Forum - Storia

Unasenzameta
Partecipante
Unasenzameta 10/02/2018 ore 11:44 Quota

(nessuno) Storia di Norma Cossetto

Silenzio. Un silenzio funereo. Cavità, e buio, ed ancora silenzio. Violenza nella violenza, verità ribelle, violentata dalla Storia che deve offuscare la libera Resistenza, offuscata dalla voce del lamento dall’Inno di quel sacramento ululante nell’umanità disumana. Foibe. Marco Barone.
1965.bellavita
Partecipante
1965.bellavita 10/02/2018 ore 11:46

(nessuno) Storia di Norma Cossetto

@GustavoG : NO A CASA POUND CHE STA CON GLI SPADA E IL FASCISMO.
EVITARE OGNI STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA PER LA MEMORIA DEI MORTI.
oDiabolik
Proprietario
oDiabolik 10/02/2018 ore 13:30 Quota

(nessuno) Storia di Norma Cossetto

@antioco1 :

Una poesia per riflettere e per non dimenticare

FOIBE

Il giorno del ricordo
Poesia dedicata alle stragi nelle foibe e all'esodo degli istriani

Urlavano Italia,
e caddero.
Bruciavano di dolore,
e caddero.
Indifesi e soli,
svanirono in infernali voragini.

Eco di silenzioso dolore
gettato in un baratro di follia
che profuma di morte.
La polvere mi parla di loro,
sussurri di mille voci
singhiozzi, silenzi, troppi silenzi.

Sofferenza in terre d’amore,
sfumature d’Istria, onde di Trieste
profumi di Zara e colori di Dalmazia.

Chi scampò lasciò tutto,
una lunghissima carovana
di lacrime dure partì,
verso la loro terra, la loro nazione.
Tornarono nella loro patria,
esuli con la morte negli occhi
e la speranza nell’anima,
spogli di tutto tranne che la dignità
pronti a rinascere nuovamente,
con l’orgoglio di aver combattuto,
vivendo con l’Italia nel cuore.

Ermanno Eandi
oDiabolik
Proprietario
oDiabolik 10/02/2018 ore 13:31 Quota

(nessuno) Storia di Norma Cossetto

@1965.bellavita :

Foiba di Bassovizza

O tu che ignaro passi
per questo Carso forte ma buono,
fermati ! Sosta su questa grande tomba!
E’ un calvario con il vertice
sprofondato nelle viscere della terra.
Qui, nella primavera del 1945,
fu consumato un orrendo Olocausto.
A guerra finita!
Nell’abisso fummo precipitati a centinaia,
crivellati dal piombo e straziati dalle rocce.
Nessuno ci potrà mai contare!
Avidità di conquista, odio e vendetta
congiurarono e infierirono contro di noi.
Essere italiani era la nostra colpa.
A gettarci nel baratro
furono torme di invasori,
calati nella nostra terra sotto l’influsso
di una malefica stella vermiglia.
Per viltà gli uomini
non ci hanno reso giustizia.
Ce l’ha resa Dio accogliendo i nostri spiriti,
purificati da tanto martirio.
O tu che, ora non più ignaro, scenderai
da questo Carso,
ricorda, e racconta la nostra tragedia

Federazione Grigioverde

2004

Andrea nipote di Esuli | 18/04/2010
oDiabolik
Proprietario
oDiabolik 10/02/2018 ore 13:32 Quota

(nessuno) Storia di Norma Cossetto

@Unasenzameta :

La foiba faceva sempre pensare al sangue, all’ossario, alla macelleria al lancio dei vivi e dei morti nell’abisso.
Negli inghiottitoi si buttava la roba che si voleva eliminare, togliere per sempre dalla vista, e magari anche dalla memoria.

Carlo Sgorlon, La foiba grande

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