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oDiabolik 30/12/2018 ore 06:19 Quota

Emozionato Capodanno nel mondo: un brindisi a ogni fuso orario

Dove si inizia e dove si finisce a festeggiare?
A che ora rispetto all'Italia?
Dall’isola Kiritimati alla deserta Howland Island, un viaggio attraverso i Capodanni nei vari fusi orari del pianeta.

Era il 1884 quando a Washington venne raggiunto l’accordo che istituiva la divisione della Terra in 24 fusi orari.
Una semplice innovazione tecnica che ognuno di noi dà per scontata, ma che all’epoca rappresentò una vera e propria rivoluzione.
Si gettavano le basi per la nascita del tempo unificato, che ha permesso di calcolare l’ora esatta di ogni luogo del mondo relazionandola con il proprio orario locale.
Quell’evento ha posto anche le basi per trasformare le migliaia di Capodanni locali, ognuno legato allo spazio-tempo in cui veniva festeggiato, in un evento di portata planetaria.

Poi, con gli anni, i 24 fusi orari divennero molti di più.
Ragioni economiche o geopolitiche hanno reso il tutto più complicato: pensiamo alla recente introduzione dell’ora di Pyongyang, che si trova nello stesso fuso orario di Tokyo ma con una differenza di mezz’ora, o all’isola di Terranova, territorio canadese, con l’orologio in anticipo di 30 minuti rispetto al resto della costa Atlantica nordamericana.
Se aggiungiamo anche l’istituzione, in alcuni Paesi, dell’ora legale, la situazione si fa ancora più intricata.




11.00 ora italiana – I primi a festeggiare il nuovo anno si trovano dall’altra parte del mondo, lungo quell’invisibile confine che taglia il globo in due parti. Siamo nella Repubblica di Kiribati, nell’isola Kiritimati, il più grande atollo corallino del mondo, che viaggia 14 ore più avanti rispetto all’Italia. E che dell’incessante incedere della Terra nel suo ruotar su sé stessa è diventata avamposto.



12.00 ora italiana – A Roma è mezzogiorno quando ad Auckland si alzano calici per l’arrivo del nuovo anno. Nella capitale della Nuova Zelanda s’inizia presto con il New Years Eve Auckland Pub Crawl, giusto per arrivare già su di giri al countdown e ammirare gli spettacolari fuochi d’artificio sulla Sky Tower.



13.00 ora italiana – L’Antartide non è inserita nella divisione mondiale del tempo sulla base dei meridiani. Nella pratica c’è molta anarchia: a volte si usa l’ora della madrepatria, in altri casi l’ora dei paesi vicini, in altri ancora quella di Greenwich. L’unica convenzione internazionale riconosciuta riguarda il Polo Sud, che è inserito nel fuso orario UTC +12. Ci sono pochi fortunati che si troveranno a festeggiare il Capodanno nel continente di ghiaccio, magari unendo alla crociera anche attività come camping, kayaking e workshop di fotografia. Che nel regno del ghiaccio eterno non è poco.



14.00 ora italiana – Nel Pacifico ogni fuso nasconde almeno un paradiso. In Nuova Caledonia, altro eden nel più grande specchio d’acqua del pianeta, la tradizione del Capodanno vuole che si guidi da Lemon Bayfino ad Anse Vata beach, con la musica a tutto volume, urlando i propri auguri di buon anno a chiunque s’incontri per la via. Ma molti si accontentano di festeggiare il Capodanno in una spiaggia bianca in riva al mare oppure ammirando i fuochi d’artificio a Noumea, capoluogo dell’arcipelago.



15.00 ora italiana – Quando in Italia è pomeriggio, si stappa a Vladivostok, estremità sud-orientale della sconfinata Siberia russa, punto d’arrivo della Transiberiana. Qui alcuni passano il Capodanno lo in città, altri scelgono d’immergersi nella natura selvaggia della taiga, festeggiando l’anno nuovo nel calore della bania, il bagno russo, temperature di 100 gradi alternate a bagni in acqua gelida. È uso antico ritrovarsi nei giorni di festa tra amici e familiari, all’interno della parilka, bere vodka, mangiare a volontà, frustarsi reciprocamente con la veniki e, una volta giunti a temperatura, buttarsi nella neve. Capodanno, ovviamente, non fa eccezione.



16.00 ora italiana – In Italia i bambini fanno merenda. A Tokyo, in Giappone, è quasi mezzanotte e, come impone la consuetudine, si attende il nuovo anno in un tempio per la cerimonia buddista dei 108 rintocchi. Senso-ji, nel quartiere di Asakusa, è uno dei templi più importanti di Tokyo: il posto giusto per vivere un Capodanno alla maniera giapponese.



17.00 ora italiana – Sull’intera superficie cinese batte un solo ticchettio, quello dell’orologio del Celeste Impero, che da Urumqi a Shangai segna sempre la stessa ora. I cinesi, si sa, hanno il loro Capodanno: la Festa di Primavera, che si tiene in corrispondenza della seconda luna nuova, dopo il solstizio d’inverno. Nel 2017, anno del gallo, sarà il 28 gennaio. Ma i cinesi adorano far festa, così anche il Capodanno giuliano avrà i suoi spettacoli in tutte le città. Hong Kong, la più europea delle città cinesi, non fa eccezione: il grande spettacolo pirotecnico che illuminerà la baia di Victoria Harbour varrebbe da solo il prezzo del biglietto.



18.00 ora italiana – Per il recente lutto che ha colpito, la Thailandia con la scomparsa del re, molte feste sono state annullate. Tra queste anche alcune celebrazioni di fine anno, come la festa di fine anno a Pattaya. Così il Capodanno può essere occasione per festeggiamenti più sommessi, magari a bordo dell’Orient Express, per un viaggio su un treno d’epoca, con arredi in stile coloniale, attraversando paesaggi esotici e pieni di mistero, da Bangkok fino a Kuala Lumpur o Singapore.



19.00 ora italiana – Ad Astana, Kazakistan, il Capodanno è la festa più sentita: il 31 dicembre si dorme fino a mezzogiorno per prepararsi alla notte da leoni. Dal pomeriggio si comincia bevendo chai, cenando con la famiglia, scambiandosi doni e brindando con Sovetskoye Shampanskoye, in attesa della mezzanotte, che anche qui arriva con le luci e i botti dei fuochi d’artificio. E questo è solo l’inizio di una vera notte di follie, che andrà avanti fino alle luci del mattino.



20.00 ora italiana – In Italia iniziano i primi cenoni, mentre a Ekaterinburg, la capitale degli Urali, l’atmosfera è quella delle grandi occasioni. La città è vestita a festa, i tetti sono ricoperti di neve, nella piazza 1905 c’è la Città di ghiaccio che mette in mostra una serie di bellissime sculture, mentre attorno all’albero di Natale più grande dell’intera Russia si balla, si mangiano frittelle calde e si aspettano i fuochi d’artificio.



21.00 ora italiana – – Dubai è pirotecnica ogni giorno dell’anno. Capodanno non fa eccezione e presenta il suo spettacolo di fuochi d’artificio a Downtown Dubai, il quartiere dei record: dal Burj Khalifa, che con i suoi 828 metri d’altezza è il grattacielo più alto del mondo, al Dubai Mall, il più grande centro commerciale del pianeta, con oltre un migliaio di negozi, un parco divertimenti, 22 sale cinematografiche, un acquario da guinness dei primati e il più grande suq dell’oro al mondo.



22.00 ora italiana – In Uganda il Capodanno si può festeggiare immersi nella natura lussureggiante di un lodge africano, un’alternativa ai classici countdown nelle varie metropoli del mondo. L’Uganda è terra di gorilla. Al Rwenzori Mountains National Park, all’interno dell’impenetrabile foresta pluviale, si possono fare incontri ravvicinati con questi splendidi, giganteschi e dolcissimi primati.



23.00 ora italiana – Manca un’ora alla mezzanotte italiana e Cape Town festeggia l’arrivo del 2017 con fuochi d’artificio al Waterfront, il vecchio porto oggi completamente rinnovato e sempre pieno di vita. Oltre ai botti di Capodanno, tutta l’area sarà all’insegna del divertimento con concerti, danzatori del fuoco, ninfe magiche e una nave pirata che si farà largo nel porto. E a Città del Capo il Capodanno raddoppia: il 2 gennaio infatti, per le vie della città ci sarà la coloratissima sfilata in maschera di Kaapse Klopse.



00.00 ora italiana – Ci siamo. Tutta l’Italia è in festa per l’arrivo del 2017. E non solo l’Italia: si stappa, si battono i bicchieri e ci si scambiano gli auguri in gran parte dell’Europa, in quello che è il fuso orario con la più alta densità di nazioni, oltre quaranta. Tra le piazze simbolo del Capodanno c’è Plaza Puerta del Sol, Madrid. I madrileni scendono in piazza con parrucche colorate e 12 chicchi di uva, uno per ogni mese dell’anno, che mangeranno quando l’orologio del palazzo reale Casa de Correos batterà i 12 rintocchi.



1.00 ora italiana – Via dalla folla: mentre l’Italia è nel clou del festeggiamenti, in Svezia, tra le renne dello Svansele Wilderness Centre e la città di Skellefteå, c’è un piccolo villaggio, Österjörn, dove fuggire dai botti urbani e festeggiare il nuovo anno alla maniera lappone. Intorno ad Österjörn la natura più selvaggia aspetta solo di essere esplorata: da safari in motoslitta nella foresta in cerca dell’alce alla pesca nel lago ghiacciato.



02.00 ora italiana Tecnicamente è ancora Europa, praticamente l’arcipelago delle Azzorre è in mezzo all’Oceano Atlantico, a 1400 km dalle coste del Portogallo. Possedimenti simbolo della potenza dell’impero portoghese, le 9 isole verdissime che compongono l’arcipelago conservano un forte legame con le antiche tradizioni locali. Da Angra do Heroismo, cittadina patrimonio dell’Unesco, sull’isola di Terceira, a Ponta Delgada, capoluogo delle Azzorre, sull’isola di São Miguel, ogni città ha il suo modo di celebrare il nuovo anno. È nel capoluogo, tuttavia, che si concentrano i festeggiamenti: alla Portas da Cidade (nella foto) ci sono concerti, fuochi artificio e il classico Baile de Reveillon al Coliseu Micaelense.



03.00 ora italiana – La notte più lunga dell’anno a Rio de Janeiro avrà inizio, quando in Italia inizia a scemare, nella mitica spiaggia di Copacabana. Il countdown è preludio di uno degli spettacoli pirotecnici più suggestivi al mondo. Clima estivo e affluenza di 2 milioni di persone rendono l’atmosfera brasiliana caldissima. Così per i deboli di cuore ci sono vari hot spot in giro per la città dove ascoltare musica e vedere i fuochi. Tuttavia Copacabana resta lo spettacolo più imponente, trasgressivo e delirante. Vestitevi di bianco: a Rio, nella notte di Capodanno, che tra l’altro è anche la festa di Lemanjà, dea del mare, è augurio di pace e fortuna per l’anno che verrà.



04.00 ora italiana – Sono oltre un milione le persone, provenienti da tutto il mondo, che ogni anno assistono dalle spiagge di Valparaíso, la Perla del Pacifico, allo spettacolo pirotecnico più imponente di tutto il Cile: 20 minuti di fuochi artificiali sparati da barche ancorate lungo tutta la costa. Finiti i fuochi la fiesta continua per le vie della città, con musica dappertutto, street party e litri di Pisco Sour da bere fino al mattino.



05.00 ora italiana – Inizia quando in Italia si va a letto il Capodanno nelle più belle isole dei Caraibi: Barbados, Isole Vergini Britanniche, Saint Lucia, Saint Kitts e Nevis, Guadalupa, Dominica, tutte accomunate dallo stesso fuso orario. Spiagge bianchissime, piscine naturali, relitti di antiche navi corsare e località che furono covi di temibili bucanieri: un Capodanno da sogno, magari in crociera, a bordo di un antico veliero, stile Royal Clipper. 5 alberi e 42 vele, ispirato nella sua costruzione alla Preussen, la nave a palo più lunga mai costruita nella storia.



06.00 ora italiana – Siamo a Montréal, capitale del Québec, l’anima francese del Canada, che nel 2017 festeggerà i suoi primi 150 anni. Il Paese si prepara a un anno ricco di eventi, spettacoli e celebrazioni in grande stile. La sera del 31 dicembre sarà quindi una sorta di antipasto per quel che verrà. Nella grande città francofona i fuochi d’artificio splenderanno sui moli del Vieux Port. Poi si ballerà tutta la notte nella Place Jacques-Cartier.



07.00 ora italiana – E’ la mattina del nuovo anno per gli italiani, quando a Dallas partono i festeggiamenti: ultramoderna, dinamica, ricca, la città di J.R. è un’alternativa al classico Capodanno a NYC. Tra i modernissimi grattacieli che disegnano il suo skyline si celano sia il più grande art district degli USA, sia i luoghi dove vivere il rodeo, l’espressione più classica del mito del cowboy. Il 31 dicembre, un minuto prima di mezzanotte, inizierà lo spettacolo pirotecnico dalla Reunion Tower; intanto, nel Bel Paese milioni di italiani stanno facendo colazione con cappuccio e cornetto.



08.00 ora italiana – Dal 12 dicembre al 6 gennaio, dalla festa della Vergine di Guadalupe all’Epifania, in Messico è una maratona di fiestas. Cabos San Lucas, città della Baja California Sur, non fa eccezione. Nell’ultimo fuso orario messicano, feste in maschera, party sulla spiaggia e i classici fuochi d’artificio sopra Médano Beach. Questa gettonata località in riva al Pacifico, frequentata in particolare da turisti Usa, è famosa per le bellissime spiagge, la vita notturna, le acque calde piene di vita e, last but not least, la più imponente migrazione di balene del pianeta, da dicembre a marzo.



09.00 ora italiana – Paura e delirio a Las Vegas. La città degli eccessi, la metropoli attorno alla quale si è creata la mitologia urbana più folle del XX secolo, festeggia il Capodanno come solo lei sa fare. La Sin City del Nevada, oltre al classico spettacolo pirotecnico sulla Strip, che si può godere dalla ruota panoramica più alta del mondo, The Linq High Roller offre concerti dal vivo e un tripudio di luci sugli schermi dell’incredibile Fremont Experience.



10.00 ora italiana – Gli aborigeni d’Alaska, i Dena’ina, consideravano l’inverno come “il tempo in cui si sta insieme”. Così, ad Anchorage, qualunque cosa si faccia durante il Veglione, l’importante è non farla da soli. Sia che si vada in Town Square Park per il Fire & Ice New Year’s Eve, con musica, fuochi d’artificio, piste sul ghiaccio e proiezioni 3D, sia che si scelga la Torchlight Parade, gigantesca fiaccolata fuori città. In tanti poi si ritrovano a Girdwood, dove sciatori e snowboarder illumineranno l’intera montagna.



11.00 ora italiana – È trascorso un giorno esatto dall’inizio del primo Capodanno a Kiritimati quando è il turno della Polinesia Francese, da Tahiti a Bora Bora. Qui i festeggiamenti avvengono spesso in forma privata, mentre la maggior parte degli eventi si svolge negli hotel, ad uso e consumo dei turisti. Magari con spettacoli di musica e sensuali danze tahitiane, parte di quelle stesse tradizioni ancestrali che fecero innamorare Paul Gauguin quando scelse di vivere e morire in questo paradiso.


12.00 ora italiana – Western Samoa e Samoa Americane. Sorelle per millenni, lontane neanche 100 km eppure divise da un confine invisibile che le separa nel tempo: un giorno intero. Le prime, quelle moderne dei grattacieli di Apia, hanno archiviato il Capodanno 24 ore fa. Nelle Samoa Americane invece, dove gli antichi costumi polinesiani restano integri, le questioni politiche sono regolate dal Consiglio dei saggi e l’economia è ancora di tipo comunitario, scocca adesso l’ora magica. Quaggiù nonostante la globalizzazione, il Capodanno è solo una flebile eco di mondi lontani.



13.00 ora italiana – Siamo su Howland Island, l’ultimo posto al mondo in cui arriva il Capodanno. Quando qui inizia il countdown, in altri luoghi nel mondo è già il 2 gennaio. Peccato che in quest’isola equatoriale sperduta nel Pacifico non ci sia nessuno a festeggiare. Gli unici abitanti qui, infatti, sono le numerose colonie di colorati uccelli tropicali, tra cui sule e fregate, che trovano rifugio nel silenzio incontaminato di quest’angolo di mondo dimenticato da Dio e dagli uomini.
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30/12/2018 06:19:53
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