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Beyonceee 14/05/2018 ore 09:17 Quota

Emozionato I draghi nella Mitologia Cinese



Il drago (in lingua cinese chiamato long) è un animale fantastico molto importante in Cina: nella cultura cinese, questa creatura è simbolo di saggezza, potere e fortuna. A differenza dei draghi occidentali, quelli orientali sono generalmente considerati creature benevole e gentili. Storicamente sono un simbolo dell’imperatore della Cina, ma in Occidente rappresentano da molto tempo un emblema del folklore e dell’arte cinesi. Sono presenti i molti proverbi cinesi e in loro onore sono stati costruiti templi e santuari. I cinesi vedono nel drago molti attributi divini ai quali aspirano loro stessi, non per niente si danno spesso il nome di “discendenti del drago”. Siccome queste creature sono tenute in alta considerazione, è ritenuto sconveniente (se non addirittura un vero e proprio tabù) macchiare o rovinare l’immagine di un drago, mentre i tatuaggi che raffigurano questa creatura simboleggiano forza, coraggio e saggezza.

I draghi cinesi controllano la pioggia, i fiumi, i laghi e i mari. Possono allontanare gli spiriti malvagi, proteggere gli innocenti e dare sicurezza. Volano in cielo tra le nuvole e in molte immagini vengono rappresentati mentre giocano con una perla fiammeggiante che, secondo una leggenda, conferisce loro potere e permette loro di ascendere al cielo, ed è un simbolo di ricchezza, prosperità e fortuna.

Il drago cinese incarna il concetto di yang, mentre lo yin si concretizzerebbe nella mitologica figura femminile della fenice. Spesso l’imperatore della Cina viene associato al drago, di solito un drago giallo o dorato con cinque artigli per zampa, mentre l’imperatrice viene associata alla fenice.

Il drago, inoltre, è uno dei 12 segni dello Zodiaco Cinese. Le persone nate sotto il segno del drago godono di buona salute e sono molto energiche, intelligenti e tenaci, ma possono essere anche impulsive, testarde e trovano molto difficile accettare le sconfitte.
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14/05/2018 09:17:38
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Beyonceee
Moderatore
Beyonceee 14/05/2018 ore 09:19 Quota

(nessuno) I draghi nella Mitologia Cinese

Fisiologia dei draghi cinesi

I draghi cinesi hanno il corpo di un serpente, quattro zampe e sono generalmente senza ali. Si dice che siano un insieme composito di vari altri animali: corpo di serpente, corna di cervo, artigli di aquila, zampe di tigre, scaglie di carpa e occhi di demone. Secondo la tradizione hanno 117 scaglie. Solitamente sono rappresentati con 4 zampe, ma il drago che rappresenta l’imperatore ha 5 zampe mentre i draghi giapponese vengono raffigurati con 3 zampe.




Tipi di drago cinese

Ci sono 9 tipi classici di draghi cinesi:

Tianlong, i draghi celesti che trainano i cocchi degli dèi e fanno la guardia al loro palazzo

Shenlong, i draghi del tuono, controllano il vento e la pioggia

Fucanglong, i draghi del sottosuolo che custodiscono tesori sepolti, sia naturali che fatti dall'uomo; la leggenda vuole che i vulcani vengano creati da questi draghi quando balzano fuori dal terreno per fare rapporto in cielo

Dilong, i draghi terrestri che hanno il compito di presiedere fiumi e ruscelli; secondo alcune leggende, sono la controparte femminile degli Shenlong e prendono il volo solo per accoppiarsi

Yinglong, i draghi alati associati con i temporali e la pioggia, sono i più anziani draghi orientali e i soli dotati di ali

Qiulong, i draghi cornuti, sono considerati i draghi più potenti e incarnano il punto cardinale Est

Panlong, i draghi dell’acqua; si ritiene che abitino per lo più nei laghi orientali e che siano incapaci di ascendere al cielo

Huanglong, i draghi gialli, sono noti per la loro conoscenza ed erudizione e rappresentano l’imperatore della Cina

Lóng Wáng, i Re Draghi, dominano su tutti e quattro i mari, quelli dell’est, del sud, dell’ovest e del nord; sebbene la loro vera forma sia quella di drago, hanno la capacità di tramutarsi in figure umane; vivono in palazzi di cristallo sorvegliati da gamberi come soldati e granchi come generali

I draghi sono anche stati classificati in base al loro colore:

I draghi neri vivono a Nord, possono vivere mille anni e causano le tempeste scontrandosi fra di loro nel cielo

I draghi blu, dal manto purissimo, vivono a Est, portano la primavera e prevedono il futuro

I draghi gialli sono solitari e compaiono solo quando c’è bisogno di loro, ma sono i più diffusi e i più amati

I draghi rossi vivono a Ovest e, come i draghi neri, causano le tempeste coi loro combattimenti

I draghi bianchi vivono a Sud, sono i più rari e sono il simbolo della morte (infatti in Cina il bianco è il colore del lutto)
Beyonceee
Moderatore
Beyonceee 14/05/2018 ore 09:21 Quota

(nessuno) I draghi nella Mitologia Cinese

Tradizioni e leggende della mitologia cinese

Secondo la Leggenda della carpa, una carpa in grado di scavalcare la mitica Porta del Drago diventa un drago. Molti hanno cercato l’esatta posizione della Porta, ma nessuno l’ha trovata, e in Cina si crede che molte cascate e cateratte siano in realtà la porta. La leggenda è un’allegoria del viaggio e dello sforzo necessario per superare gli ostacoli.

La Leggenda dei re Dragoni narra di quattro draghi – il Dragone Nero, il Dragone Lungo, il Dragone di Perla e il Dragone Giallo – sottoposti all'Imperatore di Giada, che vegliava su tutta la terra. Un giorno, i draghi videro che gli abitanti della terra soffrivano molto a causa di una prolungata siccità, e chiesero all'Imperatore di intervenire mandando la pioggia sulla terra; ma il loro appello rimase inascoltato. Per aiutare il popolo, i draghi raccolsero l’acqua del Mare d’Oriente e la portarono sulla terra, mettendo fine alla siccità e portando grande gioia tra la gente. Questo gesto però scatenò l’ira dell’Imperatore, che fece incatenare i draghi sulle montagne in quattro regioni diverse della Cina. I dragoni vollero comunque agire per far sì che gli uomini non restassero più senz'acqua, così si trasformarono in quattro fiumi: il fiume Heilung, il fiume Hwang Ho (o fiume Giallo), il fiume Yangstze e il fiume Xi Jiang (o fiume di Perla).
(questa leggenda è citata nel fumetto/cartone animato W.I.T.C.H., leggi l'articolo)

Il drago è anche protagonista del Capodanno cinese, con la tipica “sfilata (o danza) del dragone”: viene realizzata una grande figura di cartapesta e stoffa che viene mossa dall'interno da un gruppo di almeno 11 persone, che si muovono in movimenti sinuosi e coordinati che mimano le movenze della mitica creatura. In questo contesto, il drago rappresenta una creatura benevola, portatrice di longevità e piogge (a sostegno dell’agricoltura), che protegge contro gli spiriti maligni e i demoni.


SimpatiaBruna
Partecipante
SimpatiaBruna 15/05/2018 ore 15:33 Quota

(nessuno) I draghi nella Mitologia Cinese

@Beyonceee :

Il Drago ricopre un ruolo egemone nella mitologia cinese in particolare e nei miti dell'Asia Orientale in generale. Per questo motivo, non stupisce che, spesso, il drago cinese sia preso a modello archetipico per il drago asiatico.

Nella sua raffigurazione standardizzata, il dragone cinese è un animale colossale (talune incarnazioni pantagrueliche lo vorrebbero lungo fino a cento chilometri), avente corpo di serpente, quattro zampe di pollo, testa di coccodrillo, baffi simili a quelli di un pesce gatto, criniera e corna di cervo. La creatura raffigura dunque un miscuglio di tutte le specie animali.
È stato per lungo tempo un simbolo di buon auspicio nel folclore cinese, in contrasto con il Drago Occidentale che ha invece sempre avuto, anche prima della diffusione del Cristianesimo, dei connotati negativi. Questo perché il Drago Cinese è l'incarnazione del concetto di Yang, il Bene/Spirito-Fecondo, associato all'acqua. Il drago è quindi la creatura portatrice di pioggia, nutrimento per le messi e gli armenti, e non il mostro distruttore sputa veleno/fuoco della tradizione occidentale. I cinesi pregavano il drago nei momenti di siccità e lo consideravano il padre della loro civiltà. Il drago era inoltre simbolo dell'Ime e si riteneva che, al momento della morte, l'Imperatore stesso rivelasse la sua vera natura di drago liberando il proprio spirito di drago ora svincolato dalle catene terrene e libero di ascendere al cielo e/o vigilare sulla città. I dragoni cinesi si riproducono fecondando una perla (nelle loro raffigurazioni, la tengono spesso nelle fauci), che in seguito si schiudeva dando alla luce un nuovo drago. Questa perla o gemma era l'essenza dello spirito del drago.

La controparte femminile del Drago Cinese è la Fenghuang, ossia la fenice cinese.

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