Forum - IL PASTO NUDO

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SheRocky 12/08/2019 ore 16:30 Quota

(nessuno) Dedicated to the Moon...





A Los Angeles, il 17 settembre del 1967, in occasione della prima esibizione televisiva del gruppo, presso gli studi CBS Television, la band ospite del programma The Smothers Brothers Comedy Hour si esibì con due brani I Can See For Miles e My Generation. Sul finire della seconda canzone i membri, eccetto il bassista John Entwistle, iniziano pian piano a fracassare gli strumenti. Moon nascose dell’esplosivo in una delle grancasse della batteria. Sul finale del brano gettò via la grancassa con un calcio innescando la carica. Il boato fu tremendo, potete vedere un video su YouTube per capirlo, i capelli del chitarrista Townshend si bruciacchiarono. Lo stesso Moon rimase ferito: nel suo braccio si conficcarono piccoli frammenti dei piatti della batteria. Il filmato è stato immortalato in diretta tv dalla CBS, e in seguito nel documentario sulla storia del gruppo The Kids Are Alright.


Il 23 agosto del 1967, 50 anni fa ormai, in occasione del suo ventunesimo compleanno Moon, dopo aver suonato con gli Who in apertura agli Herman’s Hermits, era ospite all’Holiday Inn di Flint, nel Michigan. Qui, dopo lo show, si tenne un party per festeggiare il suo compleanno. Per iniziare la serata il batterista gettò un candelotto di dinamite nella tazza del gabinetto, distruggendolo. Ma questo è solo l’inizio.
Dopo essersi occupato del bagno, Moon salì a bordo di una Cadillac (non sappiamo se fosse una Lincoln Continental o una Rolls-Royce) e la guidò fino ad entrare nella piscina dell’hotel. La direzione dell’Holiday Inn bandì così gli Who da tutti i loro alberghi.

Una volta mentre era a bordo della sua limousine e doveva tornare in aeroporto, Moon si fece riaccompagnare in hotel perché diceva di essersi dimenticato qualcosa: «Mi sono dimenticato una cosa. Dobbiamo tornare indietro!», disse all’autista.
Una volta in hotel, Moon entrò nella sua stanza, prese il televisore, e lo lanciò dalla finestra, direttamente nella piscina sottostante. Poi tornò in macchina, e disse all’autista: «Quasi me ne dimenticavo».


Keith Moon era un grande amante dei travestimenti: Alice Cooper ricorda che spesso Moon si travestiva da Papa, ma anche da suora, da lord, e da ufficiale nazista. Nel 1971, Keith Moon fece un cameo nel film di Frank Zappa 200 Motels, dove veste gli insoliti panni di una suora groupie.








Moon si spinse anche ai limiti della provocazione. Come quando nel 1970 indossò l’uniforme nazista insieme al suo amico e artista Viv Stanshall. Dopo il servizio i due uscirono a bere senza essersi cambiati. La reazione dei londinesi fu contrariata: ciò li spinse a fare di peggio, affittarono una Mercedes cabrio e si fecero un viaggetto nel quartiere ebraico di Londra.
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« immagine » A Los Angeles, il 17 settembre del 1967, in occasione della prima esibizione televisiva del gruppo, presso gli studi...
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12/08/2019 16:30:52
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Paolo.Indaro
Amministratore
Paolo.Indaro 13/08/2019 ore 15:45 Quota

(nessuno) Dedicated to the Moon...

@SheRocky:

Ho letto The Who.Ricordi di una rock'n'roll band, anche se il libro si basa di più sulla storia musicale della band che dei singoli elementi, di cui si fa riferimento quando vengono tirati in mezzo amici o fotografi dell'epoca o più semplicemente agli spettatori stessi non tutti gli episodi che hai postato tu sono presenti nel libro, come al solito grazie mille per il tuo post.
SheRocky
Amministratore
SheRocky 16/08/2019 ore 16:31 Quota

(nessuno) Dedicated to the Moon...

@Paolo.Indaro :


... grazie a te, sono contenta che queste " niccherìe " ti piacciano...io sono curiosa come una puzzola e mi piace cercare cose che non sono dappertutto...

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