Francesco De Gregori

Francesco De Gregori
Foto inserita da oDiabolik il 4 aprile nella raccolta Biografie
Data di nascita: mercoledì 4 aprile 1951 (66 anni fa)

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oDiabolik - martedì 4 aprile 2017

Francesco De Gregori nasce a Roma il 4 aprile 1951.

Trascorre gran parte della sua infanzia a Pescara, ma tornerà nella capitale verso la fine degli anni 50.

Le sue esperienze musicali cominciano al Folkstudio, prima come chitarrista al seguito di Caterina Bueno, poi insieme agli amici, Venditti, Lo Cascio e Locasciulli, dove, fortemente ispirato dalla musica di Bob Dylan, comincia ad esibirsi.

Il suo repertorio consiste in brani di Dylan o Leonard Cohen, debitamente tradotti in italiano.

Man mano Francesco comincia anche a proporre brani propri, caratterizzati da scarne melodie e testi se non ermetici almeno difficili da recepire, soprattutto per un pubblico non ancora pronto per questo tipo di musica.

Il successo, quello vero, arriva solo nel 1975 con Rimmel, album che contiene delle perle, che aiutate da una maggiore comprensibilità per il pubblico, fanno si che Francesco entri definitivamente tra i grandi della musica italiana.

Passano così Bufalo Bill, e Titanic (album storico), e ancora il Q-disc La Donna Cannone, fino ad arrivare a quella che potremmo definire la svolta Rock di De Gregori, siamo nel 1989, esce MiraMare 19.4.89.

La stessa vena rock è presente negli album successivi, come Canzoni d'Amore, lavoro in cui l'amore è presente solo nel titolo, visti i temi sociali che Francesco tocca in ogni sua canzone.

Nel 1996 Francesco torna sul mercato con Prendere e lasciare, album in cui Francesco si fa coadiuvare negli arrangiamenti da Corrado Rustici, il quale pone un'impronta originale in tutte la canzoni presenti nel disco.

Solo nel 2001 De Gregori riprende in mano la sua chitarra per un nuovo lavoro, Amore nel pomeriggio.

Francesco sembra essere tornato all'antico, non ci sono più chitarre distorte, sembra di essere tornati indietro ai tempi di Rimmel.

La tournèe che segue il disco è lunga ed estenuante, Francesco suona ovunque, dai teatri più prestigiosi, fino ai locali fumosi di periferia.

Nel 2002 Francesco riesce nell'impresa che coltivava da tempo, quella di poter incidere un disco di canzoni popolari con Giovanna Marini (già presente nell'album "Titanic").

Si tratta de "Il fischio del vapore", che vende oltre ogni più rosea aspettativa.
Ma non si ferma qui la sua attività di recupero, continua su questa strada, producendo un nuovo lavoro di Giovanna Marini (Buongiorno e buonasera).

Nell'arco della sua trentennale carriera Francesco ama "sfornare" live, a partire dalla trilogia del 1990 testimonianza della tournèe Miramare, passando per il Bandito e il Campione, fino ad arrivare a La Valigia dell'Attore, album che oltre a contenere i pezzi della tournèe teatrale di Francesco, contiene anche alcuni brani che Francesco aveva scritto per altri come Dammi da Mangiare (per Angela Baraldi) o la title-track La Valigia dell'Attore inizialmente scritta per l'attore Alessandro Haber.

Nel 2002 esce live, "Fuoco Amico", scarno nella copertina ed anche nei suoni
a dimostrazione del disinteresse di Francesco alle vendite dei suoi dischi, sta il fatto che questo live contiene quasi tutti pezzi vecchi, mentre molti si sarebbero aspettao di trovare la versione live di alcuni capolavori contenuti in "Amore nel pomeriggio".

Fino ad arrivare all'ultimo album, "Mix", un lavoro doppio, per metà live e per metà da studio.

Un lavoro che stravolge tutte le regole di mercato, per la sua originalità.

Non si tratta di un progetto o di una semplice raccolta, ma solo di un nuovo capitolo disordinato ma geniale della carriera di Francesco De Gregori.
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oDiabolik - martedì 4 aprile 2017