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oDiabolik 10/08/2018 ore 06:30 Quota

Emozionato Palio di Siena, i giorni del Drago

In attesa dell'imminente tradizionale sfida dell'Assunta, le immagini dell'ultimo Palio di luglio, vinto dalla contrada del Drago.

testi e fotografie di Luca Venturi




Il "Palio di Siena" è ritenuto la corsa di cavalli più emozionante al mondo. Si celebra due volte l'anno in Piazza del Campo, il 2 luglio e il 16 agosto, in onore delle festività religiose, della Visitazione e dell'Ascensione di Maria, protettrice della città.




Via Banchi di Sotto. Il cavallo, seguito dal popolo della contrada cui è andato in sorte, attraversa la città per raggiungere Piazza del Campo dove, di lì a poco, correrà la prova.

Si è tenuto quasi ininterrottamente dai tempi della Repubblica medievale per permettere di dar libero sfogo, in maniera indiretta, alla rivalità tra le dieci diverse contrade cittadine.




Nel corso di una delle “batterie”, un fantino prova uno dei cavalli risultati idonei ai controlli e alle pre-visite. Durante le“batterie”, i cavalli vengono provati per verificare la loro adattabilità alla pista ed i fantini, scelti dai singoli proprietari o direttamente dal Comune di Siena, indossano quindi tutti i colori della città (bianco e nero). Terminate le batterie, i Capitani, alla presenza del Sindaco, si riuniscono per scegliere i dieci soggetti che correranno il Palio.

I cavalli vengono selezionati e assegnati a sorte solo tre giorni prima della gara. Il Palio è più di una semplice competizione equestre. È il culmine della rivalità e della competizione tra le contrade, che si esaurisce in una corsa di poco più di un minuto.




Un bel bagno rinfrescante per il cavallo dopo la corsa di una prova, guardato dai bambini curiosi. Il cavallo, dal momento della sua assegnazione alla contrada viene accolto nella stalla, pulito, accudito, coccolato per quattro giorni; ha un vero e proprio staff a sua disposizione: il barbaresco e i suoi vice, il veterinario e il maniscalco...

Il cerimoniale che accompagna l'evento prevede anche, il pomeriggio prima della gara, la benedizione degli animali. Queste immagini cercano di descrivere un momento autentico nel tempo: un vero spaccato di vita cittadina che si manifesta attraverso una moltitudine di sentimenti intensi e diversificati: ansia, trepidazione, anticipazione, gioia, paura e rabbia scandiscono la vita degli abitanti in questi quattro giorni di festa.




Quasi al termine della cena propriziatoria - la cosiddetta Cena della prova generale - il capitano della contrada, ovvero colui che la rappresenta nei quattro giorni del Palio, tiene un discorso ai propri contradaioli, assicurando la vittoria sul campo. Viene poi passata la parola al fantino, che potrebbe essere sostituito anche nelle ultime ore della vigilia, la mattina successiva, giorno della corsa.

Un evento di cui possono comprendere appieno lo spirito solo le persone che sono nate e hanno vissuto a Siena.
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In attesa dell'imminente tradizionale sfida dell'Assunta, le immagini dell'ultimo Palio di luglio, vinto dalla contrada del...
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10/08/2018 06:30:46
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oDiabolik
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oDiabolik 10/08/2018 ore 06:30 Quota

(nessuno) Palio di Siena, i giorni del Drago



La conchiglia di Piazza del Campo accoglie il suo popolo perché il Palio è una festa di popolo. Il sole fa capolino tra le quinte prima di scomparire.



Nel mentre l’anello di tufo viene pulito e sistemato per la corsa di una delle prove di mattina, la piazza si riempie progressivamente, riscaldata dal calore dei primi raggi del sole.



L’ingresso del cavallo nella stalla del Drago. Chiamata anche “casa del cavallo”, la stalla è impenetrabile nei quattro giorni di Palio. Il barbero toccato in sorte alla contada è il vero protagonista della festa. È il cavallo a vincere la corsa, tanto che può vincere anche scosso, ovvero senza il fantino.



Tifosi si caricano prima della sfida. Sullo sfondo la Torre Mangia. Il canto è uno degli elementi più importanti ed insostituibili del grande patrimonio "immateriale" della Contrada, che possiede un profondo valore comunicativo ed aggregante. I canti popolari si tramandano di padre in figlio per generazioni.



Un momento della vestizione della comparsa, poco prima che abbia luogo il rito della benedizione del cavallo e del fantino nell’oratorio di contrada.
oDiabolik
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oDiabolik 10/08/2018 ore 06:31 Quota

(nessuno) Palio di Siena, i giorni del Drago



La benedizione del cavallo

Il Correttore, ovvero il sacerdote che officia tutte le funzioni contradaiole, all’interno dell’oratorio o in un luogo immediatamente prospiciente, impartisce la benedizione al cavallo e al fantino con una preziosa reliquia, culminando con l'esortazione: «Vai e torna vincitore»!




Lento l’incedere dei figuranti delle singole contrade durante il corteo storico. Il peso del “passato” sulle proprie spalle, così come quello di armature, corpetti, broccati e vessilli. In questi attimi si torna indietro nei secoli. Gli stessi volti appaiono antichi; vi si legge l’orgoglio e l’onore di far parte di una “sacra” e secolare rappresentazione.



Il fantino del Drago in piazza del Campo.
I fantini cavalcano a pelo, senza sella e per facilitare la presa delle gambe sul cavallo, utilizzano pantaloni di velluto che in genere vengono bagnati prima di salire a cavallo.




Un vigile urbano presidia l’ingresso dell’Entrone, il cortile del Palazzo Comunale, all’interno del quale i “barberi” (cavalli) vengono accompagnati dai contradaioli. Di lì a poco usciranno per correre la prova.



La Mossa dei Cavalli in piazza del Campo.

Appena i nove cavalli hanno trovato il giusto allineamento entro i canapi, il decimo cavallo, ovvero la contrada di “rincorsa”, può entrare e la corsa può finalmente avere inizio.

Tutti i fantini cercano di cogliere le intenzioni del fantino rimasto al di fuori dei canapi: è necessario cogliere l’attimo, perchè il Palio, spesso, si gioca alla Mossa.

Può capitare, però, che i nove cavalli forzino troppo la corda tesa, prima che sia entrata la rincorsa, e allora il Mossiere, per mezzo di un pedale posto sopra il “verrocchio”, fa cadere il primo canape e invalida la partenza, facendo scoppiare il “mortaretto”, un congegno da cui, dopo il boato, fuoriesce una fumata bianca, che spicca tra la moltitudine di colori della Piazza.
oDiabolik
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oDiabolik 10/08/2018 ore 06:31 Quota

(nessuno) Palio di Siena, i giorni del Drago



I pranzi e le cene di contrada rappresentano importanti momenti di aggregazione, dove giovani e meno giovani si ritrovano assieme a condividere momenti di gioia e trepidazione.



Terminata la corsa il fantino alza il nerbo in segno di vittoria prima di essere portato in trionfo nella basilica di Santa Maria in Provenzano



Il Fantino vittorioso, dopo la Carriera, viene portato in trionfo dai contradaioli festanti; qui è colto in un significativo momento di preghiera.



Durante il corteo della vittoria, immancabili e divertenti i cartelli, gli striscioni e gli sfottò nei confronti delle altre contrade che hanno corso il palio.



Corteo della vittoria: il popolo della contrada vincitrice, come un fiume in piena, invade il centro storico, approdando in Piazza del Campo a conclusione del pomeriggio di festa.
tex.965
Partecipante
tex.965 10/08/2018 ore 07:40 Quota

(nessuno) Palio di Siena, i giorni del Drago

@oDiabolik scrive:
n attesa dell'imminente tradizionale sfida dell'Assunta, le immagini dell'ultimo Palio di luglio, vinto dalla contrada del Drago.



Alessia7890
Moderatore
Alessia7890 10/08/2018 ore 08:55 Quota

(nessuno) Palio di Siena, i giorni del Drago

@oDiabolik :

Il Palio di Siena è una competizione fra le Contrade di Siena nella forma di una giostra equestre di origine medievale.

La "carriera", come viene tradizionalmente chiamata la corsa, si svolge normalmente due volte l'anno: il 2 luglio si corre il Palio in onore della Madonna di Provenzano festa della Visitazione nella forma straodinaria, e il 16 agosto quello in onore della Madonna Assunta.

In occasione di avvenimenti eccezionali, di ricorrenze cittadine o nazionali ritenute rilevanti e pertinenti (ad esempio: il centenario dell'Unità d'Italia), la comunità senese può decidere di effettuare un "Palio straordinario", corso tra maggio e settembre.

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