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serena1O 10/09/2017 ore 08:49 Quota

(nessuno) 8 settembre 1943: lo sbarco degli americani in Costiera



L’8 settembre è una data storica che ha cambiato il volto recente della Costiera Amalfitana e non solo. Per la precisione tra la notte del 8 e 9 settembre del 1943 i militari americani sbarcarono nel golfo di Salerno, con ben 400 navi che occuparono l’area marittima da Maiori sino ad Agropoli per dar vita ad uno dei momenti più importanti della storia dell’Italia. Gli amercani, nel cuore della notte, sbarcarono anche in Costiera Amalfitana e dopo alcune ore occuparono Ravello, con l’obiettivo di raggiungere in breve tempo il Valico di Chiunzi, punto strategico per occupare l’agro nocerino sarnese ancora in mano tedesca.

Il viaggio dei militari americani verso Chiunzi in prima battuta non apparve troppo complicato, questi arrivarono quasi senza problemi nella frazione Pietre di Tramonti. Giunti dinnanzi al piazzale della chiesa di San Felice, alcuni soldati si accamparono, costruendo il dormitorio proprio all’interno della chiesa. In un primo momento nel cuore degli abitanti del borgo collinare della Costiera Amalfitana, vi si era insinuata la paura, il timore di ulteriori battaglie e di altri spargimenti di sangue. Dopo solo poche ore, nonostante le ovvie difficoltà nella comunicazione, i rangers riuscirono a fare comprendere ai tramontani le loro buone intenzioni, anche attraverso dei gesti semplici, come regalare del cioccolato ai bambini.



Cominciò da quì un’operazione di “pulizia” della zona, con i mortai che da San Felice batterono circolarmente tutta la campagna, per ripulirla da eventuali postazioni tedesche. Un altro plotone di militari americani continuò dritto verso il Chiunzi, così da poterlo scavalcare il prima possibile. Un altro plotone di militari americani che aveva preso possesso di Ravello vi costruì un campo di risposo e ristoro per i militari, nella zona dov’erano presenti tutti gli alberghi, operazione molto simile a quella svolta qualche giorno dopo con “La Violetta” sul Valico di Chiunzi. Una volta ripresa la marcia e raggiunta la vetta gli americani incontrano le prime grandi difficoltà. I cannoni dei tedesci appostati a Corbara cominciaro a sparare senza sosta, a distanza di poche ore vi fu uno scontro ravvicinato, con ingenti perdite di uomini da ambe due le parti. Si creò quindi una fase di stallo e gli americani furono costretti, almeno momentaneamente, a rimanere sul Valico di Chiunzi.



La battaglia continuò per alcuni interminabili giorni, ma gli alleati non riuscivano a prendere il sopravvento fin quando un manipolo di partigiani che scalarono il valico dalla parte dell’agro, eludendo le pattuglie tedesche e consegnarono agli ufficiali americani un plico del loro sindaco che dava il via libera. I Rangers americani, grazie anche all’arrivo di alcuni rinforzi provenienti da Ravello e altre zone della Costiera, riuscirono ad abbattere la resistenza tedesca entrando così a Nocera, Pagani ed Angri e continuando il loro viaggio di liberazione.

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IOXSONGXLEGGEND 10/09/2017 ore 09:32 Quota

(nessuno) 8 settembre 1943: lo sbarco degli americani in Costiera

Lo sbarco a Salerno (nome in codice operazione Avalanche), fu un'operazione militare di sbarco anfibio messa in atto dagli Alleati lungo le coste del golfo della città di Salerno il 9 settembre 1943, nel corso della campagna d'Italia della seconda guerra mondiale. Con questa operazione, gli alti comandi Alleati intendevano costituire una importante testa di ponte nel territorio dell'Italia continentale, con l'obiettivo di creare un trampolino di lancio per la conquista di Napoli e il suo fondamentale porto, per rifornire le truppe alleate impegnate sul fronte italiano. Le forze statunitense della 5ª Armata statunitense del generale Mark Clark impegnate nello sbarco, sarebbero state successivamente raggiunte dalle forze dell'8ª Armata di Bernard Montgomery provenienti da sud (operazione Baytown), assieme alle quali avrebbero poi attaccato le postazioni difensive tedesche del Volturno e della Gustav nell'Italia centrale.

Nonostante alcuni limitati successi iniziali, le truppe del generale Clark vennero violentemente contrattaccate dalle forze tedesche che il feldmaresciallo Albert Kesselring era riuscito a concentrare sulle alture dominanti il golfo di Salerno; gli anglo-americani si trovarono in grande difficoltà e il generale Clark temette un disastro. Attaccando lungo il corridoio del fiume Sele, che rappresentava uno spartiacque naturale tra i due corpi d'armata sbarcati nel golfo di Salerno, i tedeschi arrivarono molto vicini allo sfondamento, ma la tenace resistenza anglo-americana e il supporto dell'artiglieria alleata scongiurarono il disastro.

Dopo dieci giorni di aspri scontri, gli alleati, che avevano subito perdite molto più elevate dei tedeschi, riuscirono a uscire dalla testa di ponte e riorganizzarsi in vista dell'avanzata verso Napoli, che venne conquistata il 1º ottobre 1943. I tedeschi al contempo preferirono ripiegare ordinatamente verso nord in direzione della linea fortificata, denominata linea del Volturno, arroccata nell'impervio territorio appenninico a nord del capoluogo campano, dove si prepararono ad affrontare gli alleati in avanzata.

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IOXSONGXLEGGEND 10/09/2017 ore 09:34 Quota

(nessuno) 8 settembre 1943: lo sbarco degli americani in Costiera

Il fuoco di contraerea della HMS Warspite durante le fasi notturne degli sbarchi

Giunone1960
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Giunone1960 10/09/2017 ore 21:31 Quota

(nessuno) 8 settembre 1943: lo sbarco degli americani in Costiera

@IOXSONGXLEGGEND

Quello della II guerra mondiale,pur non avendolo mai vissuto direttamente perchè non ancora nata e solo attraverso i racconti dei miei parenti,è un periodo che mi mette angoscia.E solo da poco e con qualche difficoltà riesco a valutarlo come periodo storico,di episodi entrati nel mito come lo sbarco di Normandia e ora questo che,ammetto,non ero a conoscenza.Difficile pensare alla ridente costiera amalfitana come teatro di sbarco dei marines.
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IOXSONGXLEGGEND 11/09/2017 ore 13:03 Quota

(nessuno) 8 settembre 1943: lo sbarco degli americani in Costiera

@Giunone1960 scrive:
Difficile pensare alla ridente costiera amalfitana come teatro di sbarco dei marines.

vero ,sembrano cose dell'altro mondo
serena1O
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serena1O 11/09/2017 ore 20:46 Quota

(nessuno) 8 settembre 1943: lo sbarco degli americani in Costiera

Il golfo di Salerno, da Maiori ad Agropoli, diviene protagonista di uno degli episodi decisivi della Seconda Guerra Mondiale.

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