Forum - I SEGUACI DI VENERE

Partecipante
ventomaestrale 03/12/2019 ore 12:58 Quota

(nessuno) LEGGENDE DELLA MIA BELLA ROMA

LA TORRE DELLA SCIMMIA



Oggi, vi voglio raccontare una leggenda legata ad una torre di Roma chiamata: La Torre della Scimmia (Via dei Pianellari, circa di fronte Castel S. Angelo, ma dalla parte opposta del Tevere)
C’era una volta, tanto tempo fa un signore che aveva una moglie ed un bambino appena nato. Questo signore non si contentava mai delle donne di servizio che aveva e diceva sempre che lavavano male, e cucinavano peggio. Un giorno, mentre stava lavorando sulla sua scrivania, era un avvocato, dalla finestra aperta entrò una piccola scimmia, vestita di raso e con due occhi tristissimi che tendeva la mano come a chiedere l’elemosina. Preso a compassione per la scimmietta che credeva fuggita da un circo le diede da mangiare della frutta e rimase sorpreso allorché la vide, dopo aver mangiato la frutta, educatamente posare bucce e noccioli nel posacenere sulla scrivania. Il signore, incantato e commosso da un’educazione più umana che animale non osò mandarla via e la chiamò “Bellacuccia”. Il giorno seguente, era domenica, uscì con la moglie e il figlioletto per andare alla messa, ma era in pensiero per paura che “Bellacuccia” lasciata libera in casa, gli facesse trovare l’appartamento pieno di danni. Quando tornò non poté credere ai propri occhi: la casa era pulitissima, in cucina i tegami brillavano come nuovi e per finire la tavola era imbandita di ogni prelibatezza. Da allora la scimmia fece da servetta alla famiglia con un’abilità straordinaria: lavava, stirava, cucinava, insomma era bravissima.
Tutto contento invitò parenti ed amici mostrando a tutti la bravura di “Bellacuccia”. Unico dubbioso era l’arciprete di S. Nicola da Tolentino che non credendo ad una parola di quello che si raccontava in giro, volle andare a vedere la cosa con i propri occhi. «… non lasciatevi ingannare amici, diceva, non è nella natura delle scimmie questo comportamento e sicuramente sarà il demonio ad operare». Fatto sta che il giorno dopo si recò nella casa dell’avvocato avendo cura di portare con sé stola ed acquasanta per gli esorcismi. Entrato nel palazzo indossò la stola cominciò ad aspergere il cortile con l’acqua santa, ma questo scatenò la scimmia che, dopo essere andata presso la culla dove stava il figlioletto dell’avvocato, scappò per i tetti portando il pargolo con sé e sistemandosi sulla cima dell’omonima torre. Il poveruomo, terrorizzato, cercava di richiamare la scimmia implorandola a discendere con il bambino, ma non ci fu nulla da fare, la scimmia, alla vista del curato era sempre più impaurita e nervosa. L’avvocato, allora mandò via di casa l’arciprete, si inginocchiò e cominciò a pregare la Madonna. In quel mentre la scimmia scese piano piano, posò delicatamente il bambino accanto al padre, non volle più essere toccata fece un grande balzo e fuggì via per sempre passando sui tetti della città. Ecco il perché della statua della Madonna, collocata nell'esatto punto dove "Bellacuccia" era scappata portando con se il bambino.


2646341
LA TORRE DELLA SCIMMIA « immagine » Oggi, vi voglio raccontare una leggenda legata ad una torre di Roma chiamata: La Torre della...
Discussione
03/12/2019 12:58:44
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5
1954lucrezia
Amministratore
1954lucrezia 03/12/2019 ore 13:27 Quota

(nessuno) LEGGENDE DELLA MIA BELLA ROMA

@ventomaestrale :


@2014.venere


M. R. Coppola - M. Piacentini - Lorenzo Bianchi - V. Mutarelli, Case e torri medioevali a Roma. I, Documentazione, storia e sopravvivenza di edifici medievali nel tessuto urbano di Roma., L'Erma di Bretschneider, 1998, 9788870629880.
Sabatini, Francisco, and Giulio Cesare Santini. La famiglia e le torri dei Frangipani in Roma: torre" Chartularia", torri al Colosseo, torre all'Arco di Costantino, torri al Circo Massimo," Turris de Arco", torri sul Palatino, torri a S. Prassede, Torre a S. Pietro in Vinculis, torre detta della Scimmia, S. Ottone Frangipane, L'Eremite di Narni, Torre Astura, Jacoba Frangipane. (Con tre illustrazioni). In appendice i sonetti romaneschi di GC Santini sulla" Torre della Scimmia". Tip. Lorenzo Filippucci, via della Stelleta, 21, 1907.









loredana1954
Amministratore
loredana1954 03/12/2019 ore 19:14 Quota

(nessuno) LEGGENDE DELLA MIA BELLA ROMA

@ventomaestrale : @2014.venere



La leggenda della scimmia

A Roma non c'è forse una strada, un palazzo o monumento che non abbia una storia leggendaria alle spalle. Lo stesso vale per palazzo Scapucci, che si trova in via dei Portoghesi, subito accanto alla chiesa di sant'Antonio. Narra infatti la tradizione che sulla torre medievale del palazzo si fosse un giorno rifugiata la scimmietta che i proprietari di casa tenevano come un animale domestico. Niente di strano in effetti, se non fosse per il fatto che la scimmia aveva ben pensato di portare con sè il piccolo di casa, lasciato dai genitori a dormire tranquillamente nella culla.



Seguono momenti di panico generale, scongiuri e tentativi vari di salvare il pupo, fino a quando il padre non decide di passare alle maniere forti, affidandosi direttamente alla Vergine Maria, promettendole di tenere una luce sempre accesa nel palazzo, come ex voto, se il pargolo si fosse salvato. Basta allora un fischio da parte del padrone per far tornare la scimmia dentro casa, con bimbo al seguito. Da allora una statua della Madonna ed una lucina sono presenti sulla cima della torre. Ma chissà poi se la storia è davvero reale...


ventomaestrale
Partecipante
ventomaestrale 04/12/2019 ore 17:23 Quota

(nessuno) LEGGENDE DELLA MIA BELLA ROMA

@1954lucrezia :

Quelle che tu hai citato sono le altre torri che appartengono alla famiglia dei Frangipani, a cui appartiene la torre della scimmia sita all’interno di Palazzo Scapucci, e quelli sono gli storici che hanno pubblicato libri narranti la storia delle suddette torri, ma non c’è nessuna leggenda legata a quelle torri. Ciò che non sono riuscito a trovare invece sono i sonetti romaneschi di Giulio Cesare Santini sulla" Torre della Scimmia", conosco il libro di Santini sulla Torre ma i sonetti non li ho trovati. Se li trovi tu postali mi farebbe piacere leggerli.
ventomaestrale
Partecipante
ventomaestrale 04/12/2019 ore 17:25 Quota

(nessuno) LEGGENDE DELLA MIA BELLA ROMA

@loredana1954 :

Quella che tu citi non è altro che la leggenda della Torre della Scimmia, perché tale torre è sita all’interno di Palazzo Scapucci. Ti sembra diversa perché diverso è il nome della via, ma ciò è spiegato dal fatto che il centro storico di Roma è costituito da stradine che si intersecano e l’entrata principale del palazzo si trova in Via dei Portoghesi, tra via dei Pianellari (dove è sita la Torre) e Via dell’Orso.
loredana1954
Amministratore
loredana1954 04/12/2019 ore 17:39 Quota

(nessuno) LEGGENDE DELLA MIA BELLA ROMA

@ventomaestrale :

Lo sò che è la stessa storia raccontatata in modo parallela ma di altro non ho trovato nulla ,la storiella è solo una sulla torre della scimmia ... Trovar di quotarla diversamente è quasi impossibile perchè come si suol dire tutte le strade portano a ROMA...Alla fine può cambiare la forma ma il contenuto è per forza uguale.Ciao alla prossima :batacar :batacar :batacar
ventomaestrale
Partecipante
ventomaestrale 04/12/2019 ore 17:47 Quota

(nessuno) LEGGENDE DELLA MIA BELLA ROMA

@loredana1954 :

Esatto...e come hai ben detto tu ogni Palazzo, monumento, strada o addirittura sampietrino di Roma narra una storia. Ma parallela alla storia documentata c'è sempre una leggenda a rendere misterioso l'avanzare dei secoli. Leggende che io adoro scoprire e condividere con voi. La prossima che vi racconterò sarà quella del Diavolo e del Vento di Piazza del Gesù.

Vuoi partecipare anche tu a questa discussione?

Rispondi per lasciare il tuo messaggio in questa discussione