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tex.965 30/06/2020 ore 16:35 Quota

(nessuno) Hoya obovata





Progenitori : generalmente è considerata una specie anche se alcuni studiosi del genere, come Ted Green, pensano che sia un ibrido tra Hoya carnosa x Hoya kerrii.

Origine: è stata descritta per la prima volta nel 1844 da Decaisne. Era stata osservata in Indonesia nell’isola di Sulawesi. Si trovano Hoya obovata anche in India, nel Buthan (a nord dell’India), in Indonesia (isole Molucche), in Tailandia e nelle isole Fidjii.

Habitat: cresce come epifita nelle foreste umide e temperate

Portamento: è una pianta robusta, ricadente o rampicante se sostenuta. Può diventare molto grande e richiedere molto spazio.

Fiori: i fiori sono riflessi, di 1,5 cm circa di diametro. La corolla è bianca leggermente rosata e la corona rosa scuro-porpora, le infiorescenze rotonde non sono molto fitte e sono formate da 20-30 fiori. Producono abbondante nettare chiaro.

Profumo: dolce, simile a quello delle rose, alla sera può diventare molto intenso.

Foglie: sono inversamente cuoriformi opposte, spesse, dure e carnose, di 6 - 10 cm di diametro, senza venature visibili e nascono su rami robusti.
Il colore è verde scuro tendente a volte al verde-grigio, con delle macchie argentate. Al sole sia le foglie sia le macchie argentate tendono a diventare più chiare, quasi rosate. Le foglie giovani sono spesso leggermente rossicce.
La pianta presenta spesso lunghi rami spogli con piccole radici aeree, questi rami a volte fioriscono e in seguito sviluppano le foglie.

Periodo di fioritura: in condizioni di luce ottimale la pianta adulta può fiorire anche tutto l’anno con brevi intervalli di riposo, ma il periodo principale inizia a maggio e prosegue fino all'autunno.

Esposizione: ama la luce anche intensa ma non il sole diretto, se non nelle ore meno calde della giornata.

Dimensioni: può diventare anche molto grande se ha spazio a sufficienza e luce abbondante.

Crescita: mediamente rapida.

Riproduzione: facile da riprodure con talee provenienti da rami adulti che radicano rapidamente.

Rusticità: la temperatura ideale è di 20°-25°C. E' tuttavia classificata tra le Hoya che sopportano temperature basse, fino a 10°C. Per brevi periodi accetta anche temperature fino a 5°C.

Coltivazione: terriccio drenante a pH neutro o leggermente acido. Evitare qualsiasi ristagno di acqua. Non lasciare asciugare troppo tra un’annaffiatura e l’altra. Concimare regolarmente soprattutto d’estate. Necessita di umidità ambientale tra 50% e 70% o di vaporizzazioni frequenti.
E’ importante guidare i rami quando sono molto giovani, i rami maturi infatti si rompono facilmente se si cerca di piegarli.

Difficoltà di coltivazione: facile.

Patologie più frequenti: marciume radicale e cocciniglia, particolarmente la cocciniglia cotonosa (Icerya perchasi).
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30/06/2020 16:35:53
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AbbaZuzzu09
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AbbaZuzzu09 30/06/2020 ore 17:19 Quota

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