Forum - Bei Tempi

Myos.otis
Partecipante
Myos.otis 19/03/2018 ore 15:04

(nessuno) Canzoni e artisti che hanno dedicato i loro brani ai loro papa'


Mio padre che mi spinge a mangiare
E guai se non finisco
Mio padre che vuol farmi guidare
Mi frena con il fischio
Il bambino più grande mi mena
Davanti a tutti gli altri
Lui che passa per caso mi salva
E mi condanna per sempre
Mio padre di spalle sul piatto
Si mangia la vita
E poi sulla pista da ballo
Fa un valzer dentro il suo nuovo vestito
Per sempre
Solo per sempre
Cosa sarà mai provarvi dentro solo tutto il tempo
Per sempre
Solo per sempre
C'è un istante che rimane lì piantato eternamente
E lei che non si lascia afferrare
Si piega indietro e ride
E lei che dice quanto mi ama
E io che mi fido
E lei che mi toccava per prima
La sua mano bambina
Vuole che le giuri qualcosa
Le si gonfia una vena
E lei che era troppo più forte
Sicura di tutto
E prima di andarsene mi dà il profilo
Con un movimento perfetto
Per sempre
Solo per sempre
Cosa sarà mai portarvi dentro solo tutto il tempo
Per sempre
Solo per sempre
C'è un istante che rimane lì piantato eternamente
Per sempre
Solo per sempre
Mia madre che prepara la cena
Cantando Sanremo
Carezza la testa a mio padre
Gli dice vedrai che ce la faremo
Per sempre
Solo per sempre
Cosa sarà mai portarvi dentro solo tutto il tempo
Per sempre
Solo per sempre
C'è un istante che rimane lì piantato eternamente
Per sempre
Solo per sempre
poitispiego
Proprietario
poitispiego 19/03/2018 ore 15:12 Quota

(nessuno) Canzoni e artisti che hanno dedicato i loro brani ai loro papa'



Ci svegliavi con un bacio e poi
te ne andavi a letto mentre noi
correvamo in quella scuola che
ci dicevi "insegna a vivere"
ma la vita l'hai insegnata tu
ogni giorno un po' di piu'
con quegli occhi innamorati tuoi
di due figlie matte come noi
cosa non darei perche' il tempo
non ci invecchi mai
ho imparato a cantare insieme a te
nelle sere d'estate nei caffe'
ho imparato il mio coraggio
e ho diviso la strada e l'allegria
la tua forza la tua malinconia
ogni istante ogni miraggioâ?¦
per le feste tu non c'eri mai
mamma apriva i pacchi insieme a noi
il lavoro ti portava via
la tua solitudine era mia
cosa non farei per ridarti il tempo perso ormai
ho imparato ad amare come te
questa vita rischiando tutta me
ho imparato il tuo coraggio
e ho capito la timida follia
del tuo essere unico perche'
sei la meta del mio viaggio per me
e cosi'
sempre di piu'
somiglio a te
nei tuoi sorrisi
e nelle lacrimeâ?¦
.....musica......
ho imparato il tuo coraggio
e ho imparato ad amare e credere
nella vita rischiando tutta me
e ho diviso questo viaggio con te
io con te
ho imparato il mio coraggioâ?¦
mi risveglio in questa casa mia
penso a quando te ne andavi via
e anche adesso cosa non farei
per ridarci il tempo perso ormai
poitispiego
Proprietario
poitispiego 19/03/2018 ore 15:18 Quota

(nessuno) Canzoni e artisti che hanno dedicato i loro brani ai loro papa'



Ce l’ho ancora sulla pelle
quell’odore di colline
sono lucine o sono stelle
quelle cose dove la campagna ha fine
ti ricordi pa’
mi tiravi per la mano
sul tuo passo più costante
tu un gigante e io un nano
mentre davi un nome agli alberi e alle piante
e raccontavi fatti
e misteri di laggiù
così per lunghi tratti
e se non ce la faccio più
tu mi trovavi un legno
e io ci montavo su
con quel cavallo e un regno e uno schiocco e patapàn

al galoppo e all’avventura
sotto a quel tuo naso grosso
messo come prua e non avevo mai paura
dentro la tua scia ti stavo sempre addosso

e nella sera chiara
da lontano l’armonia
di un suono di fanfara
di un tam tam di prateria
e le tue braccia forti
che indicavano la via
ai miei ginocchi storti e agli occhi e patapàn

ciao pa’
ma quante strade di sentieri bianchi
e quante ancora e ancora no non siamo stanchi
lo vedi come corro così veloce
dietro al tuo fischio e quella voce
se resti indietro aspetto sotto la croce
e scoppia il petto e in coppia

e andiamo avanti e patapàn
e sul ciglio di un burrone
tu facevi quella finta
di una spinta in giù e io ridevo col fiatone
e mi alzavi su nella camicia stinta

e ti sentivo dire
di chi c’è e chi non c’è più
e non poter capire
perché non è come un tram
su cui chi si vuol bene
sale e viaggia e scende giù
ma tutti quanti assieme per sempre patapàn

ciao pa’
così hai saltato giù e ora sei in volo
ti sei fermato un giorno e io corro solo
perché non m’hai aspettato e stai lontano
e non mi prendi più per la mano
che senza un legno adesso un po’ più piano
vado e spesso cado
ma andiamo avanti

ciao pa’
ma dimmi dove è che stiamo andando
e questa vita dove mai ci sta portando
non era questo il mondo che volevamo
e non è il cielo che sognavamo
non è quel tempo, è adesso
in cui dobbiamo stare
e lo stesso andare
e andiamo avanti e patapàn

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