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StrappamiUnSorriso 07/01/2020 ore 13:40 Quota

(nessuno) Il mito di Henry Ford

"Puoi averla in qualsiasi colore, purché sia nera" fu il primo slogan della prima auto di massa. Nel 1908 Henry Ford, industriale statunitense mise in produzione nella sua fabbrica di Detroit la Ford Modello T . Costruita in serie e venduta a un prezzo accessibile ai più, divenne l'auto per tutti. Talmente popolare che nel 1927 ne erano già stati venduti oltre 16 milioni di esemplari.
La produzione, grazie alla catena di montaggio, era velocissima e veniva usato un solo tipo di vernice: il nero caramello (da qui lo slogan), perché asciugava in fretta e non creava problemi nell'assemblaggio.




La storia inizia a Springwells Township, Wayne County, Michigan, il 30 luglio 1863, quando Henry nacque da William e Mary Ford, primogenito di sei figli. Cresciuto in una prospera fattoria a conduzione familiare, venne educato in una piccola scuola con una sola aula, mostrando fin dall’inizio un precoce interesse per la meccanica. Interesse che gli permise di guadagnarsi, nel tempo, il titolo di "uno dei più grandi industriali al mondo".
Henry Ford iniziò ad appassionarsi ai motori da giovanissimo. All'età di 12 anni, infatti, trascorreva la maggior parte del suo tempo libero in un piccolo laboratorio allestito da lui stesso. Fu qui che costruì il suo primo motore a vapore: era il 1878 e aveva solo 15 anni. L'anno successivo lasciò la sua casa diretto alla vicina Detroit, per lavorare come apprendista macchinista.
Il suo apprendistato durò tre anni, quindi Henry tornò a casa a Dearborn. Nel corso degli anni successivi, si occupò della riparazione di motori a vapore, lavorò occasionalmente presso una fabbrica di Detroit e curò la revisione delle attrezzature della fattoria del padre. Il 1888 segnò un profondo cambiamento nella sua vita, poiché sposò Clara Bryant e iniziò a mantenere la sua nuova famiglia lavorando presso una segheria. Di lì a poco tutto cambiò nuovamente. Nel 1891, infatti, iniziò a lavorare come tecnico presso la Edison Illuminating Company di Detroit. Due anni dopo, in seguito alla sua promozione a Chief Engineer, Henry ebbe tempo e denaro a sufficienza per dedicare maggiore attenzione ai suoi esperimenti personali sui motori a combustione interna.

Henry Ford realizzò il suo sogno di produrre un'automobile dal prezzo ragionevole, affidabile ed efficiente con l'introduzione della Model T nel 1908. Questo veicolo segnò una nuova era nell'ambito del trasporto personale: era facile da guidare, riparare e manovrare su strade dissestate e infatti riscosse un successo immediato.

Le cose procedevano a ritmo spedito. Nel 1919 Henry e suo figlio Edsel acquisirono le azioni di tutti gli azionisti di minoranza per la somma di $105.568.858 e diventarono proprietari unici della società. Edsel, che in quell'anno era succeduto al padre come Presidente, continuò a occupare la posizione fino alla sua morte nel 1943, quando Henry Ford tornò alla guida della società.

Henry Ford abbandonò la carica di Presidente della Ford Motor Company per la seconda volta durante il settembre 1945, lasciando il posto al nipote, Henry Ford II. L'anno successivo, Henry venne premiato in occasione dell'American Automotive Golden Jubilee per l'importante apporto al settore automobilistico e, nello stesso anno, l'American Petroleum Institute gli assegnò la sua prima Medaglia d'oro per il prezioso contributo al benessere dell'umanità.
Henry Ford morì nella sua casa di Fairlane, a Dearborn, il 7 aprile 1947. Aveva 83 anni. Al momento della sua morte, il fiume Rouge ruppe gli argini e causò un blackout. Con le lampade al cherosene e le candele accese, la scena deve aver ricordato la sua nascita 83 anni prima.
L’evoluzione del logo Ford
Fin dalla sua nascita nel 1903 Ford Motor Company si afferma come protagonista del settore automobilistico, distinguendosi per qualità, tecnologia e spirito di innovazione. Valori senza tempo, che la rendono ancora oggi uno dei leader mondiali.

Alle origini del logo Ford c’è innanzitutto la scelta di scrivere il nome dell’azienda in corsivo nelle comunicazioni aziendali. Sulla prima vettura di produzione Ford, la Model A, venne però applicato un cartiglio art nouveau, con caratteri maiuscoli e iniziali più grandi, riportante la scritta «FORD MOTOR CO.», l’indicazione di città («DETROIT») e lo stato («MICH.») dove si trovava la sede dell’azienda: lo stile si sposava perfettamente con quello della vettura, ancora in gran parte legata all’epoca delle carrozze a cavallo.

Ben presto, però, il corsivo delle comunicazioni ufficiali arrivò anche sulle vetture: in particolare, la sua ideazione si deve all’ingegner Childe Harold Wills, che utilizzò i caratteri del proprio biglietto da visita, suggerendo l’utilizzo della sola scritta «Ford». Tale logo appare in diverse varianti, ad esempio inclinato e con le lettere «F» e «d» allungate (il cosiddetto «marchio con le ali»), fino ad assumere definitivamente, intorno al 1910, una forma simile a quella attuale. In ogni caso, risale al 1909 la registrazione del marchio Ford presso l’Ufficio depositi degli Stati Uniti.

Nel frattempo, gli agenti inglesi Perry, Thornton e Schreiber (che anticiperanno la «Ford Motor Company Limited» in Gran Bretagna), introdussero intorno al 1907 il primo ovale, per inserire alcune frasi pubblicitarie nella cornice superiore («HALL MARK») e inferiore («GUARANTED»). L’ovale diventerà definitivo nel 1911 proprio tra i rivenditori del Regno Unito, ma non ancora marchio ufficiale: fino al 1920, infatti, la maggior parte delle vetture riporterà la sola scritta Ford.

Occorrerà attendere il 1927 per vedere l’ovale con sfondo blu scuro sul radiatore di una vettura Ford: si trattava della nuova Model A. Il marchio fu quindi applicato su molte vetture della Casa, ma soltanto fino alla fine degli anni ‘50: trovava, infatti, più spesso applicazione nelle comunicazioni istituzionali, mentre sulle vetture il nome veniva indicato in altre forme – con le sole lettere, con marchi specifici per ogni modello, ecc.

Per un breve periodo a partire dal 1912, fu anche proposta una forma triangolare con il vertice in alto, che nelle intenzioni dei creatori doveva rappresentare valori quali ”velocità, leggerezza, grazia e stabilità»; “; fu realizzata in alcune varianti di colore (arancione o blu scuro) e di forma (ad esempio, con le «”ali» “ laterali), ma pare non fosse gradito a Henry Ford, per cui fu rapidamente abbandonato. Il motto che accompagnava questo marchio era “«THE UNIVERSAL CAR»”, «”L’AUTO UNIVERSALE»”.

L’ovale Ford sarà quindi applicato sulle vetture in modo sistematico a partire dalla metà degli anni ‘70: nel 1976 assunse i colori blu e argento e permise di assegnare un’unica identità, immediatamente riconoscibile, anche a stabilimenti, servizi e prodotti Ford di tutto il mondo.

L’Ovale Blu oggi
In occasione del centenario della sua fondazione, Ford Motor Company ha parzialmente modificato l’ovale blu adottando gli stilemi più tipici dell’attuale grafica computerizzata e «tridimensionale»: la cornice e la scritta assumono un effetto cromato, mentre alcune sfumature danno rilievo alla parte interna blu. Con questa forma, il marchio Ford si prepara a identificare le proprie vetture che verranno prodotte in tutto il mondo negli anni a venire.

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"Puoi averla in qualsiasi colore, purché sia nera" fu il primo slogan della prima auto di massa. Nel 1908 Henry Ford, industriale...
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07/01/2020 13:40:18
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ladysorris.o
Moderatore
ladysorris.o 07/01/2020 ore 16:08 Quota

(nessuno) Il mito di Henry Ford

@annacreta : @StrappamiUnSorriso :



La storia inizia a Springwells Township, Wayne County, Michigan, il 30 luglio 1863, quando Henry nacque da William e Mary Ford, primogenito di sei figli.




Cresciuto in una prospera fattoria a conduzione familiare, venne educato in una piccola scuola con una sola aula, mostrando fin dall’inizio un precoce interesse per la meccanica. Interesse che gli permise di guadagnarsi, nel tempo, il titolo di "uno dei più grandi industriali al mondo".



Henry Ford iniziò ad appassionarsi ai motori da giovanissimo. All'età di 12 anni, infatti, trascorreva la maggior parte del suo tempo libero in un piccolo laboratorio allestito da lui stesso. Fu qui che costruì il suo primo motore a vapore: era il 1878 e aveva solo 15 anni. L'anno successivo lasciò la sua casa diretto alla vicina Detroit, per lavorare come apprendista macchinista.



Il suo apprendistato durò tre anni, quindi Henry tornò a casa a Dearborn. Nel corso degli anni successivi, si occupò della riparazione di motori a vapore, lavorò occasionalmente presso una fabbrica di Detroit e curò la revisione delle attrezzature della fattoria del padre. Il 1888 segnò un profondo cambiamento nella sua vita, poiché sposò Clara Bryant e iniziò a mantenere la sua nuova famiglia lavorando presso una segheria. Di lì a poco tutto cambiò nuovamente.






Nel 1891, infatti, iniziò a lavorare come tecnico presso la Edison Illuminating Company di Detroit. Due anni dopo, in seguito alla sua promozione a Chief Engineer, Henry ebbe tempo e denaro a sufficienza per dedicare maggiore attenzione ai suoi esperimenti personali sui motori a combustione interna.
Henry Ford realizzò il suo sogno di produrre un'automobile dal prezzo ragionevole, affidabile ed efficiente con l'introduzione della Model T nel 1908. Questo veicolo segnò una nuova era nell'ambito del trasporto personale: era facile da guidare, riparare e manovrare su strade dissestate e infatti riscosse un successo immediato.
Le cose procedevano a ritmo spedito. Nel 1919 Henry e suo figlio Edsel acquisirono le azioni di tutti gli azionisti di minoranza per la somma di $105.568.858 e diventarono proprietari unici della società. Edsel, che in quell'anno era succeduto al padre come Presidente, continuò a occupare la posizione fino alla sua morte nel 1943, quando Henry Ford tornò alla guida della società.



Henry Ford abbandonò la carica di Presidente della Ford Motor Company per la seconda volta durante il settembre 1945, lasciando il posto al nipote, Henry Ford II. L'anno successivo, Henry venne premiato in occasione dell'American Automotive Golden Jubilee per l'importante apporto al settore automobilistico e, nello stesso anno, l'American Petroleum Institute gli assegnò la sua prima Medaglia d'oro per il prezioso contributo al benessere dell'umanità.
La fine di un’era
Henry Ford morì nella sua casa di Fairlane, a Dearborn, il 7 aprile 1947. Aveva 83 anni. Al momento della sua morte, il fiume Rouge ruppe gli argini e causò un blackout. Con le lampade al cherosene e le candele accese, la scena deve aver ricordato la sua nascita 83 anni prima.

dolcecarrie
Moderatore
dolcecarrie 07/01/2020 ore 17:37 Quota

(nessuno) Il mito di Henry Ford

@StrappamiUnSorriso

110 anni di vita del brand dell'Ovale Blu.
Globale nel corpo, "yankee" nell'anima


La Ford ha festeggiato quest’anno i 110 anni di vita: una tappa importante per il brand americano che – a differenza di altri marchi provenienti da oltreoceano – è riuscito a farsi apprezzare in tutto il mondo.



tex.965
Amministratore
tex.965 08/01/2020 ore 06:57 Quota

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