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La Ricerca Infinita... Mia...Vostra...

Proprietario
gandalf3 15/05/2018 ore 13:33 Quota

(nessuno) PARADISO-INFERNO

Penso che tutti noi durante la nostra frenetica vita ogni tanto ci si allontani dal caos per pensare.Che si sia credenti o atei,il nostro pensiero si rifugia proprio li in queste due parole semplici e straordinariamente complesse al tempo stesso.
PARADISO-INFERNO!
Si dice...ma l'inferno lo viviamo qui sulla terra quotidianamente...ma questo è un inferno creato da noi,dall'uomo,dalla sete di potere,dal desiderio di conquista,dalla sopraffazione del forte sul debole...questo è l'uso che riusciamo a fare del dono ricevuto.
"IL LIBERO ARBITRIO"!
Ma il pensiero va oltre,deve andare oltre per sentire e cercar di capire il significato che noi piccoli esseri imperfetti e mortali riusciamo o pensiamo di riuscire a dare all'immensità di queste due parole.Non credo all'eternità delle fiamme che bruciano senza consumare corpi come ci è stato proposto per incutere il "sacro terrore",cosi'come non credo che passeremo l'eternità su di una nuvoletta ad intonare salmi con una cetra fra le mani contornati da miliardi di altri corpi celesti che si uniscono a noi.
SAREBBE BELLO APRIRE UN CONFRONTO SU QUESTO PENSIERO.
Io semplicemente esprimo il mio pensiero.
Sono certo dell'esistenza del PARADISO e lo sono anche dell'esistenza dell'INFERNO ma nel mio pensarli li vedo cosi'.
INFERNO:
Credo che saremo in un luogo indefinito senza spazio e tempo.saremo soli,in un'attimo che per noi potrà sembrare anche se potrà non esserelo un'eternità e li davanti a noi scorrerà implacabile tutto il nostro percorso terreno,tutto il nostro percorso terreno però che abbiamo vissuto in negativo.Le ngiustizie,le cattiverie,le sopraffazioni,le invidie,le maldicenze,le violenze,gli omicidi fatti o pensati,le violenze fisiche e morali...e le continueremo a rivedere e credo sarà un tormento non da poco,viste ora che ci troviamo in uno stato di distacco dalla quotidiana realtà e c'è in noi la possibilità di giudizio
per tutto questo male che abbiamo seminato nel nostro cammino terreno.Penso che questo potrà andare avanti finchè non avremo cancellato il tutto ed essere cosi' pronti a donare le nostre esperienze(sotto varie forme) a chi vive,donandogli la possibilità di non commettere i nostri stessi errori.
PARADISO:
il luogo e il tempo penso che potrà essere lo stesso e anche lo scorrere della nostra vita terrena.La differenza sarà che potremo rivivere le gioie che abbiamo ricevuto e donato,le carezze dei nostri cari,la luce dei nostri figli e nipoti,il sorriso del mendicante che poi altro non era che Gesù.Rivivendo questo saremo forse vicini a chi sta vivendo l'INFERNO e allora ancora una volta potremo donare a questo a questi,un po dell'amore che da LUI ci è stato donato e che noi abbiamo fatto nostro per la SUA GLORIA.
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Penso che tutti noi durante la nostra frenetica vita ogni tanto ci si allontani dal caos per pensare.Che si sia credenti o...
Discussione
15/05/2018 13:33:22
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ladysorris.o
Moderatore
ladysorris.o 15/05/2018 ore 14:51 Quota

(nessuno) PARADISO-INFERNO

@gandalf3 :

Bellissimo il tuo pensiero Pino..il mio è un èà confuso a dire la verità..un pò per le cose accadute nella mia vita....spero davvero che esistano sia uno che l'altro..anche se negli ultimi tempi per quello che accade nel reale,mi viene da pensare che l'inferno è qui :-(

annacreta
Amministratore
annacreta 15/05/2018 ore 16:29 Quota

(nessuno) PARADISO-INFERNO

@gandalf3 :fiore


Il paradiso e l'inferno albergano dentro di noi a seconda dello spazio che noi gli concediamo, è questione di creare equilibrio, pace e serenità nel nostro animo e questo inevitabilmente ci farà mutare visione della realtà in cui viviamo.
Non sono brava a spiegarmi con le parole, ma sono cose di cui ho fatto esperienza...
L'inferno è il continuo ripetersi di eventi situazioni, di stati d'animo, che non si modificano mai, un continuo vivere nel dolore e non vedere uscita, ma l'uscita c'è sempre...lì dove c'è amore e pace e ogni risposta è dentro di noi poichè è in noi che alberga il Divino.
E' il modo di vedere le cose che conta...ad esempio, faccio riferimento alla morte, ai dolori, perchè considerarli come un male? Penso che questo non sia un dato di fatto, quanto una visione personale delle cose.
Io sono in pace con la morte e non lo dico a caso, mi ci sono confrontata a lungo ed anche praticamente per poterlo dire, così come sono in pace con i piccoli e grandi dolori in cui a volte viviamo, li ho sperimentati li ho vissuti e sono andata oltre...ora so che erano solo dei passaggi che mi hanno fatto crescere e non mi fanno più paura, come prima, quelli che dovranno arrivare.
gandalf3
Proprietario
gandalf3 15/05/2018 ore 17:29 Quota

(nessuno) PARADISO-INFERNO

@ladysorris.o : @1954lucrezia : @annacreta : @SheRocky :
Il paradiso è una montagna la cui vetta è il nostro cuore.
Rosita Matera

Che cos'è una comunità senza carità fraterna? Un purgatorio o meglio un inferno anticipato.
Giuseppe Allamano
dolcecarrie
Moderatore
dolcecarrie 15/05/2018 ore 19:08 Quota

(nessuno) PARADISO-INFERNO

@gandalf3 : Santa SUOR FAUSTINA KOWALSKA
Dal suo diario apprendiamo quanto segue… 20.x.1936. (II° Quaderno)

Oggi, sotto la guida di un angelo, sono stata negli abissi dell'inferno. E un luogo di grandi tormenti per tutta la sua estensione spaventosamente grande. Queste le varie pene che ho viste: la prima pena, quella che costituisce l'inferno, è la perdita di Dio; la seconda, i continui rimorsi di coscienza; la terza, la consapevolezza che quella sorte non cambierà mai; la quarta pena è il fuoco che penetra l'anima, ma non l'annienta; è una pena terribile: è un fuoco puramente spirituale acceso dall'ira di Dio; la quinta pena è l'oscurità continua, un orribile soffocante fetore, e benché sia buio i demoni e le anime dannate si vedono fra di loro e vedono tutto il male degli altri ed il proprio; la sesta pena è la compagnia continua di satana; la settima pena è la tremenda disperazione, l'odio di Dio, le imprecazioni, le maledizioni, le bestemmie. Queste sono pene che tutti i dannati soffrono insieme, ma questa non è la fine dei tormenti. Ci sono tormenti particolari per le varie anime che sono i tormenti dei sensi. Ogni anima con quello che ha peccato viene tormentata in maniera tremenda e indescrivibile. Ci sono delle orribili caverne, voragini di tormenti, dove ogni supplizio si differenzia dall'altro. Sarei morta alla vista di quelle orribili torture, se non mi avesse sostenuta l'onnipotenza di Dio. Il peccatore sappia che col senso col quale pecca verrà torturato per tutta l'eternità. Scrivo questo per ordine di Dio, affinché nessun'anima si giustifichi dicendo che l'inferno non c'è, oppure che nessuno c’è mai stato e nessuno sa come sia. Io, Suor Faustina, per ordine di Dio sono stata negli abissi dell'inferno, allo scopo di raccontarlo alle anime e testimoniare che l'inferno c'è. Ora non posso parlare di questo. Ho l'ordine da Dio di lasciarlo per iscritto. I demoni hanno dimostrato un grande odio contro di me, ma per ordine di Dio hanno dovuto ubbidirmi. Quello che ho scritto è una debole ombra delle cose che ho visto. Una cosa ho notato e cioè che la maggior parte delle anime che ci sono, sono anime che non credevano che ci fosse l'inferno. Quando ritornai in me, non riuscivo a riprendermi per lo spavento, al pensiero che delle anime là soffrono così tremendamente, per questo prego con maggior fervore per la conversione dei peccatori, ed invoco incessantemente la Misericordia di Dio per loro. O mio Gesù, preferisco agonizzare fino alla fine del mondo nelle più grandi torture, piuttosto che offenderTi col più piccolo peccato.


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