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oDiabolik 12/07/2018 ore 06:16 Quota

Arrabbiato Inquinamento selvaggio

Dai granchi che usano involucri di cellophane per mimetizzarsi alle iene che rovistano tra la spazzatura, ecco come la fauna selvatica è costretta a convivere con i rifiuti.

di Elaina Zachos




L’ho vista venire verso di me indifferente alla mia presenza, una seppia così in superfice in pieno giorno difficilmente la incontri. E’ impegnata, distratta, più si avvicina e più il mio interesse per lo scatto fotografico cresce. Sono pronto, ma ecco nascere in me una grande delusione, l’animale è bellissimo nei suoi colori ma l’amarezza cresce quando noto cosa cerca di portare alla bocca con le sue braccia, si proprio così non ci credevo ma quello che vedo è proprio un preservativo, gli scatto un po’ di foto, durante gli scatti penso a quanto non amiamo e non rispettiamo la natura che ci è stata donata e che continuano a distruggere. Sono quelle foto che non vorrei mai realizzare.
Laguna di Miseno, Napoli Italia
Fotografia di Pasquale Vassallo


Vecchie borse della spesa trovate a profondità abissali o negli stomaci delle balene. Uccelli che costruiscono nidi con pezzi di palstica e vetri rotti. Cavallucci marini che nuotano aggrappati a cotton fioc.
Sono immagini che giorno dopo giorno ridisegnano, riducendo, la mappa dei luoghi incontaminati sulla Terra.

La plastica, utile, duttile e poco costosa, è un materiale di cui non possiamo fare a meno nella vita di tutti i giorni. Ma, a tutti gli effetti, sta letteralmente soffocando la natura, il nostro pianeta, noi stessi.

Milioni di tonnellate di plastica sono scaricate anno dopo anno in mare. I detriti di questi scarti, le cosiddette microplastiche, si fanno strada nella catena alimentare, dagli insetti agli animali più iconici come le balene, che insieme a molti tipi di pesce, o rettili come le tartarughe marine, mangiano la plastica pensando che sia cibo. Altre creature, come i granchi e gli uccelli, usano i rifiuti in plastica per costruire case, dato che il materiale è così facilmente disponibile. E, ancora, le foche e le tartarughe spesso si impigliano nelle reti in plastica utilizzate per la pesca e poi scartate e gettate in mare.

E l'inquinamento da microplastiche uccide a poco a poco la fauna, bloccando il sistema gastrointestinale degli animali e finisce sulle nostre tavole, perché microsfere e palline di resina, vengono trovate in tutti i pesci che mangiamo abitualmente. Studi recenti hanno dimostrato, ad esempio, che anche ostriche e cozze presentano tracce di plastica.

Anche se la plastica sembra essere una presenza inevitabile nella nostra vita quotidiana, sarebbe relativamente facile ridurre l'inquinamento prodotto con il suo utilizzo. E, tanto per iniziare, alcune semplici misure sono immediatamente realizzabili, come rinunciare ai sacchetti di plastica, alle cannucce e alle bottiglie.
Anche evitare quanto più possibile di comprare articoli confezionati o imballati nelle plastica è una mossa utile, dal momento che circa il 40% dei rifiuti di materie plastiche non fibrose viene creato da imballaggi monouso. Riciclare quando possibile e non abbandonare in giro materiale plastico aiuta a non contribuire all'inquinamento.
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Dai granchi che usano involucri di cellophane per mimetizzarsi alle iene che rovistano tra la spazzatura, ecco come la fauna...
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12/07/2018 06:16:38
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oDiabolik
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oDiabolik 12/07/2018 ore 06:17 Quota

(nessuno) Inquinamento selvaggio



Uno squalo balena nuota nei pressi di una busta di plastica nel Golfo di Aden, vicino alle coste dello Yemen.
Fotografia di Thomas P. Peschak, National Geographic Creative




Un grande uccello giardiniere nel Queensland, in Australia, decora il suo nido con pezzi di vetro, giocattoli di plastica e altri rifiuti.
Fotografia di Tim Laman, National Geographic Creative




Un granchio spugna indossa un foglio di plastica trasparente a Edithburgh, in Australia. I granchi spugna vengono chiamati così perché solitamente sistemano una spugna sopra il loro carapace per nascondersi dai predatori. Questa alternativa non lo proteggerà di certo.
Fotografia di Fred Bavendam, Minden Pictures/National Geographic Creative




Contenitori vuoti di plastica finiti in spiaggia inquinano l'habitat di una iguana marina sull'isola di Santa Cruz, nell'Ecuador.
Fotografia di Tui De Roy, Minden Pictures/National Geographic Creative
oDiabolik
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oDiabolik 12/07/2018 ore 06:17 Quota

(nessuno) Inquinamento selvaggio



Due macachi Rhesus ispezionano incuriositi una bottiglia di plastica all'esterno del tempio di Pashupatinath, in Nepal.
Fotografia di Pete Ryan, National Geographic Creative




Un albatro piedineri afferra un rifiuto di plastica alle Hawaii. Gli uccelli marini dipendono dal mare per il loro sostentamento, ma il mare è colmo di rifiuti.
Fotografia di Frans Lanting, National Geographic Creative




La flora marina si confonde con gli imballi di plastica che gallegiano in superficie. Sotto una tartaruga verde si allontana nuotando dai rifiuti.
Fotografia di Steve De Neef, National Geographic Creative
oDiabolik
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oDiabolik 12/07/2018 ore 06:17 Quota

(nessuno) Inquinamento selvaggio



Un albatro di Laysan e il suo pulcino si riposano nei pressi di un mucchietto di immondizia rigurgitata. Non tutti gli uccelli sono in grado di rigurgitare la plastica ingerita per errore, con gravi conseguenze per la loro salute.
Fotografia di Frans Lanting, National Geographic Creative




Un delfino alle Hawaii gioca con l'imballo di una confezione di lattine da sei. Questo tipo di rifiuto può danneggiare irreparabilmente i giovani animali marini, sfregiandoli o soffocandoli.
Fotografia di Flip Nicklin, Minden Pictures/National Geographic Creative




Un branco di iene mangia tra mucchi di rifiuti presso la discarica della città di Mekelle, in Etiopia. Insieme ai resti alimentari finiscono per ingurgitare anche pezzi di plastica.
Fotografia di Karine Aigner




Nelle acque inquinate al largo dell'isola indonesiana di Sumbawa un cavalluccio si è aggrappato a un bastoncino cotonato di plastica.
Fotografia di Justin Hofman
SimpatiaBruna
Partecipante
SimpatiaBruna 12/07/2018 ore 09:01 Quota
oDiabolik
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oDiabolik 12/07/2018 ore 19:35 Quota

(nessuno) Inquinamento selvaggio

@SimpatiaBruna scrive:
Quanta rabbia. Pensare che su questa terra ci viviamo noi


Si fa rabbia tutto ciò
oDiabolik
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oDiabolik 12/07/2018 ore 19:36 Quota

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