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IOXSONGXLEGGEND 12/02/2018 ore 22:28 Quota

(nessuno) Il topinambur




Si tratta di un ortaggio dalla forma molto particolare, che può ricordare per certi versi le comuni patate, a causa della buccia simile a quella del tubero. In realtà si tratta di un ortaggio dall’aspetto più irregolare, che presenta una quantità minore di calorie rispetto alle patate. Chiamato anche rapa tedesca o tartufo di canna, la pianta ha origine americana, ma la sua crescita avviene in moltissimi Paesi del mondo. I fiori del topinambur ricordano molto i girasoli, perché tendono a girarsi sempre in direzione della nostra stella.




Il topinambur ha un apporto calorico molto basso e contiene una buona quantità di inulina. Si tratta di una fibra che aiuta il processo di digestione e contrasta la formazione di gas nell’intestino. L’ortaggio in questione è ricco di acqua e non contiene molto amido, a differenza delle patate. Le calorie assunte con 100 grammi di topinambur sono solo 73 e l’ortaggio permette all’organismo di assumere sali minerali, vitamine, carboidrati e fibre. Il topinambur è quasi completamente senza grassi e colesterolo. In particolare in 100 grammi di prodotto sono contenuti: 78,01 grammi di acqua, 17,44 grammi di carboidrati, 1,6 grammi di fibre, 0,01 grammi di grassi, 2 grammi di proteine. Tra le vitamine che fornisce questo ortaggio possiamo ricordare la A, quelle del gruppo B, la C, la E e la K. Tra i sali minerali, il ferro, il fosforo, il potassio, il sodio e lo zinco.



Il topinambur possiede diverse proprietà benefiche a vantaggio della nostra salute. Può essere consumato da chi vuole dimagrire o comunque tenere sotto controllo il numero delle calorie quotidiane. Tutto questo grazie al suo basso apporto calorico e alle fibre, che hanno un grande potere saziante. Può essere assunto da chi ha dei disturbi gastrointestinali, perché combatte l’irritazione del colon e problemi di meteorismo. Fa bene anche per la sua capacità di combattere le malattie cardiovascolari, grazie alla presenza dell’inulina, utile per ridurre il colesterolo e i trigliceridi nel sangue. Inoltre il topinambur ha un effetto diuretico e quindi può essere efficace nella lotta alla ritenzione idrica.

Il topinambur può essere consumato in diversi modi: il sapore è simile a quello delle patate, ma rispetto a queste risulta più dolce. Lo possiamo consumare dopo averlo lessato (anche la buccia, molto fine, è commestibile), fritto o cotto al forno. Lo possiamo saltare in padella o utilizzare per realizzare un gustoso gateau, proprio come con le patate. L’ortaggio in questione può essere consumato anche crudo, ad esempio grattugiato, per arricchire un’insalata. Ricordiamoci, però, che l’apporto calorico può variare di molto in base alla modalità di cottura. Il topinambur fritto sarà più calorico di quello al vapore.

Il topinambur può essere acquistato nei mercati e nei supermercati, oltre che nei negozi di frutta e verdura. Generalmente il costo è superiore a quello delle patate, perché si aggira tra i 3 e i 4 euro al chilo. E’ bene accertarsi che l’ortaggio sia ben sodo e non verde, prima di procedere all’acquisto. Esistono due varietà del topinambur, quella bordeaux, che è la più comune, e quella bianca precoce.




Coltivare il topinambur in giardino o nell’orto di casa, se avete la fortuna di averne uno, è un’operazione relativamente semplice da fare a patto di adottare alcuni accorgimenti. Questa pianta attecchisce, infatti, con facilità anche in terreni incolti, tanto da essere scambiata a volte per una specie infestante: non richiede, quindi, cure particolari, e soprattutto, trattandosi si una pianta spontanea, non ha bisogno di concimi chimici e antiparassitari, sostanze che a lungo andare possono nuocere al nostro organismo e all’ambiente.

Dunque, è facile comprendere come, con un minimo di attenzioni, possiate anche voi realizzare in giardino o nell’orto di casa una coltivazione di topinambur pronta a tutti gli usi che vorrete fare di questo tubero in cucina.
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12/02/2018 22:28:13
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serena1O
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serena1O 13/02/2018 ore 05:55 Quota

(nessuno) Il topinambur

Il topinambur è un alimento ipocalorico che svolge una azione probiotica. Le proprietà, i valori nutrizionali, le calorie.









Proprietà, calorie e valori nutrizionali del Topinambur
Il topinambur, pur presentandosi come un tubero, è un alimento ipocalorico (circa 30 kcal per 100g di alimento fresco) poiché contiene per l’80% acqua oltre ad avere frutto-oligosaccaridi (unità di fruttosio terminanti con glucosio) come l’inulina (circa il 10% del peso fresco ma comunque in proporzione variabile a seconda del periodo), che conferiscono al topinambur un potere calorico inferiore rispetto a quello delle patate.

L’amido presente nelle patate è, infatti, totalmente digeribile dal nostro organismo in forma di glucosio, mentre i frutto-oligosaccaridi del topinambur non seguono lo stesso destino durante il transito intestinale.

Fanno parte della cosiddetta fibra alimentare solubile che può essere solo parzialmente metabolizzata dalla microflora intestinale favorendo lo sviluppo dei batteri utili quali bifidobatteri e lattobacilli a scapito dei batteri potenzialmente patogeni (azione probiotica).

Oltre a circa il 15% di carboidrati (inulina, asparagina, betaina, colina, fruttosio) contiene anche proteine (2-3%) e sali minerali tra cui potassio (circa 400 mg), fosforo, calcio e magnesio.

È particolarmente ricco di vitamine A (circa il 2%), vitamina B e vitamina H (che resiste a tutte le cotture) e la cui mancanza produce stanchezza, inappetenza, sonnolenza e dolori muscolari.



Topinambur, alleato di
Proprio grazie al suo contenuto di glucidi, composti quasi esclusivamente dal polisaccaride inulina, è adatto, per via del minore carico glicemico prodotto rispetto ad altri tuberi, nei regimi ipocalorici degli obesi e dei diabetici. Inoltre, particolarmente importante è la presenza d’inulina nel determinare e favorire lo sviluppo dei bifidobatteri e quindi nel rafforzare l’attività immunostimolante e avere azione lassativa.

A causa della particolare composizione nutritiva, il topinambur è apprezzato per diverse proprietà tra cui quella di ridurre i valori di colesterolo,regolarizzare l’attività intestinale, stabilizzare i valori del glucosio nel sangue (glicemia) e dell’acido urico.

Il lactobacillus che contiene lo rende utile alle donne che allattano, buon energetico, adatto nell’alimentazione degli anziani dei convalescenti e dei bambini.

In cosmesi può essere grattugiato e mescolato con olio di oliva, mandorle o jojoba, dove trova applicazione nei massaggi nutrienti per il corpo (peeling delicato e nutriente).

La parte verde del Topinambur è usata come foraggio nell’alimentazione del bestiame, mentre i fiori possono essere utilizzati come insetticida naturale, il profumo, infatti, è molto sgradito soprattutto alle mosche.







Descrizione della pianta e origini

L’Helianthus tuberosus L., conosciuto con diversi nomi comuni quali tartufo di canna, patata del Canada e patata selvatica per l’affinità per forma, girasole tuberoso, carciofo di Gerusalemme per l’affinità per gusto e topinambur, è una pianta erbacea originaria del nord dell’America (specialmente del Canada), coltivata come foraggio, come ortaggio e la cui radice è da sempre utilizzata in cucina, anche se per un lungo periodo è stata completamente dimenticata.

In America Settentrionale ha rappresentato per i nativi un’importante fonte alimentare sin dai tempi antichi mentre in Europa è stata introdotta nel XVII secolo diffondendosi nelle zone a clima temperato dove, ancora oggi, è utilizzata in cucina e come pianta medicinale (i tuberi contengono inulina e sono venduti come "functional food", o cibi funzionali, per l’apporto di fibre e per stimolare l’appetito). È molto apprezzata come pianta ornamentale e la si coltiva ovunque in Europa.

Il topinambur è una pianta erbacea perenne quasi infestante che ricorda il girasole e il cui apparato radicale è costituito da radici striscianti con tuberi di colore rosso-violaceo o bianco e dalla polpa bianco-verdastra che rappresentano la parte edibile. La polpa del tubero è carnosa, di sapore delicato simile al carciofo ma per forma e consistenza assomiglia a una patata pur non contenendo amidi, contrariamente alla patata stessa.



Curiosità sul topinambur
Il tubero, soprattutto nel periodo di guerra, era un’importante risorsa alimentare. Se un tempo mangiare topinambur voleva dire essere poveri, in questi ultimi anni la cucina italiana e non solo ha riscoperto questo tubero con decine di ricette assai sfiziose.

Si possono, infatti, utilizzare in tutte le ricette, alla pari del carciofo, mangiandoli crudi a fettine sottili (spazzolarlo, lavarlo accuratamente in acqua corrente e quindi affettarlo finemente) o cotti, dopo averli pelati.

Ridotti a cubetti di 1 cm di lato, richiedono 10 minuti di cottura se bolliti, 15- 20 minuti se stufati. A riguardo, l’etimologia popolare è significativa in due sensi: la denominazione anglosassone di “carciofo di Gerusalemme” testimonia, infatti, sia la confusione nell’origine della pianta sia le affinità nel gusto.

Tra le caratteristiche favorevoli, la lunga conservabilità del tubero, che si mantiene per molti giorni senza degradarsi.

Un altro utilizzo particolare è quello della farina di Topinambur, che si trova nei negozi di alimenti naturali e nelle erboristerie, che aggiunta ad altre farine nella percentuale del 10%, rende i preparati adatti a diabetici e stitici.




serena1O
Proprietario
serena1O 13/02/2018 ore 05:58 Quota

(nessuno) Il topinambur



Il topinambur è originario del Nord America ( Stati Uniti e Canada ) 1 , dove fu coltivato dalle tribù amerindie molto prima dell'arrivo degli europei.
Samuel de Champlain , esploratore francese conosciuto anche con il nome di "Sieur Chãplein" lo scoprì nel 1605 durante le sue spedizioni in Nuova Francia (l'attuale Canada). Egli ha riferito che i popoli indigeni coltivati a quando il foraggio e come verdure 2 .
L'avvocato e viaggiatore Marc Lescarbot , che si imbarca nel 1606 a La Rochelle con il suo amico Jean de Poutrincourt , raggiunge la colonia francese di Port-Royal dove Champlain gli fa scoprire il tubero. Evoca il tipo, o " una specie di radice, nave grande o tartufo " - da qui il suo altro nome "Tartufo del Canada" - " in un assaggio di carte ritirate o più piacevole , che piantate moltiplicano come da dispetto, e in modo tale che sia meraviglioso . " Tornò in Francia nel 1607 3 , 4 .
La sua diffusione in Europa sta crescendo rapidamente grazie alla sua facile coltivazione, alla sua robustezza e alla sua elevata propagazione vegetativa , anche in terreni poveri. Si chiama yacón nel Trattato di cibo di Louis Lemery nel 1702 5 .
Durante la seconda guerra mondiale , il suo consumo aumentò, perché il topinambur, come la rutabaga (Brassica napus subsp. Rapifera) , non fu requisito 6 per le indennità di guerra da pagare alla Germania - a differenza del di patate. D'altra parte, ha presto una cattiva reputazione perché è difficile da cucinare correttamente, può causare flatulenza, e in questo contesto bellicoso, è stato spesso cotto senza grasso. È per questo che in alcuni paesi in Europa, rimane associata con i ricordi di guerra.



serena1O
Proprietario
serena1O 13/02/2018 ore 05:59 Quota

(nessuno) Il topinambur






È una perenne molto resistente, resistente al freddo che può diventare invasiva a causa dei suoi rizomi tuberosi. Può raggiungere fino a tre metri di altezza, con steli robusti, molto robusti. Il suo ciclo è annuale.
Le sue foglie , alternate, sono ovali, appuntite, ruvide al tatto.
Le sue infiorescenze sono teste completamente giallo raggruppati in pannocchia terminale, apparendo da settembre a ottobre. Le varietà coltivate di solito non fioriscono.
I suoi tubercoli , che sono rizomi tuberosi, hanno una forma mammillata, molto irregolare, arrotondata o ovale, sempre più diluiti alla base. Sono coperti da squame bruno rosate tra cui compaiono i nodi. Il suo colore varia dal giallo al rosso.
La sostanza di riserva non è l' amido, come per la patata , ma un carboidrato che è vicino ad esso, l' inulina , che è un polimero di fruttosio . Questo carboidrato non assimilabile non influenza la glicemia delle persone con diabete mellito , a differenza dell'amido . D'altra parte, è metabolizzato da alcuni batteri intestinali e può causare flatulenza .

La specie è stata naturalizzata in molte parti d'Europa, nelle zone umide e specialmente lungo i fiumi, dove a volte è considerata una specie invasiva 9 , 10 .
Usa






Un tubero
I tuberi vengono mangiati in vari modi: insalata, parte piccante, fritto, purè, saltati in padella con burro, ecc. Possono anche essere consumati crudi, grattugiati o affettati, come verdure crude in vinaigrette . Il loro sapore è simile a quello dei fondi di carciofo o scorzonera .
Contiene molte vitamine , tra cui A , C e B3 , sali minerali, come il potassio e carboidrati , principalmente sotto forma di inulina , rendendolo un alimento a basso contenuto calorico. L'inulina non viene assimilata dall'organismo, viene metabolizzata da alcuni batteri intestinali e può causare flatulenza .
Nei mangimi per animali, il tubero può essere somministrato a bovini , maiali e conigli . L'intera pianta può essere utilizzata come foraggio 11 . Secondo alcune fonti, le foglie essiccate sono state usate come sostituti del tabacco da fumo, come altre piante come i whisky di mais , la menta e il giusquiamo
serena1O
Proprietario
serena1O 13/02/2018 ore 06:01 Quota

(nessuno) Il topinambur






è una pianta rustica, facile da coltivare, anche nei terreni più poveri. È insensibile alle malattie, ad eccezione dell'oidio e dei predatori , come conigli o cervi 14 , ma le lumache possono decimare le giovani piante e tuberi. I topinambur non temono il freddo finché sono nel terreno.
La moltiplicazione viene effettuata piantando tuberi in file, a febbraio o marzo, a seconda della regione. Si consiglia di imburrare le piante non appena hanno raggiunto un certo sviluppo. La pianta può anche essere tagliata a giugno prelevando una pianta di circa 20 centimetri verso l'alto dalla pianta e piantandola in un ambiente umido e caldo a mezz'ombra.
La raccolta può essere effettuata circa sette mesi dopo la semina, da settembre a marzo, a seconda della regione e in base alle esigenze. In realtà, i tuberi dissotterrati non possono essere mantenuti e il tubero lacerato ha paura del gelo. Di solito, verso la metà di ottobre, i coltivatori iniziano a comportarsi bene, ma con il progredire dell'autunno, il gusto del topinambur migliora.
Se vuoi interrompere il raccolto, è importante raccogliere tutti i tuberi, perché anche un frammento può ricrescere il prossimo anno.













Un campo di topinambur.
serena1O
Proprietario
serena1O 13/02/2018 ore 06:05 Quota

(nessuno) Il topinambur












Risotto ai topinambour



Ingredienti per 4 persone:

320 g. bicchieri di riso
250 g. di topinambour
1 noce di burro
parmigiano reggiano grattugiato
brodo vegetale
½ bicchiere di vino bianco
1 scalogno
1 spicchio di aglio
olio evo
20 g. di pistacchi tostati e salati
sale q.b.
pepe q.b.

Preparazione:


Preparare il brodo vegetale e mantenenrlo al caldo. Tritare finemente lo scalogno.

Riscaldare l’olio di oliva in un tegame, aggiungere lo scalogno tritato e fare rosolare.
Versare il riso e farlo tostare a fuoco vivace, poi sfumare con il vino bianco e, una volta che il vino sarà evaporato, abbassare la fiamma e aggiungere poco alla volta il brodo, mescolando spesso e avendo cura di aspettare che sia stato assorbito il brodo prima di aggiungerne altro.
Lavare, pelare e tagliare a fettine sottili i topinambour e farli cuocere in una padella con 1 spicchio di aglio, olio e sale per circa 10 minuti. A cinque minuti dal termine della cottura del riso unire li topinambour.
Mantecare con il burro e il parmigiano reggiano grattugiato. Impiattare e spoverare con un trito di pistacchi.



Do.nnaConLaGonna
Partecipante
Do.nnaConLaGonna 13/02/2018 ore 12:23 Quota

(nessuno) Il topinambur

A me personalmente, piace molto crudo in insalata , ma la sua "morte" è con la Bagna cauda"






:ok
IOXSONGXLEGGEND
Amministratore
IOXSONGXLEGGEND 13/02/2018 ore 14:02 Quota

(nessuno) Il topinambur

@Do.nnaConLaGonna scrive:
A me personalmente, piace molto crudo in insalata , ma la sua "morte" è con la Bagna cauda"

nn l'ho mai assaggiato ,devo provarlo magari in insalata :-)
serena1O
Proprietario
serena1O 13/02/2018 ore 15:22 Quota

(nessuno) Il topinambur

@Do.nnaConLaGonna scrive:
Il topinambur
A me personalmente, piace molto crudo in insalata , ma la sua "morte" è con la Bagna cauda"



insalata verde , e finocchi e magari anche Il topinambur, ottima idea Grazie, è da provare :ok
serena1O
Proprietario
serena1O 13/02/2018 ore 15:23 Quota

(nessuno) Il topinambur

@IOXSONGXLEGGEND scrive:
Il topinambur
@serena1O : dicono cm gusto assomiglia ai carciofi

:-) è DA PROVARE!
serena1O
Proprietario
serena1O 13/02/2018 ore 15:26 Quota

(nessuno) Il topinambur

@IOXSONGXLEGGEND scrive:
Il topinambur



Insalata di topinambur finocchio e mela verde
Ha il sapore che ricorda il carciofo ed è simile alla patata. Il topinambur è un ottimo alimento che si può gustare anche crudo in tante sfiziose ricette

Qualcuno non sa ancora esattamente cosa sia o come si cucina il topinambur. È detto anche rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme. Leggero e versatile si può utilizzare per tante preparazioni. Oltre ad essere un prodotto interessante dal punto di vista nutrizionale. Ma sapevate che il topinambur si può mangiare crudo?

Il topinambur crudo
Se avete voglia di utilizzare i topinambur per un’insalata o una preparazione che non preveda la cottura bisogna intanto essere certi di averli lavati bene.

Dovete strofinare sotto l’acqua senza rimuovere la pellicina sotto la quale si nasconde la parte più nutriente. Come per i carciofi si devono immergere in acqua e limone per evitare che diventino neri. Per apprezzare i topinambur crudo è indispensabile tagliarli a fette molto sottili o a listarelle. Saranno perfetti per un insolito pinzimonio; grattugiati e conditi con un po’ di maionese; marinati in olio, sale, pepe e limone; protagonisti di leggere insalate miste.

Insalate di topinambur
Possiamo preparare i topinambur crudi grattugiati in insalata insieme a un po’ di indivia, carote, avocado a dadini e prezzemolo. Questi tuberi si sposano bene soprattutto con noci e arachidi. Consigliamo un’insalata di carote e topinambur crudo tagliato a listarelle sottili, con pomodorini, arachidi e verza. Oppure quella con topinambur crudo, noci, 4 filetti di acciughe in salamoia, erba cipollina e scaglie di Parmigiano reggiano. Ognuna di queste alternative si può variare aggiungendo altri ingredienti a piacere. Per condire prendete l’abitudine di mescolare in una ciotolina olio, limone e pepe nero da utilizzare sulle verdure poco prima di consumarle.

Salsa sfiziosa al topinambur
Potete scatenarvi con un po’ di creatività perché il topinambur crudo è davvero versatile. Perché non provare quindi a grattugiarlo? Aggiungete limone, alcune noci e polpa di mezzo avocado maturo, sale e pepe a piacere frullando il tutto. Otterrete una salsina morbida e gustosa da spalmare sui crostini di pane saraceno per il vostro happy hour al sapor di topinambur.




serena1O
Proprietario
serena1O 13/02/2018 ore 15:26 Quota

(nessuno) Il topinambur

@IOXSONGXLEGGEND scrive:
Il topinambur



Insalata di topinambur finocchio e mela verde
Ha il sapore che ricorda il carciofo ed è simile alla patata. Il topinambur è un ottimo alimento che si può gustare anche crudo in tante sfiziose ricette

Qualcuno non sa ancora esattamente cosa sia o come si cucina il topinambur. È detto anche rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme. Leggero e versatile si può utilizzare per tante preparazioni. Oltre ad essere un prodotto interessante dal punto di vista nutrizionale. Ma sapevate che il topinambur si può mangiare crudo?

Il topinambur crudo
Se avete voglia di utilizzare i topinambur per un’insalata o una preparazione che non preveda la cottura bisogna intanto essere certi di averli lavati bene.

Dovete strofinare sotto l’acqua senza rimuovere la pellicina sotto la quale si nasconde la parte più nutriente. Come per i carciofi si devono immergere in acqua e limone per evitare che diventino neri. Per apprezzare i topinambur crudo è indispensabile tagliarli a fette molto sottili o a listarelle. Saranno perfetti per un insolito pinzimonio; grattugiati e conditi con un po’ di maionese; marinati in olio, sale, pepe e limone; protagonisti di leggere insalate miste.

Insalate di topinambur
Possiamo preparare i topinambur crudi grattugiati in insalata insieme a un po’ di indivia, carote, avocado a dadini e prezzemolo. Questi tuberi si sposano bene soprattutto con noci e arachidi. Consigliamo un’insalata di carote e topinambur crudo tagliato a listarelle sottili, con pomodorini, arachidi e verza. Oppure quella con topinambur crudo, noci, 4 filetti di acciughe in salamoia, erba cipollina e scaglie di Parmigiano reggiano. Ognuna di queste alternative si può variare aggiungendo altri ingredienti a piacere. Per condire prendete l’abitudine di mescolare in una ciotolina olio, limone e pepe nero da utilizzare sulle verdure poco prima di consumarle.

Salsa sfiziosa al topinambur
Potete scatenarvi con un po’ di creatività perché il topinambur crudo è davvero versatile. Perché non provare quindi a grattugiarlo? Aggiungete limone, alcune noci e polpa di mezzo avocado maturo, sale e pepe a piacere frullando il tutto. Otterrete una salsina morbida e gustosa da spalmare sui crostini di pane saraceno per il vostro happy hour al sapor di topinambur.




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