Forum - Leggende, Misteri e Miti

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oDiabolik 24/02/2017 ore 19:06 Quota

Emozionato La leggenda del ciclamino

C'era una volta un re che amava tanto
andare a caccia.
Sebbene tutti gli dicessero che le fate e
gli elfi del bosco
erano molto tristi perché lui non
badava alla vita
degli animali
della terra, dei fiumi e dell'aria e
cacciava
cuccioli di caprioli e
uccelletti ai primi voli e pesci ed anfibi,
il re non riusciva a
trattenere questa sua voglia di caccia.




Tutti i giorni si
riprometteva che l'avrebbe fatta finita con
questa sua brutta
mania, ma poi, saliva a cavallo, prendeva
arco e frecce e via!
Gli elfi del bosco si riunirono in assemblea
con le fate e
chiamarono anche i nani e gli gnomi, le silfidi
le ondine e
tutti gli esseri elementari, abitatori dei luoghi
di terra, aria
acqua e fuoco.
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C'era una volta un re che amava tanto andare a caccia. Sebbene tutti gli dicessero che le fate e gli elfi del bosco erano molto...
Discussione
24/02/2017 19:06:03
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oDiabolik
Proprietario
oDiabolik 24/02/2017 ore 19:08 Quota

(nessuno) La leggenda del ciclamino

Dopo un lungo discutere e
un ascoltare
proposte di ogni genere, infine, di comune
accordo, gli esseri
abitatori dei quattro elementi stabilirono
di dare il via ad un
incantesimo: avrebbero, ogni volta che
sarebbe disceso
dal suo castello in cima al monte il re
armato di arco e
frecce come un Apollo, reso a lui invisibile
tutto il mondo
animale. E così fecero.




Il giorno dopo l'assemblea, armato di
tutto punto, malgrado
le sue intenzioni di cambiar vita, il re, col
suo rosso mantello
si rivide sfolgorare nel bosco, tra i rami
verdi illuminati
da spruzzi di sole; tutto il mondo animale
cadde nell'incantesimo
ed ogni creatura divenne invisibile agli occhi del re.
oDiabolik
Proprietario
oDiabolik 24/02/2017 ore 19:09 Quota

(nessuno) La leggenda del ciclamino

Egli cercò e cercò… ora qua , ora là…
in ogni angolo e in
ogni anfratto…scrutò i cieli e i rami alti
degli alberi sperando
di trovarvi qualche nido, si chinò a guardare
tra le radici, osservò
con cura lo scorrere delle acque chiare dei ruscelli…
ma non vide creatura alcuna…Non credeva ai
suoi occhi e
pensava che forse le buone forze dell’amore e
della pace
volessero dargli una lezione.




Ad un tratto
vide sbucare veloce
da una zolla di terra appena rimossa un
piccolo grillettino
dai riflessi azzurri… Stava per cedere
all’impulso
di cacciarlo…
Ma qualcosa in lui, come per magia
era mutato:
solo il pensiero
di sopprimerlo gli procurò dolore.
oDiabolik
Proprietario
oDiabolik 24/02/2017 ore 19:11 Quota

(nessuno) La leggenda del ciclamino

Si avvicinò
cautamente alla
minuscola creatura palpitante e tremante
di dubbio e di paura e
lo sfiorò con le sue dita robuste: quello fu
percorso da un brivido
e immaginò di mimetizzarsi e scomparire
come tute le altre
creature del bosco. Ma lui, per motivi assai
misteriosi, non era
riuscito a giovarsi della magia fatta dagli
esseri elementari.




Chiuse i suoi occhietti e cantò: il suo fu un
canto di preghiera
che gli venisse conservata la vita e …..
oh magia!
Divenne un minuscolo delizioso ciclamino!
Da allora, tutte le
volte che camminiamo nei boschi, possiamo
imbatterci
in ciuffi di ciclamini occhieggianti nel
verde o vederne
qualcuno qua e là che ci sorride seminascosto
forse perché ancora esitante e palpitante
di timore
ma al tempo stesso pieno di desiderio
di cantare a
squarciagola un inno di gioia
alla vita!

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