Forum - Storia

cheyenne.51
Partecipante
cheyenne.51 25/10/2017 ore 16:13

(nessuno) Curiosità, credenze e scienza sui rossi di capelli


“Rosso malpelo, tre soldi un cavelo”, “pel di carota”, “testa rugena”… a differenza dei biondi e dei bruni, i capelli rossi non sono semplicemente una delle possibili tinte che ha la chioma di una persona, spesso diventano la causa di pregiudizi, di luoghi comuni che possono avere anche un notevole impatto sull’esistenza individuale e sulle relazioni sociali.

Ammesso che il primo essere umano fulvo visse circa 50.000 anni fa in Africa ed i suoi epigoni si sparsero in tutta l’Europa del Nord, i pre-giudizi e le credenze sui rossi sembrano permeare tutte le culture.

Gli antichi egizi, che tendevano a divinizzare ogni realtà e situazione, specialmente quelle che incutevano paura o comportavano particolari pericoli, da un lato, hanno creduto che gli animali e gli uomini fulvi, avessero un legame speciale con il dio ‘Set’ e molti dei loro faraoni avevano i capelli rossi. Incluso Ramses, il più potente di tutti.

Di contro, però, consideravano anche il rosso come colore foriero di gravi sfortune pertanto molte fanciulle con la capigliatura fulva, sono state bruciate per spazzare via la loro tinta. Inoltre, si è scoperto che, alla loro epoca, non pochi rossi erano stati sepolti vivi.

Gli antichi Greci ritenevano che le donne rosse si trasformassero in vampiri dopo la morte.

Aristotele, invece, le descriveva come emotivamente non-addomesticabili.

Lo storico romano Cassio descrisse la regina guerriera britannica Boudicca come “alta e terribile di aspetto per la gran massa di capelli rossi”.

Tra l’altro, gli antichi romani pagavano un prezzo maggiorato per gli schiavi dai capelli fulvi.

Nel Medioevo, il rosso era visto come il colore del Diavolo, e si pensava che un bambino nato con i capelli rossi fosse stato concepito durante il periodo nel quale la donna era mestruata.

Durante l’Inquisizione spagnola, invece, le chiome “color fiamma” provavano che la persona avesse rubato il fuoco dell’inferno e, perciò, che meritasse di essere bruciata come strega.

E se in Danimarca è un onore avere un figlio dai capelli rossi, in Corsica, se si supera una persona con la chioma rossa per la strada, si deve sputare e girarsi. Non è chiaro se tale gesto venga fatto perché si pensi porti fortuna o perché si crede che i rossi lascino l’amaro in bocca.

In Polonia, si ritiene che se si superano tre persone con i capelli rossi si vincerà alla lotteria.

Ed ancora, il nome Russia significa “terra dei rossi” in onore di un vichingo dai capelli rossi di nome Rurik.

L’aspetto biogenetico

In genere, si trovano più persone con capelli rossi alle latitudini settentrionali, ma ve ne sono anche tra gli ungheresi, gli egiziani, gli israeliani ed alcune tribù nigeriane

La maggiore concentrazione di costoro è in Scozia (13%), seguita da vicino dall’Irlanda con il 10%.

I pigmenti della pelle e dei capelli sono costituiti da diversi tipi di melanina. Ci sono due grandi gruppi di melanina, eumelanina, che è bruna, e la feomelanina, che è rossa.

Così chi ha capelli scuri ha una prevalenza di eumelanina e chi rossi molto luminosi ha poca eumelanina ma molta feomelanina.

Chi ha capelli ramati ha un po’ di entrambi i tipi di pigmenti.

parecchi i personaggi famosi dai capelli Rossi dal principe harry d'inghilterra a emily dichinson daSarah Ferguson, Henry VIII, Susan Sarandon, Raggedy Ann & Andy, Katherine Hepburn, Bette Midler, Ginger Rogers, Red Skelton, Rita Hayworth, Nichole Kidman, Molly Ringwald, Ann Margret, Bonnie Rait, Julianne Moore
SimpatiaBruna
Partecipante
SimpatiaBruna 26/10/2017 ore 11:44 Quota

(nessuno) Curiosità, credenze e scienza sui rossi di capelli

@cheyenne.51 :

Il rutilismo è la caratteristica delle persone che hanno capelli rossi, biondo ramato o castano ramato. Questa caratteristica è occasionale nelle popolazioni caucasiche e si crede relazionata con una pigmentazione più chiara e la presenza di lentiggini; tuttavia non sembra esserci correlazione con alcuna particolare pigmentazione oculare (anche se alcuni la mettono in relazione con il colore verde) o a un determinato sesso. Il rutilismo sembra trasmettersi come carattere recessivo monomero davanti a qualunque altro colore di capelli, però questo modello non risulta soddisfacente in molte genealogie.

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