Forum - Napoli, la città 'd'o sole e d'o mare'

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serena1O 10/07/2018 ore 05:08 Quota

(nessuno) La sensibilità




Cosa vuol dire essere sensibili? È una domanda che mi pongo spesso.
“Io sono una persona sensibile” è una frase molto diffusa e sono in molti ad abusarne.
Credo che una persona veramente sensibile non riesca spesso nemmeno ad esprimere un pensiero che racchiude una complessità di turbamenti, di umori altalenanti, di sofferenza e gioia sovente incomprensibili ai più.
La persona sensibile si nasconde, talvolta si rinchiude in se stessa perché non riesce ad esprimere quel turbinìo di emozioni che travolge la sua anima e teme di essere fraintesa.
Coglie ogni lievissimo particolare: una parola, un gesto assumono per quella persona un significato enorme che sfugge al suo stesso controllo.
Da non confondere con il suscettibile, individuo affetto da grave senso d’inferiorità e spesso manie di persecuzione, la persona sensibile sa apprezzare la vita, a differenza di quello che si possa pensare perchè ne coglie ogni sfumatura, nel bene e nel male.
La fotografia che apre questa raccolta di pensieri è particolarmente forte. Racchiude gli alti e bassi di una permanente tempesta interiore che non si ferma mai alla superficie delle cose. Guardiamo con attenzione questa foto. Un uomo fotografato di spalle che guarda il mare in tempesta. Le sensazioni da lui provate nutriranno incessantemente la propria umanità e, probabilmente, si tramuteranno in un’intuizione creativa. Così come ha fatto il fotografo che ha donato al mondo questo scatto. L’uomo che guarda il mare in tempesta ha davanti a sé uno scenario immenso: nuvole dilaniate e onde rabbiose la cui schiuma si affastella sulle creste dando origine ad una mescolanza di colori di cui lui riuscirà a raccoglierne ogni forma e sfumatura. E i sentimenti provati saranno sicuramente contrastanti: da un lato quello scenario lo affascinerà, dall’altro lo impaurirà e ne coglierà dettagli che lo aiuteranno anche a conoscer meglio se stesso. La persona sensibile non è fragile. Riesce a vedere oltre una persona comune e, se riuscirà a trasmetterla, per mezzo dell’arte o nell’immensa capacità di comprendere gli altri ed esserci sempre senza che le persone che lo circondano glielo domandino apertamente, è un dono incommensurabile di cui il mondo ne ha un disperato bisogno. Oggi forse più di ieri.








Le macchine che danno l’abbondanza ci hanno lasciati nel bisogno. La nostra sapienza ci ha reso cinici, l’intelligenza duri e spietati. Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine, l’uomo ha bisogno di umanità. Più che intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto.
Charlie Chaplin

Avere sofferto rende molto più permeabili alla sofferenza altrui.
Abbè Pierre

Gli insensibili si fissano sulle visioni, e sono fermati dai suoni; e ciò che vedono e sentono sono soltanto vedute e suoni. L’intelletto dell’uomo, al contrario, trae energia quanto il suo occhio o le sue orecchie, e percepisce nelle visioni e nei suoni qualcosa che va oltre questi.
John Henry Newman

Ogni buona poesia è lo sfogo spontaneo di forti sentimenti; ma, per quanto questo sia vero, non c’è mai stata poesia di qualsiasi genere, a cui si potesse attribuire un qualche valore, che non sia stata prodotta da un uomo che, oltre ad essere dotato di una sensibilità innata e fuori del comune, non abbia anche pensato lungamente e profondamente.”
William Wordsworth










Vivendo in un mondo come questo, dove tutto è piú facile, la nostra sensibilità si è fatta piú ottusa. Anche se la luna che sta in cielo è la stessa di sempre, forse quella che vediamo noi è un’altra. Credo che quattro secoli fa gli uomini possedessero un animo piú ricco e vicino alla natura.
Haruki Murakami


Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà. Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima. Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.
Alda Merini

La sensibilità espone l’anima ai graffi, ma nel contempo acuisce la visione dei fatti della vita arricchendola in profondità, consapevolezza, maturità e consente alle persone sensibili di fornirsi di nuovi strumenti per elaborare risposte migliori alle sfide che la vita propone e ripropone quasi con inspiegabile accanimento. All’apparenza fragili, le persone sensibili, che sembrano perdersi nelle questioni minori, come d’incanto tirano fuori tutta la forza la grinta e la determinazione per lottare quando la vita presenta gli ostacoli grossi e le prove complicate. La sensibilità è un cocktail di mente cuore ed energia corporea, appena inizi a bere sembra leggero, senza grandi effetti ma una volta andato i circolo ha un effetto esplosivo, regala quella marcia in più che fa di un punto, erroneamente ritenuto negativo, la debolezza, un punto di forza!La sensibilità è come un dipinto in cui l’anima del pittore si rivela nella vivacità delle pennellate per arrivare al tuo sguardo come una carezza, è come una sinfonia in cui le note escono dal cuore del musicista per arrivare ad un altro cuore, è come le parole di una poesia che sembrano essere state scritte su misura da un poeta per vestire un’altra anima,La sensibilità rende una persona capace di colorare, profumare e far cantare anche la giornata più opaca, inodore e silenziosa, regala alla mente la chiave per aprire una finestra sui ricordi belli per intrecciarli e fonderli con smisurata fantasia alle impressioni talvolta limitate del presente.La sensibilità è la dote che ci fa apprezzare il gusto e l’autentica bellezza delle piccole semplici gioie preclusa ai tanti occhi abituati allo scintillio fasullo delle cose eclatanti ma vacanti!La sensibilità è una ricchezza dell’animo che pochi possiedono e diventa un dono prezioso sia per chi la regala che per chi la riceve.
Mena Lamb

Non disprezzate la sensibilità di nessuno. La sensibilità di ognuno è il suo genio. Charles Baudelaire








Nulla di quanto accade alla persona sensibile si perde nei rigagnoli e nella palude stagnante del tirare a campare; su tutto ella medita con profonda serietà, cercando in ogni cosa il significato riposto, l’occasione di una evoluzione e di una elevazione. È ricettiva nel miglior senso dell’espressione: tutto il suo essere è spalancato sul mistero della vita. ( dal web)


La sensibilità, benché assolutamente considerata sia disposta indifferentemente a sentire ogni sorta di sensazioni, in sostanza però non viene a esser altro che una maggior capacità di dolore. Quindi è che necessariamente l’uomo sensibile, sentendo più vivamente degli altri, e quel che l’uomo può vivamente sentire in sua vita non essendo altro che dolore, dev’esser più infelice degli altri.
Giacomo Leopardi

Soltanto un essere umano dotato della sensibilità di un pachiderma può sentirsi del tutto a proprio agio in questo mondo.
Giovanni Soriano

Ciò che rende l’esistenza preziosa e piacevole sono solo i nostri sentimenti e la nostra sensibilità. Hermann Hesse






La sensibilità non è debolezza ma puro coraggio nell’aprirsi di fronte a certe sfumature. Se non piangi o è perché la tua ghiandola ha una disfunzione, o perché ti vergogni di conoscerti o perché l’orgoglio te le asciuga sul nascere.
Carlo Peparello

Chi è capace di soffrire intensamente, può anche essere capace di allegria intensa. Clarice Lispector

Cara sensibilità! tu se’ l’inesauribile fonte degli incanti della voluttà, e degli spasimi dell’angoscia! Lawrence Stern

La sensibilità è l’abito più elegante e prezioso di cui l’intelligenza possa vestirsi. Osho







Qualsiasi tendenza o talento che produca isolamento, qualsiasi forma di auto-identificazione, per quanto stimolante possa essere, distorce l’espressione della sensibilità e crea insensibilità. La sensibilità viene offuscata quando si dà importanza al “me” e al “mio” io dipingo, io scrivo, io invento. Solo quando siamo consapevoli di ogni movimento del nostro pensiero e dei nostri sentimenti nelle relazioni con le persone, con le cose e con la natura, la mente è aperta, flessibile, non intralciata da esigenze auto-protettive e desideri; e soltanto allora c’è sensibilità al brutto e al bello, non ostacolata dal sé. La sensibilità alla bellezza e alla bruttezza non deriva dall’attaccamento, nasce con l’amore, quando non ci sono conflitti creati da noi stessi. Quando siamo poveri interiormente, indulgiamo in varie forme di esibizione esterna, con la ricchezza, il potere, i possessi. Quando i nostri cuori sono vuoti collezioniamo cose. Se ce lo possiamo permettere, ci circondiamo di oggetti che riteniamo belli, e siccome gli attribuiamo enorme importanza, siamo responsabili di molta infelicità e distruzione. Lo spirito acquisitivo non è amore per la bellezza, sorge dal desiderio di sicurezza ed essere sicuri significa essere insensibili. Krishnamurti


Sono così, sai, le persone sensibili.
Sentono il doppio, sentono prima.
Perché, esattamente un passo avanti al loro corpo, cammina la loro anima. Serena Santorelli
Le persone sensibili sono così. Hanno la pelle fatta di anima. Giuseppe Donadei

Sensibilità non è fragilità.È incapacità di rimanere in superficie. È andare sempre a fondo. Nelle cose, nelle persone, nelle emozioni.
Serena Santorelli


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10/07/2018 05:08:34
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IOXSONGXLEGGEND 10/07/2018 ore 13:32 Quota

(nessuno) La sensibilità

La sensibilità arriva dal sentire, dall’avvertire attraverso i sensi tutto e tutti, una sorta di empatia con il mondo. Chi è sensibile sente l’ umore e lo stato d’animo altrui sia che si tratti di una persona vicina, sia che si tratti della cassiera al supermercato. Sente quando sta per accadere qualcosa di bello o di brutto, sente se stesso come se fosse l’altro e l’altro come fosse se stesso

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IOXSONGXLEGGEND 10/07/2018 ore 13:35 Quota

(nessuno) La sensibilità

Sensibili si nasce o si diventa?
La risposta è: entrambi.

Credo che la sensibilità sia un dono, un seme che tutti abbiamo. Taluni hanno questo dono sin dalla nascita, altri la sviluppano in seguito ad eventi importanti della vita, altri scelgono consapevolmente di annaffiare questo seme per sviluppare questa bellissima caratteristica che consente di vivere la vita con dei colori e delle sfumature molto particolari. Essere persone sensibili comporta svantaggi e vantaggi: chi fin dalla nascita ha questa dote molto sviluppata viene spesso giudicato diverso. Si sente dire “ sei troppo….sensibile, coinvolto, debole”.

serena1O
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serena1O 10/07/2018 ore 18:51 Quota

(nessuno) La sensibilità

@IOXSONGXLEGGEND scrive:
Sensibili si nasce

x me si nasce! :cuore

Uno dei segni più impressionanti della marcia spietata della modernità attraverso i nostri cuori e le nostre menti, in nome di uno scientismo disumano e di un efficientismo fine a se stesso, è la progressiva scomparsa della sensibilità dal bagaglio spirituale delle persone.
serena1O
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serena1O 10/07/2018 ore 20:39 Quota

(nessuno) La sensibilità

:cuore @IOXSONGXLEGGEND scrive:
Sensibili si nasce o si diventa?
La risposta è: entrambi.

Credo che la sensibilità sia un dono, un seme che tutti abbiamo. Taluni hanno questo dono sin dalla nascita, altri la sviluppano in seguito ad eventi importanti della vita, altri scelgono consapevolmente di annaffiare questo seme per sviluppare questa bellissima caratteristica che consente di vivere la vita con dei colori e delle sfumature molto particolari. Essere persone sensibili comporta svantaggi e vantaggi: chi fin dalla nascita ha questa dote molto sviluppata viene spesso giudicato diverso. Si sente dire “ sei troppo….sensibile, coinvolto, debole”.




:cuore Il problema delle persone sensibili
è che lasciano il loro cuore ovunque.
Anche dove non serve.:cuore





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