Forum - Psicologia

x.AMARANTHA
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x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 17:48

Divertito Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

Non è un sonnellino, e neanche una mancanza di rispetto: foto, e significato, dell'"essere presenti mentre si dorme", una consuetudine squisitamente nipponica.


"I giapponesi non dormono mai" si dice, riferendosi alla dedizione di questo popolo per il lavoro. Salvo poi, imbattersi in Tokyoti addormentati sulle scale, in metropolitana, nel bel mezzo di una riunione d'affari... Dove sta allora la verità? Nell'inemuri, una declinazione del sonno unica al mondo, un'abitudine che affonda le radici nella tradizione del popolo nipponico, e che vi raccontiamo in queste foto.
x.AMARANTHA
Partecipante
x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 17:50

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

Inemuri significa, letteralmente, "essere addormentati ma presenti", o se preferite, "essere presenti mentre si dorme" (nemuri significa sonno, il prefisso "i" vuol dire "essere presenti"). Indica l'atto di addormentarsi sul posto, ovunque ci si trovi, in una situazione pubblica e senza che questo sia motivo di imbarazzo.

x.AMARANTHA
Partecipante
x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 17:51

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

Più nello specifico, il termine è passato a indicare l'appisolarsi sul luogo di lavoro: una condizione che nella cultura occidentale viene interpretata come mancanza di attenzione o di impegno, o la conseguenza di una serata di bagordi, ma che presso i giapponesi ha tutto un altro significato.

x.AMARANTHA
Partecipante
x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 17:52

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

Chi pratica l'inemuri non sta dormendo, e neanche pisolando o facendo una siesta: piuttosto, si è lasciato vincere dal sonno perché ha dato tutto, e si è totalmente consumato di lavoro.

x.AMARANTHA
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x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 17:53

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

Questi brevi minuti di riposo rubati alla frenesia quotidiana sono la prova tangibile di quanto si è stanchi, e di quanto poco si sia riusciti a dormire la notte precedente: davanti alla società, e in un contesto in cui la modestia impedisce di autoelogiarsi, questo è il segno tangibile della dedizione alla propria professione.

x.AMARANTHA
Partecipante
x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 17:54

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

A differenza di quanto potrebbe avvenire in un'azienda europea, dove l'appisolarsi mentre un collega parla sarebbe motivo di "problemi diplomatici", nell'ottica giapponese l'importante è presenziare, come spiega alla BBC Brigitte Steger, esperta di cultura giapponese del Downing College di Cambridge, che a lungo ha studiato questo aspetto. Il solo atto di esserci giustifica la momentanea caduta di attenzione: in fondo, se è scesa un attimo la palpebra è solo perché prima ci si è dedicati a estenuanti e interminabili sedute di lavoro.

x.AMARANTHA
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x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 17:55

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

Allo stesso tempo, l'inemuri consente di ritornare immediatamente presenti al proprio contesto sociale, non appena la situazione lo richieda. Per questo motivo chi lo pratica è spesso visto in posizioni innaturali, scomode e tipiche della veglia, e non di un normale pisolino all'occidentale.

x.AMARANTHA
Partecipante
x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 17:56

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

Quella postura e quel luogo poco appartato scelto per riposare stanno dicendo "mi assento un attimo, ma torno appena serve" e sono la prova che una persona sta lavorando fino all'esaurimento delle forze, ma ha ancora il rigore morale per svolgere i propri doveri.

x.AMARANTHA
Partecipante
x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 17:57

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

In un certo senso, l'inemuri è più simile al nostro sognare ad occhi aperti, che a un sonnellino. È una temporanea concessione a un contesto subordinato (quello delle proprie necessità di "ricarica") che può essere interrotta non appena il contesto dominante lo richieda. Per questo è richiesto il mantenimento di un linguaggio del corpo, di un abbigliamento e di una posizione simili a quelli della veglia.

x.AMARANTHA
Partecipante
x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 17:58

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

Ecco perché l'abitudine giapponese di addormentarsi in pubblico non è affatto in contrasto - come sulle prime potrebbe sembrare - con l'alta considerazione per chi si alza presto alla mattina e va a dormire tardi la sera, rubando al sonno ore preziose per studiare o lavorare.

x.AMARANTHA
Partecipante
x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 17:59

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

In antichità, i samurai erano considerati ancora più virtuosi, se interrompevano il sonno per dedicarsi allo studio; e oggi è perfettamente normale permettere agli studenti di attardarsi sui libri fino a notte fonda, anche se questo si traduce in un sonno arretrato che ci si trascina per giorni.

x.AMARANTHA
Partecipante
x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 18:00

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

Per contestualizzare meglio l'inemuri, occorre anche dire che in Giappone il "co-sleeping", l'abitudine di dormire insieme ai propri figli, è considerato perfettamente normale fino all'età scolare. Si pensa che dormire con i più piccoli li renda più sicuri e li aiuti a divenire adulti indipendenti (alla faccia dell'abitudine occidentale di abituare i bambini a dormire da soli, per recuperare privacy e intimità).

x.AMARANTHA
Partecipante
x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 18:01

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

Forse anche per questo motivo, a dormire "in compagnia" si è più abituati, e farlo in pubblico non è considerato un tabù. Molti giapponesi dichiarano, secondo Steger, di dormire meglio insieme ad altri che da soli e in luoghi appartati.

x.AMARANTHA
Partecipante
x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 18:03

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

Questa concezione è stata ancor più rafforzata dalla necessità di dormire in rifugi e dormitori comuni dopo terremoti e tsunami, in particolare dopo quello del 2011: per molti sopravvissuti, poter condividere l'esperienza del sonno con altre persone nella stessa condizione, è stato d'aiuto e ha avuto un effetto tranquillizzante.

x.AMARANTHA
Partecipante
x.AMARANTHA 01/02/2017 ore 18:04

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

Per cui, la prossima volta che vedrete una persona giapponese pisolare in pubblico, lo saprete: non sta dormendo, e neanche propriamente sonnecchiando. Sta facendo inemuri, in una pausa solo temporanea dai propri doveri. Tra questo e una siesta, c'è una bella differenza.

oDiabolik
Proprietario
oDiabolik 01/02/2017 ore 19:05 Quota

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

@x.AMARANTHA scrive:
Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire


Molto interessante!

Ondablu1954
Partecipante
Ondablu1954 02/02/2017 ore 06:56

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire


Poveri i nostri politici tanto criticati per i loro sonnellini durante le ore di lavoro!
Siamo degli incivili!!!
oDiabolik
Proprietario
oDiabolik 02/02/2017 ore 07:13 Quota

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

@Ondablu1954 scrive:
Poveri i nostri politici tanto criticati per i loro sonnellini durante le ore di lavoro!
Siamo degli incivili!!!


:many
:many :many
SallyA
Moderatore
SallyA 02/02/2017 ore 09:10 Quota

(nessuno) Inemuri, l'arte giapponese di (non) dormire

Nei Paesi occidentali chi si addormenta sul lavoro – se gli va bene – viene sgridato, preso in giro e additato come pessimo esempio. Nei casi peggiori rischia addirittura il licenziamento. In Giappone, invece, avviene tutto il contrario. Qui addormentarsi all’improvviso, dove capita, in metropolitana o sulla scrivania dell’ufficio, è un’ottima cosa. Si chiama inemuri (“dormire quando si è presenti”): è la siesta istantanea, breve ma invincibile che appesantisce gli occhi e induce il sonno. E strappa sguardi ammirati di approvazione.

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