gli stemmi, in oro, corrono lungo il drappellone sollevando polvere di stelle.
Questo è il Palio di Siena. L’arte di Milo Manara ne ha colto l’essenza e l’ha tradotta in una comunicazione visiva che è pura sinfonia


di Roberta Ferri
2628511
« immagine » E’ bellissima la Madonna raffigurata da Milo Manara nel drappellone per il Palio del l prossimo 16 agosto. Non potev...
Discussione
14/08/2019 07:33:31
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Parafulminato
Moderatore
Parafulminato 14/08/2019 ore 10:03 Quota

(nessuno) L’arte di Milo Manara al Palio di Siena.

Non c'ho capito praticamente niente, ho solo capito che è bello. Quando incontrerò Roberta Ferri per città chiederò lumi per una spiegazione un pò più terra terra...
Per il momento mi accodo alla lista dei commenti positivi.
tex.965
Proprietario
tex.965 14/08/2019 ore 11:26 Quota

(nessuno) L’arte di Milo Manara al Palio di Siena.

@Parafulminato scrive:
ho solo capito che è bello



Mi fai morire Marco :hoho :hoho :hoho

Cmq hai capito bene è bellissimo, una madonna con occhi particolari... alla Manara appunto.
AbbaZuzzA
Amministratore
AbbaZuzzA 14/08/2019 ore 13:04 Quota
kokeshi.36
Partecipante
kokeshi.36 14/08/2019 ore 13:07 Quota

(nessuno) L’arte di Milo Manara al Palio di Siena.

@tex.965 :
Vediamola come una madonna umanizzata ed è anche normale , dato che rappresenta il palio di Siena dei nostri tempi e non dei tempi di Gesù :-))
Vista come personaggio fumettistico è un' immagine ben fatta, è bella e piace.
Aggiungo che la nono arte, che sarebbe quella dei fumetti non solo è facente parte dell' artistica grafica ma ha anche aggiunto agli stili letterari uno in più ed è quello dei FUMETTI, da non sottovalutare :rosa :bacio
Parafulminato
Moderatore
Parafulminato 14/08/2019 ore 15:50 Quota

(nessuno) L’arte di Milo Manara al Palio di Siena.

Ecco, ora arriva anche la nono-arte... Ora si che non c'ho capito proprio niente.. Ahahhahah..
tex.965
Proprietario
tex.965 23/08/2019 ore 09:31 Quota

(nessuno) L’arte di Milo Manara al Palio di Siena.

@Parafulminato :

Marco ci fai una telecronaca del palio?
Ho visto che ha vinto il cavallo :ok


Dai dai racconta 8-)
Parafulminato
Moderatore
Parafulminato 23/08/2019 ore 10:00 Quota
tex.965
Proprietario
tex.965 23/08/2019 ore 10:10 Quota

(nessuno) L’arte di Milo Manara al Palio di Siena.

@Parafulminato scrive:
Una telecronaca dopo una settimana??? Che significa???


Hai ragione non serve a nulla . Grazie cmq :rosa
Parafulminato
Moderatore
Parafulminato 23/08/2019 ore 12:30 Quota

(nessuno) L’arte di Milo Manara al Palio di Siena.

Ok Ok... Mi avete impietosito e proverò a dire qualcosa di più.
L'evento che il Palio a Siena sia vinto da un cavallo "Scosso", e cioè senza la guida del fantino è abbastanza ricorrente; data la difficoltà della pista è quasi certo che alcuni dei 10 fantini cadrà: si tenga presente che si corre a pelo, senza sella, e che i cavalli, per la tensione accumulata durante la mossa (che può durare anche mezzora o più) sono abbondantemente sudati.
Detto questo si potrebbe pensare che l'evento che vinca un cavallo scosso sia probabile intorno al 50%.. Ma non è così!!! E' molto meno. Se è vero che, teoricamente, un cavallo senza il fantino sopra sia più veloce, è altrettanto vero che ben pochi cavalli, senza la guida umana, riescano a lanciarsi in velocità in traiettorie così spigolose ed innaturali. Quindi accade, ma non così spesso come si potrebbe pensare. Il fatto che poi uno stesso cavallo trionfi più volte (fin dove arriva la mia memoria il max è 2 volte) scosso è a dir poco rarissimo; nell'arco della mia conoscenza diretta io, dagli anni '60 fino ad oggi ho visto solo 2 esempi: il cavallo Quebel, che vinse scosso nel 1976 e nel 1977, ed il cavallo Remorex, vittorioso scosso appunto in quest'ultimo Palio e nel palio straordinario dell'ottobre dell'anno scorso.
E' evidente che in questi casi si deve pensare a qualcosa di più della semplice potenza fisica del cavallo; qui probabilmente c'è anche una potenza psicologica di quel cavallo verso gli altri.
Già... La psicologia... E' noto il cavallo è, tra tutti gli animali domestici, quello che più è simile nel suo modo di ragionare all'uomo; o meglio: quello che nel relazionarsi agli altri elementi della sua stessa specie, si comporta come l'uomo.

Come ben sappiamo, ognuno di noi è capace di esaltarsi in certe circostanze e di rendere molto di più di quello che normalmente facciamo. Ed allo stesso tempo, siamo capaci di intimidirci e deprimerci in altre circostanze e di rendere molto meno delle nostre possibilità...
Bene, per i cavalli succede esattamente lo stesso. Altrimenti non si spiegherebbe come cavalli pluri-vittoriosi al palio poi risultino delle benemerite schiappe alle corse regolari (e viceversa).
E' la scenografia, il clima che li circonda che è diverso...
I cavalli percepiscono l'eccitazione, la tensione, la gioia e la paura delle centinaia di persone che in quei 4 giorni (il periodo di palio canonico è 4 giorni) li circondano, li accarezzano, gli urlano e gli cantano addosso. Fino al culmine dell'ultimo giorno, il palio, la corsa vera e propria.
Permettetemi un paragone: sono moltissimi quelli che magari possiedono una bella voce e magari pure un'ottima dote musicale. Ma quando si tratta di salire sul palco ed esibirsi magari tremano i polsi, le caviglie e la voce sparisce di botto. Al contrario, arriva poi il Mick Jagger di turno, che non avrà grosse doti tecniche, non avrà una gran voce, ma quando sale sul palco diventa un uragano...
Per i cavalli al palio è esattamente lo stesso...
Grandi cavallli che nel momento di ritrovarsi trenta-quarantamila persone attorno che gridano e con migliaia di flash dei fotografi che ti abbagliano possono anche fare flop; oppure accade che c'è il cavallo, mezzo brocco nelle corse regolari) ma in che determinate circostanze si esaltano e diventano fenomeni o addirittura leggende (vedi i vari Topolone, Panezio, Rimini, Benito, ecc...).

Per la maggioranza delle persone, limitate dal fatto di poter osservare in TV solo l'epilogo dei suddetti 4 giorni (che in realtà poi, per i senesi sono molti di più, al limite anche l'anno intero) non è facile capire tutto ciò. L'unico modo per poterlo fare sarebbe quello di poter vivere (più opportuno sarebbe "partecipare") direttamente sul posto, toccare con mano la cosa ("calpestare il tufo", quello della pista di Piazza del Campo si direbbe qui).
Un conto è vedere in TV i grandi chef che preparano piatti vivacissimi; tutt'altra cosa però è essere a fianco, magari anche di una mezza tacca in cucina, ma sentire il l'odore della grìgliata alla brace che il vento ti porta in faccia...

Ovviamente questo è privilegio per pochi!!!

Lascio la parola a due persone che pur no essendo senesi di nascita lo sono diventati di adozione: Il primo è (o meglio, è stato) un celebre giornalista TV della RAI, che venendo a fare la telecronaca del palio qui a Siena ne restò talmente coinvolto che decise di trasferirsi e mettere su famiglia qui a Siena (Paolo Frajese, noto volto del TG1 e della Domenica Sportiva)



Il secondo è un artista molto bravo, anche se non molto conosciuto... Romano di nascita, ma rimasto anche lui intrappolato dalla ragnatela del Palio: Mario Castelnuovo.
Più volte ha dedicato alcune delle sue canzoni a Siena e dintorni... Ne elenco 2 delle più rappresentative.





P.S.: Quest'ultima canzone è ovviamente dedicata (per chi non lo avesse capito) alla vittoria della contrada della Torre nell'Agosto del 2005. Il co-autore è Fabio Pianigiani, senese DOC ed ovviamente torraiolo DOC (tra le altre cose anche compagno di classe della più celebre Gianna Nannini e che, per ironia della sorte, è invece della contrada dell'Oca, acerrima rivale della Torre)...
tex.965
Proprietario
tex.965 24/08/2019 ore 14:58 Quota

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