Il telescopio Kepler si prepara all'addio

Il telescopio Kepler si prepara all'addio
Foto inserita da oDiabolik il 26 luglio nella raccolta Astronomia
Allo scopritore di nuove Terre non potevamo chiedere di meglio.

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oDiabolik - giovedý 26 luglio 2018

Il telescopio spaziale Kepler va in ibernazione, in attesa degli ultimi dati.

Il cacciatore di esopianeti ha quasi esaurito il carburante: la Nasa lo ha messo in standby fino a inizio agosto, quando sarÓ risvegliato per trasmettere a Terra il frutto della sua ultima fatica.


╚ tempo di salutare il telescopio spaziale Kepler: giÓ da alcuni mesi sapevamo che le riserve di carburante del satellite della Nasa (che dal 2009 Ŕ a caccia di nuove Terre) stavano per terminare, ma ora quel momento pare proprio vicino. Venerdý 6 luglio l'agenzia spaziale americana ha dichiarato di aver messo il telescopio in ibernazione, in attesa di scaricare i dati della sua ultima campagna di osservazioni - la 18esima, iniziata il 12 maggio scorso.

Nelle ultime settimane, Kepler era tornato a studiare le stelle della costellazione del Cancro, giÓ esplorate nel 2015, per verificare se vi fossero oscillazioni di luminositÓ riconducibili al transito di esopianeti. Tornare sulle stelle giÓ osservate Ŕ normale, per il telescopio spaziale, che ha bisogno di notare tre transiti sullo stesso astro per avere la certezza della presenza di un pianeta extrasolare.

UN ULTIMO SFORZO. Questi dati non sono ancora arrivati a Terra. Per "portarli a casa", Kepler deve riaccendere i motori e orientare la sua antenna verso il nostro pianeta, approfittando del tempo riservatogli dal Deep Space Network, il sistema internazionale di radioantenne che resta in ascolto di sonde e telescopi in missione. Questa finestra di tempo Ŕ programmata per l'inizio di agosto.

Il 2 agosto, Kepler sarÓ risvegliato e inizierÓ il download dei dati. Se tutto andrÓ nel verso giusto, il 6 agosto il telescopio spaziale potrÓ cominciare la 19esima campagna di osservazione con il carburante rimasto. Kepler ha giÓ inviato a Terra un'ingente mole di dati: stiamo ancora lavorando su quelli della decima campagna, che ha permesso di individuare 24 nuovi esopianeti. Quando il telescopio sarÓ andato in pensione, sentiremo parlare della sua missione ancora per molti anni.
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oDiabolik - giovedý 26 luglio 2018