Forum - Archeologia

Partecipante
SimpatiaBruna 12/07/2018 ore 09:05 Quota

Sorpreso Grecia: scoperta tavoletta con versi dell'Odissea, forse la più antica

Descrive il ritorno di Ulisse alla sua casa ad Itaca.

Il reperto ha visto la luce dopo tre anni di scavi, condotti dal Servizio archeologico greco.

Un'antica tavoletta di argilla, con incisi 13 versi dell'Odissea di Omero, è stata portata alla luce nel sito archeologico dell'antica Olimpia, nel sud della Grecia.

Secondo quanto ha reso noto il ministero della Cultura, si potrebbe trattare della traccia più antica mai rinvenuta del celebre poema epico: le prime stime datano il reperto a prima del III secolo a.C.

"Se la data verrà confermata - si legge nel comunicato del dicastero - la tavoletta potrebbe essere il reperto scritto più antico del lavoro di Omero mai scoperto".

L'estratto, preso dal libro XIV dell'Odissea, descrive il ritorno di Ulisse alla sua casa ad Itaca ed è stato trovato vicino ai resti del tempio di Zeus.

La tavoletta ha visto la luce dopo tre anni di scavi, condotti dal Servizio archeologico greco, in cooperazione con l'Istituto tedesco di Archeologia.

Composta oralmente intorno all'VIII sec. a.C., l'Odissea - attribuita all'antico autore greco Omero - è stata poi trascritta, durante l'era cristiana, su pergamena, di cui sono stati rinvenuti solo pochi frammenti in Egitto.
Alessia7890
Moderatore
Alessia7890 13/07/2018 ore 10:32 Quota

(nessuno) Grecia: scoperta tavoletta con versi dell'Odissea, forse la più antica

@SimpatiaBruna :

UN'OPPORTUNA PRECISAZIONE SULLA TAVOLETTA DELL'ODISSEA:

Ai fasti della cronaca é risaltata negli ultimi giorni la scoperta di una tavoletta in pietra ritrovata in uno scavo a Olimpia, riportante alcuni versi dal XIV libro dell'Odissea, il secondo dei due poemi che attribuiamo con certezza a Omero (o a chi per lui). Ovviamente, la notizia riempie di gioia i cuori di ogni archeologo, filologo e classicista degno di tale nome, ma come spesso accade, il sensazionalismo mediatico deforma la realtà e il via vai di notizie e titoli finisce per riportare sui notiziari diciture solo parzialmente vere, ma che necessitano di opportune precisazioni.

Infatti, la maggior parte delle testate, nazionali e internazionali, riportano che la tavoletta di Olimpia é la "PIÙ ANTICA ATTESTAZIONE DELL'ODISSEA". Niente di piú falso. La tavoletta, è stato stimato, risale al III secolo d.C., a un'epoca nella quale l'Iliade e l'Odissea costituivano il pilastro portante dell'educazione giovanile.

L'Odissea é un poema la cui prima trasmissione orale risale all'XI secolo a.C., e che ha visto le sue prime codificazioni in età arcaica (VIII-VII sec. a.C.). Fino al VI secolo, in Grecia cominciarono a girare alcune edizioni "locali" del poema, che confluirono poi nella trascrizione che Pisistrato fece redigere ad Atene in occasione delle Panatenaiche. L'edizione pisistratea tuttavia non riuscí ad arginare la circolazione delle varianti regionali dei testi omerici. Per avere un'edizione che si avvicina al testo greco che leggiamo oggi, dovremmo attendere l'età ellenistica, quando la scuola della Biblioteca di Alessandria (e in parte anche quella di Pergamo) si occuperà di filologizzare ed emendare i poemi e di suddividerli in 24 libri ciascuno. Pochi anni prima del lavoro filologico degli eruditi alessandrini, già Aristotele si era preoccupato di stilare una propria edizione dell'Iliade, che adoperó come testo di studio per il giovane principe macedone Alessandro III. All'epoca ellenistica risalgono dunque le "PIÚ ANTICHE ATTESTAZIONI" del poema omerico, scritte su apparati cartacei vegetali (papiri) o animali (pergamene). La tavoletta olimpica puó invece costituire casomai il piú antico esempio di trascrizione del testo omerico su materiale litico.

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