Forum - Napoli, la città 'd'o sole e d'o mare'

Proprietario
IOXSONGXLEGGEND 11/09/2019 ore 21:05 Quota

(nessuno) Napoli ricorda le vittime dell’11 settembre: “Uniti siamo più forti”



“We will Never Forget”. Non dimenticare mai. E’ questo il messaggio che il presidente americano Donald Trump ha scelto per ricordare l’11 settembre. Sono ormai passati 18 anni dall’attentato che procurò 2.996 morti e che continua a provocare vittime a distanza di anni. Sono infatti centinaia i vigili del fuoco e gli agenti di polizia morti dopo aver respirato il fumo e i veleni tossici. Eroi che hanno dato la loro vita per salvare quella degli altri e che hanno visto macerie e distruzione. A loro sono stati dedicati sei monoliti che non hanno nomi ma solo una scritta: “A coloro le cui azioni nei tempi di bisogno portarono a malattie, ferite e morti”.



L’ATTENTATO – Alle 8:46 (ora americana) dell’11 settembre del 2001 il mondo è scosso da una notizia che interrompe tutte le trasmissioni. Un aereo partito da Boston in direzione Los Angeles è stato dirottato da dei terroristi e si è abbattuto sulla torre Nord del World Trade Center. Tutto il mondo si collega sul luogo dell’incidente e una ventina di minuti dopo, in diretta tv, un secondo aereo entra nella torre Sud. Un’ora dopo un terzo aereo colpisce il Pentagono. Mentre un quarto si schianta in Pennsylvania dopo che i passeggeri, capito l’obiettivo dei terroristi, decidono di sacrificare la loro vita.

NAPOLI RICORDA L’11 SETTEMBRE – Dalla fine della seconda guerra mondiale, l’Italia e l’America sono più vicine grazie a Napoli. Nel capoluogo di Regione, precisamente presso l’aeroporto di Napoli-Capodichino, è presente la base militare degli Stati Uniti d’America. La cosiddetta Naval Support Activity Naples (NSA Naples) è il quartier generale della U.S. Naval Forces Europe e della Sesta Flotta degli Stati Uniti.

Oggi si è deciso di onorare con una celebrazione nel cortile di Capodichino le vittime dell’attentato dell’11 settembre. Con un post, presente sulla pagina fb della Nsa, si legge: «Uniti siamo più forti e la nostra partnership con gli italiani che ci ospitano, con gli amici e con gli alleati è il nostro punto di forza contro tutte le avversità. Gli attacchi invece di dividere il nostro popolo, ci hanno unito».

Altra iniziativa è quella intrapresa dal Consolato Usa Napoli nella città di Pompei. Come si legge sui social:

“Sono passati 18 anni dai terribili eventi dell’11 settembre 2001 al World Trade Center, al Pentagono e in Pennsylvania. In un attimo, le vite di persone comuni, colte nella loro vita quotidiana, sono state cancellate”, ha detto la Console per la Stampa e la Cultura Karen Schinnerer alla cerimonia di commemorazione che si è tenuta questa mattina al Comune di Pompei.

“Nelle ore, nei giorni e nelle settimane successive siamo stati confortati dall’incredibile solidarietà e dal sostegno della comunità internazionale e di tutta l’Italia. Quella solidarietà e quel sostegno si rinnovano di anno in anno, ed è un onore per me prendere parte a questa cerimonia. A nome del Consolato degli Stati Uniti e del popolo americano, ringrazio la città di Pompei per questa sincera manifestazione di vicinanza e di affetto”.

Mati68
Amministratore
Mati68 11/09/2019 ore 21:49 Quota

(nessuno) Napoli ricorda le vittime dell’11 settembre: “Uniti siamo più forti”

E difficile dimenticare chi ha vissuto quei momenti. Io seppi la notizia l'indomani perché ero in alto mare. Quando fummo vicino la costa spagnola delle Canarie sentiamo la notizia al tg locale
serena1O
Amministratore
serena1O 11/09/2019 ore 22:54 Quota

(nessuno) Napoli ricorda le vittime dell’11 settembre: “Uniti siamo più forti”

Subito dopo gli attacchi si è ipotizzato che circa 100 000 civili fossero presenti nel complesso e che le vittime potessero essere decine di migliaia. Il NIST ha stimato che circa 17 400 civili erano presenti nel complesso del World Trade Center al momento degli attacchi, mentre i dati sui turisti elaborati dalla Port Authority of New York and New Jersey (l'"Autorità portuale di New York e del New Jersey") suggeriscono una presenza media di 14 154 persone sulle Torri Gemelle alle 10:30 del mattino.

Alle 08:46 del mattino il volo American Airlines 11 si schiantò tra il 93º e il 99º piano della Torre Nord. La gran parte delle 8 000 persone al di sotto delle zone di impatto evacuò in sicurezza l'edificio. Alcune persone incominciarono a scendere le scale da soli, mentre altre preferirono attendere istruzioni dalla Port Authority of New York and New Jersey. Nel frattempo, nella torre meridionale, molte persone decisero di abbandonare l'edificio per precauzione. Tuttavia, l'Autorità Portuale, non sapendo ancora che si trattasse di un attentato terroristico, disse ai lavoratori di rimanere nei propri uffici. Questo probabilmente per evitare sovraffollamenti e rallentamenti nel prestare soccorso ai civili nella torre settentrionale. Nonostante gli avvertimenti dell'Autorità Portuale, migliaia di persone continuarono ad evacuare la Torre Sud. Uno dei dirigenti della Aon Corporation, Eric Eisenberg, ordinò l'immediata evacuazione dei dipendenti della sua azienda, circa 1 100. Di questi, 924 abbandonarono l'edificio prima dell'impatto del volo United Airlines 175. Nonostante ciò, l'azienda fu la terza che perse più impiegati, ben 175. Eisenberg non ce la fece, così come Kevin Cosgrove, un altro dei dirigenti dell'azienda, che morì durante una chiamata di soccorso, quando la Torre Sud crollò.

Anche gran parte dei dipendenti della Fiduciary Trust International (piani 90, 94-97) della Fuji Bank (piani 79-82) e dell'Euro Brokers (84º piano) decisero di evacuare l'edificio. I dirigenti dissero ai dipendenti di raggiungere la Sky Lobby, situata al 78º piano, dove avrebbero preso l'ascensore per raggiungere il piano terra. Si stima che circa 1.400 abbandonarono l'edificio prima dell'impatto del secondo aereo, mentre 600 non lo fecero.

Alle 09:03:11 il volo United Airlines 175 si schiantò tra il 77º e l'85º piano della Torre Sud. Circa 200 persone, che stavano attendendo l'ascensore nella Sky Lobby per raggiungere il piano terra, sarebbero poi morte.

Una volta che entrambe le torri vennero colpite, fu dato l'ordine di evacuare non solo l'intero complesso del World Trade Center, ma anche la maggior parte degli edifici circostanti.

IOXSONGXLEGGEND
Proprietario
IOXSONGXLEGGEND 12/09/2019 ore 22:00 Quota

(nessuno) Napoli ricorda le vittime dell’11 settembre: “Uniti siamo più forti”

@Mati68 scrive:
E difficile dimenticare chi ha vissuto quei momenti.

purtroppo sono indimenticabili

Vuoi partecipare anche tu a questa discussione?

Rispondi per lasciare il tuo messaggio in questa discussione